Crash test Euro NCAP: la sessione di settembre 2015

Volvo XC90 si conferma la più sicura in assoluto ma anche Audi, Ford, Toyota e Renault meritano le 5 stelle. 4 stelle per Mazda CX3 e Mitsubishi L200

2 settembre 2015 - 13:30

Appena pubblicati i risultati della quarta sessione di crash test Euro NCAP di quest'anno. Naturalmente i 9 modelli valutati nel gruppo odierno sono stati testati con il nuovo protocollo 2015, che ha visto l'introduzione del crash test frontale full a 50 km/h per verificare l'aggressività dei sistemi di ritenuta verso i passeggeri di statura bassa e l'inasprimento delle richieste minime di valutazione per l'ottenimento delle 5 stelle, per tutti i dettagli delle nuove modalità di prova vi rimandiamo allo speciale sul protocollo 2015 Euro NCAP. Volvo fa l'en plain con la XC90 per la sicurezza passiva ma le 5 stelle piovono anche per altri 6 modelli premium. Mentre Mazda CX3 e Mitsubishi L200 si accontentano di sole 4 stelle per le dotazioni di sicurezza attiva. Vediamo i risultati nel dettaglio.

LA XC90 BATTE IL RECORD, AUDI VICINA – La Volvo XC 90 e l'Audi Q7 raccolgono il migliore punteggio parziale (rispettivamente 97% e 94%) nella protezione del guidatore ma per la prima volta il nuovo protocollo EuroNCAP registra il record Volvo nella sicurezza attiva. Entrambe le auto si comportano molto bene nei vari test mostrando risultati molto simili. I dispositivi che equipaggiano la XC90 per la prevenzione degli incidenti e degli infortuni ai passeggeri valgono il massimo punteggio (100%) nella valutazione della sicurezza attiva. Nel crash test frontale e laterale l'Audi Q7 offre una buona protezione ai passeggeri comprimendo però i toraci a valori sopra la media. Anche i bambini sono protetti adeguatamente nei seggiolini installabili su tutte e 3 le file di sedili (limitazioni solo per l'Isofix sulla fila centrale) dell'auto svedese. La Q7 fa altrettanto bene nella valutazione della sicurezza per bambini, ma il manichino del bebè da 1 anno e mezzo subisce sollecitazioni al torace importanti anche se gli esperti definiscono adeguata la protezione dei più piccoli. La protezione dei pedoni è buona in tutte le zone del cofano e quelle più critiche del parabrezza per la XC90, mentre il paraurti può fare meglio nella zona pelvica del pedone. L'Audi Q7 è equipaggiata con cofano attivo che si solleva quando i sensori nel paraurti rilevano un pedone, questo dispositivo consente all'auto di offrire un'ampia zona di assorbimento dell'urto ma alcune zone del paraurti si rilevano ugualmente marginali se il pedone viene colpito all'altezza della cintura.

BUONE NOTIZIE PER LE FAMILIARI – Punteggi ragguardevoli per la VW Touran e le gemelle Ford Galaxy e S-Max che offrono almeno due posti posteriori conformi con il più recente standard i-size sulla seconda e terza fila. A queste si aggiungono la Renault Kadjar e la Toyota  Avensis, che però hanno più limitazioni nel montaggio dei seggiolini con Isofix. La protezione dei passeggeri adulti è buona per tutti i modelli familiari citati con una riserva per l'airbag ginocchia del guidatore di serie sulla Toyota Avensis. Nell'impatto frantale offset gambe femore e bacino del conducente sarebbero esposti a urti che hanno penalizzato il punteggio parziale. La Renault Kadjar si dimostra molto stabile e offre una buona protezione agli occupanti adulti. Nel crash test frontale (sia offset sia pieno) però il passeggero anteriore subisce una maggiore sollecitazione al torace, mentre nella simulazione di un tamponamento posteriore i sedili anteriori e i poggiatesta non offrono una migliore protezione contro il colpo di frusta. Molto bassa è anche la protezione dal colpo di frusta sui sedili posteriori delle Ford mentre la Volkswagen Touran e la Toyota Avensis ottiene il punteggio parziale migliore. Nella protezione dei pedoni la Toyota Avensis fa registrare il migliore risultato per il paraurti e riceve una buona valutazione anche per il bordo del cofano. Buoni risultati anche per Renault e Ford, mentre la Volkswagen Touran, pur offrendo una superficie maggiore di assorbimento grazie al cofano attivo, espone la zona pelvica del pedone a lesioni elevate. In tutti i casi i montanti del parabrezza rappresentano ancora un pericolo per la testa.

LUCI E OMBRE PER LA MAZDA CX3 – La classifica dei modelli testati nella quarta sessione 2015 dei crash test Euro NCAP si chiude con la Mazda CX3 e la Mitsubishi L200, entrambi con sole 4 stelle, penalizzate – fa sapere l'ente indipendente – dalla scarsa disponibilità dei sistemi per la frenata autonoma (L200 non disponibile mentre la CX3 ha l'AEB solo come optional). Nelle prove di impatto entrambe si dimostrano stabili, anche se in entrambi i casi gli occupanti adulti anteriori subiscono sollecitazioni sopra la media ai toraci e agli arti inferiori. La CX3, in particolare, sottopone il passeggero anteriore a una compressione toracica elevata nell'impatto dell'intero frantale contro la barriera. Sempre la Mazda si è rivelata poco protettiva per i passeggeri posteriori contro il colpo di frusta. Risultati totalmente in disaccordo con il migliore punteggio ottenuto nella protezione dei pedoni (84%, anche meglio di Volvo XC90 che si ferma a 72%). La Mitsubishi L200 invece perde punti nella scarsa protezione offerta al bacino, limitata dall'imponenza del frontale. Nella protezione dei bambini da 1 anno e mezzo e 3 anni Mitsubishi non eccelle ma offre una protezione adeguata nonostante le limitazioni minori sul montaggio dei seggiolini usando la cintura di sicurezza. Fa meglio la CX3 con il bambino di 1 anno e mezzo posizionato contromarcia su seggiolino Isofix ma l'installazione è vincolata ai due soli posti laterali posteriori.

Nella nostra area Crash test un'analisi più dettagliata con immagini e video dei crash test Euro NCAP 2015 (i primi a 5 stelle). Quelli di questa sessione sono riassunti nella tabella seguente.

Modello
Adulti

Bambini

Pedoni

Safety Assist

 

AUDI Q7
94%
88%
70%
76%

FORD GALAXY
87%
87%
79%
71%

FORD S-MAX
87%
87%
79%
71%

MAZDA CX-3
85%
79%
84%
64%

MITSUBISHI L200
81%
84%
76%
64%

RENAULT KADJAR
89%
81%
74%
71%

TOYOTA AVENSIS
93%
84%
78%
81%

VOLVO XC90
97%
87%
72%
100%

VW TOURAN
88%
89%
71%
76%

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Crash test Citroën C4 2021: 4 stelle e frenata AEB migliorabile

Seggiolini auto 2021: 5 modelli bocciati nel test

Crash Test Volvo: tutti i modelli 2021 sono Top Safety Pick +