Test seggiolini auto 2016 II: 3 su 10 deludono

Ecco i risultati della seconda tornata dei test TCS sui seggiolini auto: quasi un terzo dei modelli testati non supera gli standard di sicurezza

26 ottobre 2016 - 10:00

Seggiolini omologati per bambini, il più recente test del Touring Club Svizzero ne mette a confronto ben 13 distinti modelli di tutte le categorie di peso e il risultato non è dei più esaltanti. Quasi un terzo delle sedute messe alla prova è stato giudicato Non Consigliato e quindi ritenuti non perfettamente idonei a garantire l'incolumità del bimbo che vi si assicura. Rispetto alla precedente tornata di test le performance dei seggiolini testati sono inferiori (Qui puoi scoprire i migliori seggiolini 2016 secondo il TCS). La valutazione comparativa del TCS può considerarsi una valida guida all'acquisto, da usare come riferimento quando arriva il momento di acquistare un seggiolino omologato per la propria auto.

TEST DELLA SICUREZZA IN CASO DI IMPATTO Una delle prove fondamentali alle quali sono stati sottoposti i seggiolini è quella relativa alla sicurezza in caso di impatto frontale a 64 km/h e laterale a 50 km/h di velocità. Per lo svolgimento della prova sono stati impiegati sensori di accelerazione e videocamere per valutare la stabilità del seggiolino sul sedile posteriore (Guarda i video dei crash test sui seggiolini); viene inoltre valutata la possibilità di regolare in altezza le cinture. Nei test di impatto 3 seggiolini, Nuna Rebl, Diono Radian 5 e Recaro Optia hanno riportato una votazione estremamente bassa dallo 0 al 3% e quindi dichiarati Non Consigliati, l'Osanne Beline SP Luxe è stato dichiarato Consigliato con Riserva per il suo punteggio sotto il limite della sufficienza. Una prestazione scarsa in questa prova influenza in maniera drastica la valutazione complessiva del dispositivo.

TEST DI USO ED ERGONOMIA Un seggiolino difficile da usare può indurre l'utilizzatore ad un impiego non corretto e quindi rendere vana la protezione nei confronti del bambino. Il TCS ha valutato le modalità di montaggio e smontaggio, nonché la facilità di allacciare correttamente le cinture. È stato valutato il rischio di un uso errato per frequenza e gravità degli errori di installazione e fissaggio del bambino. Sono stati considerati il comfort offerto dal seggiolino e gli ingombri nell'auto, nonché la chiarezza e la completezza delle istruzioni a corredo di ogni seggiolino. In questa prova ha fallito il Diono Radiam 5 mentre gli altri hanno avuto una valutazione mediamente alta.

TEST SOSTANZE NOCIVE Su indicazioni della Fondazione Stiftung Warentest sono stati analizzati i 13 seggiolini alla ricerca della presenza di eventuali sostanze nocive. Si è rilevato il contenuto di idrocarburi policiclici aromatici (IPA), ftalati, sostanze ignifughe, composti fenolici e di organo-zinco, azocoloranti, formaldeide e metalli pesanti in tutte le parti del seggiolino a contatto con il corpo del bambino (Leggi i risultati del test di tossicità nel 2015). Quasi tutti i dispositivi testati hanno avuto una valutazione elevata nella prova di tossicità.

TEST DI LAVAGGIO E RIFINITURA Essendo impiegati da bambini piccoli, i seggiolini sono costantemente a rischio di essere sporcati da cibo e fluidi corporei, quindi per garantire una corretta igiene i rivestimenti del dispositivo devono essere lavati frequentemente. Il TCS ha valutato la facilità nel lavare e cambiare le fodere, le dotazioni di accessori a corredo del seggiolino e la qualità generale delle finiture. Mediamente i seggiolini provati non hanno riportato valutazioni particolarmente alte ma comunque nei limiti della sufficienza.

I SUGGERIMENTI PER IL CORRETTO USO DEI SEGGIOLINI Nonostante l'argomento sia stato diffusamente trattato sulle pagine di SicurAUTO.it, vista l'importanza dell'argomento (Qui trovi la sezione #SicurEDU dedicata ai seggiolini per bambini), riteniamo sempre utile ribadire i consigli del TCS per una corretta installazione del seggiolino e il suo uso. Prendere alla leggera l'importanza di questo dispositivo, in caso di incidente, può causare danni fisici al bambino o peggio ancora metterne a repentaglio la vita.

  • L'installazione del seggiolino deve essere quanto mai salda e stabile, in caso di incidente il dispositivo deve rimanere solidale con il sedile al quale è stato fissato.

  • Le cinture utilizzate per il fissaggio del seggiolino devono essere ben tese e senza pieghe, questo garantirà una ritenzione ottimale

  • Qualora si utilizzasse un guscio per neonati, il classico “ovetto”, è necessario verificare che le cinture di sicurezza siano sufficientemente lunghe per un corretto fissaggio. Qualora si verificassero difficoltà di fissaggio si può optare per un ovetto con base separata.

  • Nei rialzi con schienale non sempre la conformazione della cintura di sicurezza riesce a svolgere il suo compito e ad arrotolarsi assecondando i movimenti del bambino. In questi casi è meglio provare un seggiolino che permetta alla cintura di posizionarsi all'altezza della spalla del bimbo.

  • I seggiolini con omologazione semi-universale non possono essere installati su tutte le vetture, solitamente viene fornita una lista di compatibilità, quindi verificare se la propria auto è in elenco.

In certi casi le operazioni di blocco e sblocco dei sistemi di ritenuta dei seggiolini non sono del tutto intuitive, quindi è fortemente consigliato impegnarsi per imparare a utilizzare fibbie e sistemi di sgancio. Ultimo suggerimento è quello di non porre oggetti, magari morbidi come giacche o cuscini, tra il bambino e la cintura di sicurezza, questa deve infatti scorrere e aderire al corpicino.

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