Crash test Latin NCAP e IIHS. Basta con le auto a zero stelle

In Messico e in America latina non ci sono requisiti minimi di sicurezza. Nissan Tsuru nel crash test contro la Versa statunitense non ha scampo.

31 ottobre 2016 - 9:00

Latin NCAP nel corso degli anni ha fatto emergere il grande problema della mancanza di standard minimi di sicurezza passiva sulle auto vendute nei mercati sudamericani. Con l'introduzione dei crash test indipendenti alcuni mercati dal 2015 hanno visto l'introduzione obbligatoria di ABS e airbag frontali ed entro breve l'utilizzo di crash test per garantire gli standard minimi di sicurezza. Ecco quindi 2 auto simbolo, le più economiche vendute negli USA e in Messico, che si confrontano faccia a faccia in un crashtest particolare.

BASTEREBBE LA NORMATIVA BASE Secondo uno studio della Banca dello sviluppo inter-americana più di 40000 vite possono essere salvate e 400000 lesioni gravi si possono evitare fino al 2030 se solo almeno i 4 maggiori stati dell'America latina adottassero le normative di sicurezza delle Nazioni Unite. Anche sul livello economico possono essere risparmiati nel periodo 2016-2030 ben 143 miliardi di Dollari a causa della riduzione di fatalità e ferite gravi da curare. Basterebbe introdurre le normative riguardanti i sedili, le cinture di sicurezza e la protezione in caso di impatti frontali e laterali per arrivare già a questi confortanti numeri. Già alcuni stati hanno avviato le procedure di introduzione di questi standard minimi, a breve inizierà la valutazione per l'omologazione in alcuni paesi del Sudamerica tramite i crash test frontali e laterali previsti dalle Nazioni Unite.

USA CONTRO MESSICO Global NCAP, in collaborazione con IIHS e Latin NCAP ha voluto comparare due auto fra le più economiche in commercio negli USA e nel Messico. Solamente il sottile confine separa la Nissan Versa, vettura statunitense che ha ottenuto il massimo punteggio nel crash test frontale IIHS. La Versa rispetta tutte le normative statunitensi, molto rigide, ed è equipaggiata con 6 airbag e cinture con pretensionatore. Basta spostarsi poco più a sud per acquistare la Nissan Tsuru. Zero stelle ottenute nel crash test Latin NCAP (scopri i dettagli del crash test nel nostro speciale) e nessuna normativa da rispettare per quanto riguarda la sicurezza passiva. Datata 1992, nessun airbag, nessun pretensionatore o limitatore di carico, la struttura non è stata valutata per ottenere l'omologazione e i sedili posteriori hanno solamente cinture di sicurezza a due punti, senza arrotolatore. La Tsuru nasce come vettura economica, ideale per essere utilizzata come taxi o come miglior acquisto (a livello di costi) per le famiglie meno abbienti che necessitano di un'auto relativamente spaziosa.

TSURU KO Il crash test, ospitato nel laboratorio IIHS a Ruckersville in Virginia, prevede che le Nissan Tsuru e Versa si scontrino alla velocità di 64 km/h l'una contro l'altra, con una sovrapposizione del frontale del 50%. L'impatto è simile a quello utilizzato nei protocolli IIHS e Latin NCAP, tuttavia è reso più severo in quanto le due vetture non essendo identiche reagiranno tra loro in maniera differente dal crash su ostacolo fisso. A bordo di ogni auto è presente un manichino Hybrid III 50percentile per rilevare le lesioni del pilota. La Nissan Versa ha confermato la sua buona sicurezza passiva, il pilota potenzialmente può uscire dall'abitacolo aprendosi la portiera da solo e andare a vedere l'orribile spettacolo della Tsuru dopo l'impatto. La struttura della Nissan Tsuru è collassata completamente nel crash test. L'abitacolo, dove siede il conducente è praticamente ripiegato tutto su se stesso, intrappolando fra le lamiere il manichino pilota. I soccorsi dovranno districare con non poche difficoltà il corpo a bordo, anche se quel corpo non ha resistito al colpo dato al montante con la testa e a tutte le altre lesioni agli organi interni, morendo.

#NOZEROSTARCARS

Poche ore dopo il crash test Global NCAP Nissan ha annunciato che da inizio 2017 la Tsuru non sarà più venduta sul mercato messicano. Dopo aver registrato inoltre oltre 4000 vittime reali in Messico fra il 2007 e il 2012, secondo uno studio pubblicato ad aprile di quest'anno. Tuttavia Latin NCAP si chiede il perchè non sia stata tolta subito dal mercato, già tre anni fa in occasione del primo crash test da zero stelle? Perché ancora 15000 veicoli potenzialmente letali devono essere venduti da qui a maggio 2017, data di cessazione delle vendite? Le auto a zero stelle dovrebbero essere ritirate dal mercato ora, e comunque già è troppo tardi.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Riduttore Cintura di sicurezza o seggiolino: cosa succede in caso d’incidente?

Crash test Toyota Yaris: 5 stelle con il nuovo protocollo 2020

AEB sui camion: -40% di incidenti, ma solo in Europa è obbligatorio