Subaru Ascent, con il TopSafety Pick+ è uno dei suv più sicuri

Il suv a 8 posti Ascent ha superato i severi crash test di impatto per guidatori e passeggeri dimostrando buone capacità di evitare incidenti

25 settembre 2018 - 14:06

Se in Europa le case automobilistiche temono il giudizio dell'EuroNcap negli Usa farle tremare ci pensa l'IIHS. L'Insurance Institute for Highway Safety ha messo alla prova la nuova Subaru Ascent ed i risultati sono stati notevoli. Il suv giapponese a 8 posti ha ottenuto l'ambito TopSafety Pick+; si tratta del massimo riconoscimento assegnato per la sicurezza. La nuova Ascent si pone in linea con il resto della gamma Subaru che aveva già dato prova di solidità; Impreza, XV, Wrx, Legacy e Outback già si sono freagiate del TopSafety Pick. Vediamo come funzionano i test IIHS.

RISULTATI DEL TEST IIHS Il livello di protezione del nuovo suv a 8 posti Ascent è stato classificato come “buono” (il massimo) in tutti e sei i test di resistenza condotti dall'IIHS (Insurance Institute for Highway Safety); si è trattato di “side front small overlap” per guidatore e passeggero, “front moderate overlap”, impatto laterale, posteriore e schiacciamento del tetto. Il test IIHS ha, inoltre, premiato la Ascent con il numero massimo di punti (6) per i suoi dispositivi di prevenzione per gli impatti frontali. Il risultato conseguito dalla Ascent conferma l'impegno Subaru per la sicurezza. Basti pensare che Subaru XV è stata nominata “l'auto più sicura” mai testata in Giappone, ricevendo il punteggio record di 199.7 su un totale di 208 assegnati.

LA NUOVA SUBARU ASCENT Presentata al salone di Los Angeles nel 2017 la Ascent è un massicio suv 8 posti dedicato al mercato americano. La vettura ha fatto da poco il suo debutto e si sono registrati oltre 4.500 ordini prima dell'inizio della distribuzione. La vettura, che non rinuncia agli stilemi del marchio, propone una ricca dotazione di sicurezza. L'equipaggiamento include i fari LED con tecnologia “steering-responsive”, che permette una migliore visione notturna. In curva i proiettori seguono la traiettoria con il fascio luminoso; questa novità ha contribuito nel test IIHS a classificare l'auto come “Superior” per ciò che riguarda la prevenzione delle collisioni, contribuendo all'ottimo risultato finale. La dotazione include il “Subaru Rear/Side Vehicle Detection” (SRVD) che individua i veicoli provenienti dagli angoli ciechi, il “lane assist”, il “rear cross-traffic alert” ed il “reverse automatic braking” che supportano il guidatore in fase di uscita dai parcheggi avvisandolo su eventuali veicoli in movimento dietro la vettura e attivando la frenata automatica per evitare le collisioni. Insomma Subaru continua il suo cammino verso la mobilità del domani ed è anche pronta a mettere in discussione il motore boxer (Leggi Subaru WRX il futuro sarà ibrido).

COME FUNZIONANO I TEST USA Non sono poche le case automobilistiche che hanno dovuto fare i conti con la rigidità dei test di sicurezza previsti negli USA. Particolarmente temuto è lo “small overlap” ovvero l'impatto dell'auto contro una barriera non deformabile che coinvolge solo il 25% della superficie della vettura (Leggi come funziona il test IIHS). Alla velocità prevista dal test, 64km/h, non sono poche le auto che hanno mostrato serie criticità. La notevole energia prodotta dall'impatto deve essere assorbita da una piccola porzione di carrozzeria e questo crea tensioni significative all'altezza del pianale e del montante anteriore. Il test ha inoltre svelato come, su molte vetture, il volante del conducente potrebbe spostarsi verso il centro dell'auto lasciando, nell'impatto, la testa del driver totalmente priva di protezione. 

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