Le 57 auto più sicure del 2018 nei crash test IIHS

Tra i modelli più sicuri promossi dall'IIHS dominano i costruttori asiatici: ecco come viene assegnato il titolo Top Safety nei crash test

21 dicembre 2018 - 19:00

Tempo di pagelle in materia di sicurezza per le auto presenti nel mercato americato. L’IIHS, l’equivalente oltreoceano del nostro EuroNCAP, ha confrontato i risultati ottenuti dalle vetture sottoposte ai test nel 2018. I numeri parlano di una grande solidità delle asiatiche che isolano la Chrysler Pacifica unica “americana” premiata. I Top Safery Pick+ e Top Safety Pick sono i due riconoscimenti che vanno ai 57 modelli che si sono distinti in fatto di sicurezza attiva e passiva. Da sottolineare la rigidità dei test Usa che includono anche il temuto small overlap, ovvero l’impatto dell’area tre quarti frontale dell’auto contro una barriera rigida. Questa prova mette in luce la debolezza delle auto in un punto che risulta spesso di importanza vitale in caso di impatto per il conducente. Ecco i risultati.

SICUREZZA AL VERTICE L’istituto americano per la sicurezza stradale, IIHS, ha rivelato i nomi dei 57 modelli che hanno soddisfatto i rigidi criteri dei test di sicurezza per il 2019. Secondo l’organizzazione, tutti i modelli riportano buoni voti nei cinque test svolti, e dispongono anche di un sistema di frenata d’emergenza automatica di tipo standard o avanzato. Per il 2019, l’IIHS ha rafforzato gli standard da soddisfare prevedendo anche che i modelli debbano aver riportato una valutazione accettabile anche nel test laterale. Per aggiudicarsi il più blasonato Top Safety Pick+, i modelli dovevano anche registrare una buona valutazione nel test frontale sulla sicurezza dei piccoli passeggeri. Da una rapida lettura emerge l’assenza delle “minicars” nel Pick+. Hyundai Accent e Kia Rio, che pure si sono messe in luce nel Safety Pick, infatti non ce l’anno fatta a conseguire il massimo riconoscimento (Leggi le 3 auto più sicure del 2018 nei test EuroNCAP).

COMPETIZIONE SERRATA Come detto sono quasi 60 i modelli diversi hanno portato a casa un premio. L’IIHS, dal canto suo, rileva che la maggioranza dei vincitori si è stata tale solo perché equipaggiata con dotazioni di sicurezza previste come opzionali come nel caso del radar per evitare gli incidenti anteriori. Come detto queste caratteristiche di sicurezza raramente sono presenti sulle varianti entry-level delle vetture. Tuttavia, la situazione sta rapidamente cambiando, complici test come quelli EuroNCAP che ne danno peso ai fini della valutazione finale. In questa edizione 31 vincitrici hanno a bordo un sistema di prevenzione degli incidenti (radar anteriore anticollisioni) come standard e 20 case automobilistiche hanno annunciato l’intenzione di rendere i sistemi di frenata automatica standard sulla maggior parte dei loro modelli Usa entro il 2022 (Leggi arrivano gli airbag che prevedonogli incidenti).

TRA CONFERME E SORPRESE Subaru è stata la migliore con ben sette premi nel Top Safety Pick+; Impreza. Forester, Legacy, Crosstreck e Outback hanno fatto la voce grossa. La coreana Kia ha ricevuto ben cinque premi Top Safety Pick+ e va dato conto dell’ottimo risultato del brand premium Genesis. Quest’ultimo è riuscito a far ben figurare tutto il suo line-up tra cui spiccano G70, G80 e G90 vincitrici del massimo riconoscimento Top Safety Pick+. Vale anche la pena di notare come l’unico veicolo rappresentativo delle case automobilistiche americane, tra i 57 premiati, sia stata la Chrysler Pacifica che ha vinto un premio nella categoria minivan insieme alla Honda Odissey. Anche questa categoria, come quella delle “minicars” non sia riuscita a raggiungere i massimi standard di sicurezza previsti dal Top Safety+. Si tratta di un evidente segno dei tempi in cui i SUV scalano le classifiche anche in materia di sicurezza a danno di segmenti tradizionalmente soliditi come familiari e auto di lusso.

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