Fiat 500: risultati insoddisfacenti nei crash test USA

Esisti disastrosi per il test svolto dai tecnici americani sul fiore all'occhiello dell'industria torinese, la Fiat 500

12 dicembre 2011 - 8:00

La “nostra” Fiat 500 avrebbe ottenuto solamente 3 stelline nel crash test condotto dall'americana NHTSA. Un vero disastro, oltretutto accompagnato da vendite che sul difficile mercato Usa non si avvicinano agli obiettivi fissati da Fiat.

OMOLOGO DELL'EURO NCAP  – L'NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration) conduce su suolo americano i test di sicurezza che corrispondono grosso modo a quelli condotti in Europa dall' Euro NCAP. Grosso modo, è il caso di dirlo, perché la Fiat 500 che ha ottenuto solo 3 stelle nel test americano è quasi identica a quella che ne ha guadagnate 5 in quello europeo. Oltreoceano, la media è stata compromessa soprattutto dal risultato dei test d'impatto laterale, dove la vettura ha meritato solamente 2 stelline, facendo crollare la credibilità della vettura in fatto di sicurezza agli occhi della clientela yankee. Questo dato merita però delle precisazioni, anche se queste ultime non andranno a migliorare il quadro generale.

TEST PIÙ SEVERI – Il parametri utilizzati dall'ente americano sono indubbiamente diversi e più severi di quelli fissati dall'Euro NCAP, creato e disciplinato dalla Commissione Europea. Questo è sicuramente uno dei motivi della notevole differenza ottenuta dai due test al di qua e al di là dell'Oceano. Ma c'è da chiedersi il perché di questo discrimine. C'è chi sostiene che in America circolino veicoli di dimensioni più generose rispetto ai nostri e questo “giustificherebbe” lo scarso risultato della 500, giudicata insicura in America, ma sicurissima in Europa. Ovviamente il discorso non regge, anche perché in Italia si possono ormai contare più Suv che citycar. Inoltre, ad aggravare la situazione concorre il fatto che Fiat ha commercializzato negli USA una 500 diversa dalla nostra, con l'intenzione di adattarla proprio alle severità USA. Da ciò si deduce che se al test dell'Nhtsa venisse sottoposta una vettura “europea”, i risultati sarebbero probabilmente ancora peggiori.

TELEAIO RINFORZATO PER L'AMERICA  – Le differenze più significative tra le due versioni si riscontrano, a favore di quella americana, in una struttura rivista e rinforzata del telaio, in sospensioni irrigidite a vantaggio di assetto e minori vibrazioni, in una motorizzazione 1.4 Multiair esclusiva per il mercato americano e in un impianto di climatizzazione maggiorato per sostenere le temperature più rigide. Appare perciò preoccupante che nonostante lo sforzo dei tecnici torinesi l'auto non abbia superato le tre stelline e viene proprio spontaneo chiedersi come sarebbe uscito il modello “nostrano” da un test simile. Sicuramente l'esito delle prove dell'Nhtsa ha contribuito al non raggiungimento degli obiettivi di vendita che Fiat si prefiggeva di raggiungere sul mercato americano, particolarmente sensibile alle tematiche relative la sicurezza stradale. Non c'è dubbio che se il rigore dei crash-test USA fosse adottato anche nel vecchio continente, e le vetture europee vi si adeguassero, la nostra incolumità ne gioverebbe. Sarebbe bello se le case automobilistiche si sforzassero di proteggere gli automobilisti europei allo stesso modo di quelli statunitensi.

VALUTAZIONI DI UN ALTRO ENTE – Precisiamo che un altro importante ente americano, il IIHS ha valutato molto positivamente i test sulla sicurezza condotti sulla medesima FIAT 500, promuovendola addirittura “TOP SAFETY PICK”. Probabilmente l'interferenza di competenze tra le diverse autorità è un problema che non affligge esclusivamente il nostro Paese.

5 commenti

pippo
9:30, 13 dicembre 2011

Magari è il caso anche di informarsi meglio su come stanno le cose ovvero su cosa è stato provato da NHTSA e IIHS.
Ma questo certo non è importante, meglio sparare sul pianista e così sia!
Dimostratemi che sono io in malafede su di voi, leggete qui sotto….

http://wot.motortrend.com/2012-fiat-500-earns-three-star-nhtsa-safety-rating-opposite-iihs-score-144769.html

Cari saluti.

Ema
12:48, 14 dicembre 2011

Signor Pippo Pluto, secondo m e il link da lei postato non migliora la situazione della 500, anzi…Fondamentalmente ribadisce il concetto dell'articolo che parla di due versioni con livelli di sicurezza differenti!
Se compri la 500 prima di luglio 2011 sei fregato, se la compri dopo invece sei a posto!
Non è il metro di valutazione a fare la differenza nei due casi ma l'auto utilizzata!

pippo
8:57, 15 dicembre 2011

“nterferenza di competenze tra le diverse autorità è un problema che non affligge esclusivamente il nostro Paese” ….. disinformazione!!! Le prove non sono state fatte su lo stesso prodotto.
“uno dei motivi della notevole differenza ottenuta dai due test al di qua e al di là dell'Oceano” ma anche tra IIHS e NHTSA quindi……
“non migliora la situazione della 500” …. non si tratta di tirare l'acqua ad un mulino o ad un altro ma di informare e specificare che il modello fiat 500 ha ricevuto un significativo miglioramento è informazione che permette di scegliere, cosa che in america è possibile anzi è la normalità anche se prendere non l'ultimo modello per fare tali prove la dice lunga sul nazionalismo americano…..
Nell'articolo e nel suo intervento cara Ema al contrario vi sono posizioni preconcette, meditate gente meditate…..

paperino
10:55, 15 dicembre 2011

Ecco, il solito fiattista

La Fiat ha prodotto e commercializzato un auto che nell'urto laterale fa schifo ed è dovuta correre ai ripari. Ha fatto il minimo indispensabile per superare i crash test europei ed ha fallito in quelli americani. Visto che dopo quella figuraccia ha sistemato le cose e visto che lo stesso tipo di impatto si può verificare sia in Italia che in USA, spero che anche la versione italiana sia stata rafforzata e non che, in nome del risparmio, ci abbia lasciato con la scatoletta sul filo della norma di legge.

Ema
15:33, 15 dicembre 2011

Sig. Pippo Pluto io non parlo per preconcetti confezionati. Se è la nuova parola che ha imparato dal dizionario oggi le concedo di usarla, altrimenti non parli di persone e situazioni che non conosce. Grazie Il fatto OGGETTIVO è che esistono 2 modelli di fiat 500:
1. Quello europeo, scadente nell'impatto laterale;
2. Quello americano corretto e riveduto, più efficace e sicuro.
Non importa se i vari enti hanno provato modelli diversi e non vedo come questo potrebbe migliorare la situazione che mi pare invece al limite dell'assurdo. La fiat ha fatto un auto più sicura per passare i test usa e c'è riuscita mentre a noi europei ha presentato un modello pericoloso.
Sig. Pippopluto non capisco davvero la sua capziosità e l'ostinazione nel difendere, lei si, a prescindere, un modello di auto che è fallimentare sotto molti punti di vista;
– Costa un sacco di soldi;
-Non è sicura (non nella versione europea almeno);
– Il rivoluzionario motore twin air consuma uno sproposito appena si superano i 60km/h
Se lo faccia dire da chi, PER ESPERIENZA, ha guidato una fiat 500 aziendale per mesi.
Cordialità

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