Crash test Latin NCAP: Seat Leon unica 5 stelle con i nuovi test

Cambio di protocollo per i crash test Latin NCAP per una valutazione più completa. Unica a pieni voti la Seat Leon, bene Suzuki Celerio, male le altre

27 agosto 2013 - 8:00

Terza fase dei crash test Latin NCAP, alla prova dei fatti un gruppo di 6 automobili, solo due ottengono un risultato buono, il resto non riesce ad ottenere neppure una stella per quanto riguarda la protezione degli adulti, confermando il trend negativo delle precedenti sessioni di test. Da segnalare che da questa terza fase ci sono importanti integrazioni al protocollo Latin NCAP: la penalizzazione sul punteggio finale in caso di lesioni letali e l'introduzione della prova di crash laterale.

ZERO STELLE – La penalità sul punteggio finale riguarda il crash test frontale offset 40% a 64 km/h su barriera deformabile. Nel caso in cui una o più parti del corpo sensibili degli occupanti anteriori (testa, collo e torace) subiscano lesioni che mettono a repentaglio la sopravvivenza dell'occupante non vengono assegnate stelle nel punteggio riguardante la protezione adulti. Questa variante della valutazione è stata introdotta per penalizzare le vetture non equipaggiate di airbag, che potrebbero reggere bene l'impatto strutturalmente senza salvaguardare gli occupanti date le lacune gravi nei sistemi di ritenuta.

CINQUE STELLE – Con il nuovo protocollo Latin NCAP non basta più ottenere 14 punti nel crash test frontale per aggiudicarsi le 5 stelle. Ora le vetture devono essere equipaggiate degli avvisatori per le cinture slacciate nei posti anteriori, avere il sistema ABS a 4 canali e superare il crash test laterale a 50 km/h (lo stesso previsto dal protocollo Euro NCAP) a spese della casa costruttrice. Questo permette di valutare globalmente la sicurezza delle vetture e premiare quelle che proteggono bene non solo nel crash test frontale, ma anche in quello laterale.

SEAT LEON – La berlina compatta iberica, che ha ottenuto 5 stelle al crash test Euro NCAP, viene importata dall'Europa equipaggiata con 6 airbag e ancoraggi ISOFIX per i seggiolini. Il crash test frontale viene superato con un buon punteggio: 14.56 punti su 16 disponibili. Le lesioni agli occupanti sono limitate e la struttura si comporta bene. Il punteggio, la presenza dell'ABS e degli avvisatori delle cinture slacciate hanno permesso a Seat di sponsorizzare il crash test laterale che viene superato senza problemi. Per quanto riguarda la protezione degli adulti la Seat Leon chiude con 5 stelle. I bambini siedono sui seggiolini dotati di ancoraggio ISOFIX che offrono una buona protezione nell'impatto frontale. L'airbag del passeggero non si può disattivare per sistemare un seggiolino contromarcia, tuttavia le etichette di avviso sono chiare. Il punteggio per la protezione bambini è di 38.55 punti su 49 disponibili e 4 stelle totali.

SUZUKI CELERIO – La prova sulla Suzuki Celerio è stata sponsorizzata dalla Casa madre. La Celerio corrisponde alla Suzuki Alto venduta in Europa, valutata con 3 stelle Euro NCAP nel 2009. La vettura è dotata di airbag frontali, cinture con pretensionatore e limitatore di carico e ABS. Nell'impatto frontale la struttura regge correttamente al carico, le ginocchia di entrambi gli occupanti subiscono lesioni di media entità. La Suzuki Celerio ottiene un punteggio di 12.99/16 che le consente di ottenere 4 stelle nella protezione degli adulti. I seggiolini raccomandati per i bambini si installano con le cinture di sicurezza. Quello del bambino di 3 anni non è stabile e non previene un eccessivo movimento in avanti del corpo del bambino, cha va a colpire il retro del sedile anteriore. La protezione bambini è valutata 2 stelle con 17.92 punti su 49.

SUZUKI ALTO K10 – La struttura della Suzuki Alto K10 collassa nell'impatto frontale, causando notevoli intrusioni nell'abitacolo. Il pilota subisce gravi lesioni alle gambe e viste le rilevazioni di testa e torace, che colpiscono il volante vista ma mancanza di airbag, l'incidente è potenzialmente letale. Il passeggero se la cava meglio, comunque la protezione del femore sinistro è bassa. La Alto K10 ha ottenuto 0 punti e 0 stelle per la protezione adulti. I seggiolini sono ancorati con le cinture di sicurezza, il bambino di 3 anni subisce un eccessivo movimento in avanti durante l'impatto. Le etichette che guidano l'installazione dei seggiolini sono scarse di informazioni, il seggiolino del bambino di 3 anni non è compatibile con le cinture dell'auto. La protezione dei bambini è giudicata con 3 stelle e un punteggio di 25/49.

CHEVROLET AGILE – La Chevrolet Agile non ha altri equipaggiameti di sicurezza oltre alle cinture classiche, nonostante la recente introduzione sul mercato. La struttura non consente di reggere ulteriori carichi ed è vicina al collasso. La testa del pilota colpisce il volante privo di airbag, con lesioni potenzialmente letali. Anche il torace colpisce il volante con violenza. La protezione delle ginocchia è mediocre. Il passeggero sopravvive all'impatto, con danni accettabili a testa e collo, di media entità quelli sul torace. Viste le possibili lesioni letali del pilota la Agile ottiene 0 punti e 0 stelle per la protezione adulti. I bambini sui seggiolini posteriori subiscono danni al torace, e il piccolo di 3 anni si sposta eccessivamente in avanti. Le istruzioni di installazione sono poco chiare e non correttamente incollate ai seggiolini. Due stelle per la protezione bambini con 16.35 punti su 49.

RENAULT CLIO MIO – Basata sulla seconda generazione della Renault Clio e costruita in America Latina, senza alcun dispositivo di sicurezza nonostante il fresco restyling introdotto di recente. La struttura si comporta male, il collasso dell'abitacolo è molto vicino. La testa del pilota colpisce il volante, con possibili lesioni fatali. Duro anche il contatto del torace sul volante. Il passeggero subisce lesioni di media entità al torace e alle ginocchia. La protezione nulla della testa del pilota non fa ottenere nessun punto alla Renault Clio Mio per la protezione adulti. Poco chiare le istruzioni per l'installazione dei seggiolini dei bambini. Il bambino di 3 anni si muove troppo in avanti nell'impatto e il piccolo di 18 mesi subisce un carico eccessivo sul torace. Il punteggio della protezione bambini è di 9/49, che corrisponde a una stella.

NISSAN TSURU/SENTRA B13 – La struttura della berlina Nissan collassa completamente, l'abitacolo viene duramente schiacciato durante il crash test frontale, con lesioni letali attribuite al torace del pilota. Carichi elevati ma non letali per la testa, che colpisce il volante. Il passeggero oltre a una protezione mediocre del femore sinistro, se la cava abbastanza bene. La Nissan Tsuru equipaggiata solo con le cinture di sicurezza ottiene 1 punto su 16 nella protezione adulti e 0 stelle. La Tsuru è equipaggiata di cinture posteriori a 2 punti di ancoraggio, Latin NCAP ha cercato sui 3 principali mercati del Sud America seggiolini compatibili con questo sistema di ancoraggio, non trovandoli. Sul sedile posteriore non è possibile far viaggiare bambini in maniera sicura: 0 punti e 0 stelle.

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