Crash test Latin NCAP: i risultati di Ford e Hyundai

Ultimi risultati per i crash test Latin NCAP fase 3, non disponibili al momento del lancio in novembre. Luci e ombre per Ford Ecosport e Hyundai HB20

25 marzo 2013 - 10:00

Gli ultimi crash test Latin NCAP avevano dimostrato un livello di sicurezza delle vetture vendute in America Latina di ben 20 anni indietro rispetto a quelle vendute nel resto del mondo. Tuttavia, ci sono stati alcuni passi avanti con più auto che hanno ottenuto le 4 stelle e due costruttori hanno reso standard gli airbag frontali.

LE RITARDATARIE – Due auto non erano pronte per la pubblicazione di novembre 2012, quindi i risultati sono stati pubblicati solo ora. Con i test della Ford Ecosport e della Hyundai HB20 la terza fase di crash test Latin NCAP si può definire completata. Andiamo ad analizzare i risultati di questa due nuove vetture.

FORD ECOSPORT – Dotata di doppio airbag, la piccola SUV Ford ha protetto con efficacia la testa degli occupanti anteriori nel crash test frontale. Da segnalare la presenza del pretensionatore delle cinture solo per il conducente, un risparmio economico a scapito della sicurezza poco accettabile a nostro avviso. Le ginocchia degli occupanti sono a rischio di contatti con componenti rigide nella parte bassa della plancia. La struttura si comporta molto bene. I bambini siedono su seggiolini ISOFIX. Nonostante il posizionamento contromarcia del bambino di 18 mesi, il carico sul suo torace sembra elevato. Sconfortante l'assenza di segnalazioni del pericolo che corre un bambino allacciato sul sedile del passeggero con l'airbag attivo. La Ford Ecosport ottiene 4 stelle per la protezione adulti e 3 stelle per quella dei bambini.

HYUNDAI HB20 – Nell'impatto frontale la struttura si comporta correttamente, lasciando spazio ai manichini nella loro cellula di sopravvivenza. Le cinture e gli airbag proteggono bene gli occupanti, ad eccezione di un carico sul torace del pilota un po'elevato. Le ginocchia e i femori rischiano impatti duri contro alcune strutture presenti sotto la plancia. Va peggio al bambino di 3 anni seduto sul seggiolino posteriore. La struttura dello schienale del seggiolino si rompe, le cinturine non trattengono più la parte superiore del corpo del bambino e la sua testa va a colpire duramente lo schienale del sedile del pilota. Anche il bambino di 18 mesi non viene adeguatamente protetto dal seggiolino contromarcia, nel rimbalzo indietro va a toccare il poggiatesta posteriore con la testa in maniera dura. Entrambi i dispositivi erano fissati con le cinture di sicurezza. Il risultato per quanto riguarda la protezione adulti della Hyundai HB20 è di 3 stelle. Solo una stella viene conquistata per la protezione dei bambini.

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