Crash test microcar Chatenet CH30: disastrose sulla sicurezza

Euro NCAP ha sottoposto ai crash test la Chatenet CH30. Una delle microcar preferite dai giovani ha ancora troppe lacune in sicurezza

7 aprile 2016 - 8:00

Due anni dopo la prima “strage” di microcar Euro NCAP ha valutato quattro nuovi modelli di quadriciclo pesante: leggi qui i risultati del Crash test che ha fatto strage di quadricicli. i deludenti risultati che segnarono ben due modelli a zero stelle non sono stati praticamente migliorati con gli inediti crash test con protocollo specifico quadricicli della Aixam Crossover GTR, della Bajaj Qute e della Microcar M.GO Family. La migliore del gruppo di microvetture testate è la Chatenet CH30, che a discapito della leadership e delle due stelle ottenute, mette in serio pericolo il pilota in caso di incidente. Guarda il video del crash test della Chatenet CH30 e più avanti una spiegazione più dettagliata di quello che hanno rilevato gli ingegneri nei due crash test.

EQUIPAGGIAMENTO DI SICUREZZA

  • Cinture di sicurezza con arrotolatore

VALUTAZIONE STRUTTURA L'abitacolo regge bene nel crash test frontale a 50 km/h senza pericolose intrusioni. Gli ancoraggi della cintura di sicurezza restano fissati alla struttura, nonostante la vite dell'attacco superiore abbia iniziato a uscire dalla filettatura sulla traversa in alluminio dov'è assicurata. L'arretramento del blocco motore fa innalzare e arretrare il volante della CH30 in maniera ampia.

VALUTAZIONE RITENUTA PILOTA La Chatenet CH30 non è equipaggiata di airbag. La forza con cui il pilota urta la razza inferiore del volante con la testa è potenziale rischio di lesioni letali. Siccome il volante ha iniziato a spostarsi in alto nei primissimi istanti dell'impatto il torace non ha toccato quest'ultimo durante il test, tuttavia le rilevazioni del manichino indicano un rischio di ferite di media entità. Le strutture rigide e aggressive presenti sotto la plancia possono provocare ferite serie ma non gravi a ginocchia e femori. Nel crash test laterale la testa del conducente colpisce la struttura in alluminio del tetto, vista la mancanza di airbag a tendina e imbottiture specifiche, la protezione del capo è stata considerata mediocre. Buona parte delle forze scaricate sul torace sono state incassate da zone senza strumentazione, questa eventualità prevede un ricalcolo in negativo su ciò che è stato rilevato dal manichino: il risultato è stato giudicato insufficiente. Scarsa anche la protezione per quanto riguarda l'addome.

 

Crash test FRONTALE: 6 punti
Crash test LATERALE: 6 punti
Protezione Adulti

 

 

  38%

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