Test seggiolini auto 2014: il prezzo non fa la differenza

Il TCS ha testato i seggiolini per auto più recenti tra cui il primo che rispetta la norma i-Size. Solo uno eccelle ma non è il più costoso

26 maggio 2014 - 10:00

Il Touring Club Svizzero ha messo alla prova la sicurezza, la praticità d'uso e la tossicità dei seggiolini per auto più recenti sul mercato. I tecnici del TCS hanno verificato la convenienza del primo seggiolino omologato secondo la normativa i-Size, che considera l'altezza piuttosto che il peso. Molti si sono rivelati convenienti con risultati comparabili ma tra i promossi con riserva è finito il modello più costoso e scomodo. Attenzione, se è vero che non sempre un prezzo alto è indice di qualità e sicurezza, un prezzo basso espone il bambino a rischi molto maggiori in caso d'incidente, come dimostra il Test sui seggiolini economici 2014.

i-SIZE SOTTO LA LENTE DEL TCS – La comparativa dei seggiolini auto del 2014 ci riserva non poche sorprese, come i precedenti test sui seggiolini auto hanno mostrato che il prezzo non è affatto un corretto indice per valutare la convenienza e la sicurezza dell'acquisto. Ne è l'esempio il seggiolino Jané Matrix Light che pur essendo il più caro (589 euro) e l'unico posizionabile di traverso sul sedile posteriore, viene consigliato con riserva. Il seggiolino su cui sono puntati i riflettori nelle prove del 2014 è senza dubbio il Maxi-Cosi/Bébé Confort 2way Pearl & 2way Fix (532 euro), omologato secondo la nuova normativa i-Size. La norma i-Size (o ECE R129) introduce per la prima volta l'altezza del bambino per individuare il gruppo più adatto al posto del peso come prevede la normativa ECE R44, ancora in vigore. Il seggiolino innovativo per l'impiego da 67 a 105 cm si classifica nella media come tutti gli altri del gruppo 0 fino a 13 kg e gruppo 1 da 9 a 18 kg. Tra i risultati migliori dei seggiolini promossi con 4 stelle e il giudizio “molto consigliato” , il Recaro Privia (426 euro) scala la classifica grazie agli ottimi risultati nel crash test con la base Recaro Fix, che gli vale il giudizio “eccellente”.

LA BASE RENDE TUTTO PIU' FACILE – Una nota positiva va anche al Cybex Aton Q, il guscio utilizzabile fino a 13 kg che a un prezzo molto conveniente (196 euro) abbina una protezione ottimale in caso d'incidente; la più alta tra i “molto consigliati” sia con sia senza la base di fissaggio. Lo stesso modello con base di fissaggio Aton Q base-fix costa di più (344 euro) ma la spesa maggiore è ripagata dalla maggiore praticità d'uso. Senza la base il guscio dev'essere bloccato al sedile con la sola cintura di sicurezza a 3 punti, mentre con la base fissata al sedile, il montaggio tramite agganci Isofix è più veloce e sicuro. La valutazione dei tecnici svizzeri tiene conto della sicurezza, della maneggevolezza e dell'ergonomia ma anche della qualità della lavorazione, della semplicità nella pulizia e della presenza di sostanze tossiche.

LE SOSTANZE NOCIVE NON PREOCCUPANO PIU' – Dal 2011 il TCS analizza anche i materiali con cui sono costruiti i seggiolini in cerca di sostanze tossiche e in passato i risultati hanno colto impreparati molti Produttori. Con il tempo si è diffuso l'ampio impiego di materiali privi di idrocarburi, coloranti sintetici, formaldeide e metalli pesanti e anche se l'attenzione del TCS in questo senso è sempre alta non ci sono più casi eclatanti di tossicità. Sui seggiolini Axkid Duofix (507 euro), Römer Max-Fix 2 (532 euro) e Concord Ultimax e Airsafe (401 euro), in particolare, i valori costatati sono migliori rispetto ai modelli precedenti. Alcuni prodotti però mostrano ancora carenze nella sicurezza da non convincere gli esaminatori, nonostante i prezzi piuttosto alti.

L'ABC SI STACCA DALLA BASE NELL'URTO – In fondo alla classifica del TCS finiscono i seggiolini Jané Matrix Light (336 euro) e ABC Design Risus (123 euro), entrambi fino a 13 kg, che senza base di fissaggio riescono a guadagnare 3 stelle e il giudizio “consigliato”. Purtroppo la base di fissaggio non si è dimostrata utile come su altri modelli a pareggiare o migliorare il risultato. Nel secondo test l'ABC Design Risus con base (278 euro) durante l'urto frontale si è staccato dalla base e ha ricevuto solo una stella e il giudizio “non consigliato”. Il Jané Matrix Light con base, invece, ha ricevuto solo 2 stelle e un “consigliato con riserva” perché la sistemazione diventa più laboriosa del modello montato con la cintura, e non giustifica il prezzo più alto (589 euro). Per il TCS sono “consigliati con riserva” anche i seggiolini Römer Dual-Fix (fino a 18 kg – 532 euro) e Axkid Duofix (9-25kg – 507 euro). Il Römer ha le cinture di sicurezza per bambini non adatte ai neonati, mentre l'Axkid non ha convinto gli esaminatori nelle prove d'urto frontale e laterale. In allegato trovate i risultati dettagliato del test sui seggiolini auto 2014 e la scheda delle compatibilità tra auto e seggiolini.

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