Crash test Latin NCAP: Nissan ancora senza airbag

I primi risultati del 2015 per i crash test dell'America Latina mettono in luce ancora la mancanza degli airbag su alcuni modelli, ma Nissan rimedierà

15 aprile 2015 - 17:28

Sono stati appena pubblicati i primi risultati del 2015 dell'ente latino-americano Latin NCAP. La sicurezza delle auto del sud-america e dei Caraibi è sempre stata un'incognita poichè solo dallo scorso anno il Brasile richiede per legge i due airbag frontali e l'ABS su tutti i veicoli nuovi venduti. Per primo l'Equador introdurrà a breve i crash test già utilizzati in Europa per ottenere l'omologazione dei veicoli di nuova costruzione e richiederà l'ESC di serie obbligatoriamente dal 2017.

UN CRASH TEST PER VALUTARE – La valutazione si basa principalmente sulla performance nel crash test frontale offset a 64 km/h su barriera deformabile con due manichini Hybrid III 50percentile a bordo. Il protocollo Latin NCAP per il raggiungimento delle 5 stelle richiede la presenza degli avvisatori delle cinture slacciate, dell'ABS e il superamento del crash test laterale a 50 km/h. La valutazione della protezione dei bambini è affidata ai manichini della serie Q seduti sugli appositi seggiolini montati sui sedili posteriori. Il modello scelto per ogni vettura rappresenta la versione con la minima dotazione presente su tutti i mercati dell'America Latina e dei Caraibi.

DOTAZIONE INCOMPLETA – Solo uno dei tre modelli testati, la Seat Leon ST è equipaggiata di 7 airbag e pretensionatori delle cinture anteriori; ciò è dovuto alla produzione europea. La Citroen C3 prodotta in Brasile è equipaggiata di due airbag, tuttavia mancano i pretensionatori delle cinture di sicurezza anteriori. La Nissan Tiida prodotta in Messico non ha nessun dispositivo di sicurezza: la versione base venduta sul mercato messicano non ha l'obbligo di essere dotata di airbag, a differenza di altri mercati, quali il Brasile. Tuttavia Nissan ha dichiarato che a breve eliminerà dal mercato la versione senza airbag, testata da Latin NCAP in questa fase.

CITROEN C3 – La C3 testata è stata prodotta in Brasile. L'equipaggiamento di base prevede i due airbag frontali e l'avvisatore per le cinture slacciate sul posto guida. La protezione nel crash test frontale è soddisfacente, nonostante la struttura presenti qualche punto di deformazione eccessivo, vicino al collasso. La testa degli occupanti è stata ben protetta, tuttavia la mancanza dei pretensionatori delle cinture e dei limitatori di carico fa aumentare i rischi da eccessiva compressione sul torace. Le ginocchia del conducente colpiscono parti rigide sotto la plancia, ferendosi in maniera media. I seggiolini dei bambini sono ancorati semplicemente con le cinture di sicurezza. Il bambino di 3 anni non è stato trattenuto adeguatamente e il movimento in avanti è stato ritenuto eccessivo. La testa del bambino di 18 mesi è rimasta vulnerabile, nonostante l'utilizzo di un seggiolino contromarcia. La vettura non è equipaggiata di disattivazione dell'airbag del passeggero. Il risultato complessivo della Citroen C3 è di 4 stelle per gli adulti e di 2 stelle per i bambini.

NISSAN TIIDA – La versione prodotta in Messico della Nissan Tiida Sedan non prevede nessun dispositivo di sicurezza. La struttura non mostra segni di collasso nel crash test frontale, tuttavia la testa del conducente colpisce con violenza il volante, subendo lesioni letali. Il torace di entrambi gli occupanti subisce una compressione di media entità, inoltre le ginocchia colpiscono parti rigide sotto la plancia. Il bambino di 3 anni si muove eccessivamente in avanti e le pressioni su torace e collo sono elevate. Il seggiolino del bambino di 18 mesi si comporta bene. La Nissan Tiida Sedan non ottiene nessuna stella per la protezione degli adulti, due stelle invece per la protezione dei bambini. Nissan come già detto prima ha annunciato che terminerà le vendite in tutti i mercati del modello non equipaggiato di airbag. La nuova versione base sarà testata appena disponibile sul mercato.

SEAT LEON – La versione station wagon della Seat Leon è stata prodotta in Spagna. L'equipaggiamento è completissimo: pretensionatori e limitatori di carico per le cinture, due airbag frontali, airbag per le ginocchia del guidatore, airbag laterali, airbag a tendina, ABS, avvisatori per le cinture slacciate e ancoraggi ISOFIX per i seggiolini dei bambini. La scocca resiste in maniera eccellente al crash test frontale, l'unico problema riscontrato per il pilota è una pressione di media entità sulla tibia destra. La Leon ST supera comodamente il crash test laterale a 50 km/h. Il bambino di 18 mesi seduto sul seggiolino ancorato con l'ISOFIX è stato protetto in maniera egregia. Anche il bambino di 3 anni è stato ben protetto, tuttavia una pressione appena sopra la media è stata riscontrata sul torace. L'airbag del passeggero è disinseribile e le istruzioni per farlo sono chiare ed esaustive. Sia per la protezione adulti che per la protezione bambini la Seat Leon ST ottiene le 5 stelle.

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