Crash test Euro NCAP: la sessione di giugno

A giugno 2015 Euro NCAP premia Skoda Superb ma penalizza la Fiat Panda Cross. ACI puntuale prova a giustificare le 3 stelle della piccola Fiat...

24 giugno 2015 - 14:55

Appena pubblicati i risultati della terza sessione di crash test Euro NCAP con il protocollo 2015, che ricordiamo avere nuove prove d'impatto rispetto alle sessioni degli anni precedenti. Inoltre le richieste minime di sistemi di sicurezza avanzati sono notevolmente inasprite. Per maggiori dettagli sulle modalità di test vi rimandiamo al nostro speciale sul protocollo 2015 Euro NCAP. Protagonista di questa sessione è la Skoda Superb che ottiene un risultato di 5 stelle. L'ammiraglia del gruppo Volkswagen ottiene buoni risultati in tutte le prove , mentre la Fiat Panda Cross paga una stella rispetto al precedente crash test della Panda “normale”, a causa dell'introduzione del nuovo severo protocollo, nonostante la presenza degli airbag laterali per il torace, di serie sulla Cross. A metà strada tra le due si piazza la Hyundai i20, promossa con 4 stelle. Vediamo una panoramica dei singoli test rimandando un'analisi più dettagliata alla scheda del crash test dedicata per ogni modello.

SKODA SUPERB – Nell'impatto frontale pieno e offset il telaio non ha mostrato segni di cedimento. In particolare nella prova contro la barriera deformabile che coinvolge una parte del muso dell'auto, i manichini hanno registrato una buona protezione delle ginocchia e dei femori di entrambi gli occupanti anteriori. Il petto del conducente però subisce una sollecitazione maggiore nel crash test su barriera rigida. La protezione dei passeggeri risulta decisamente migliore nella  prova di impatto laterale e del palo con buoni risultati per tutte le parti critiche del corpo. Il test che valuta le lesioni provocate dal colpo di frusta in caso di tamponamento posteriore definisce migliore la protezione del collo degli occupanti anteriori (buona) rispetto a quelli posteriori (marginale). La protezione dei bambini è stata valutata verificando le reazioni dei manichini corrispondenti ad età di 18 e 36 mesi, seduti nei seggiolini Römer BabySafe e Römer Duo Plus. Il punteggio massimo nella protezione del bambino di un anno e mezzo viene ottenuto posizionando il seggiolino all'indietro (è consigliabile finché il piccolo non supera 4 anni di età). Mentre posizionando il manichino del bambino di 3 anni fronte marcia il collo subisce maggiori tensioni anche se la protezione resta buona. Nel test di collisione laterale, entrambi i manichini sono ben trattenuti all'interno dei gusci di protezione, riducendo al minimo il rischio di contatto della testa con parti interne dell'auto.

LA FRENATA AUTOMATICA NON E' DI SERIE –  La Skoda Superb ottiene il massimo punteggio nella valutazione del frontale per la protezione del bacino del pedone. Il paraurti offre una buona protezione per le gambe e la superficie del cofano motore offre una protezione prevalentemente adeguata. I bordi rigidi del cofano e i montanti del parabrezza restano ancora zone piuttosto critiche in caso d'investimento del pedone. La Superb offre di serie il sistema di frenata autonoma in alcuni Paesi mentre è solo optional in altri. Le prestazioni della frenata di emergenza a bassa velocità in città sono risultate buone, ma il risultato non è stato considerato ai fini del punteggio in quanto il sistema non è di serie in tutta Europa. Il Controllo elettronico della stabilità (ESC) è di serie, insieme a un avvisatore per le cinture slacciate ai sedili anteriori e posteriori. Il sistema di supporto al mantenimento di corsia (LDW – Lane Departure Warning) e il regolatore di velocità sono optional.

HYUNDAI I20 – La piccola utilitaria coreana si dimostra stabile nella struttura in entrambe le prove di impatto frontale (pieno rigido e offset deformabile). I manichini hanno registrato una buona protezione delle ginocchia e dei femori del conducente e del passeggero anteriore. Il petto dei passeggeri anteriori risulta ben protetto in entrambi i test di collisione frontale. Nelle prove laterali (barriera e palo) la protezione del tronco del guidatore risulta buona ma l'airbag a tendina resta impigliato nel rivestimento dell'abitacolo senza offrire il massimo della protezione alla testa del passeggero; per questo la i20 è stata penalizzata, ottenendo comunque un punteggio molto vicino a quello della Superb. Anche la protezione del collo dalle lesioni per colpo di frusta risulta adeguata. Nel crash test frontale i manichini dei bambini di 18 e 36 mesi risultano adeguatamente protetti. Il manichino più grande posizionato fronte-marcia subisce uno spostamento in avanti non rilevante nell'urto ma le sollecitazioni a carico del collo risultano un po'eccessive. Anche negli impatti laterali i manichini sono ben protetti dai gusci dei seggiolini e non è emerso alcun rischio di urtare con la testa parti dell'abitacolo.

SENZA AEB – La i20 offre una buona protezione, sia per la gamba sia per il bacino, e ha ottenuto il massimo dei punti in queste prove. Il cofano garantisce un'adeguata protezione alla testa, con alcuni scarsi risultati registrati solo sui montanti del parabrezza. La Hyundai i20 è equipaggiata di serie con ESC e segnalatori per le cinture di sicurezza su tutti i posti a sedere, mentre sulla sicurezza attiva perde terreno. I sistemi di frenata autonoma di emergenza in citta e l'avviso di superamento della corsia sono solo optional e per poter essere valutati dovrebbero essere presenti sulla maggior parte delle auto vendute, molto improbabile per un'auto di questo segmento.

FIAT PANDA CROSS – La versione off road dell'utilitaria più venduta sorprende con un'inaspettata valutazione: sole 3 stelle. Dispiace un risultato così basso ma è ancora più preoccupante la presa di posizione dell'ACI che, come ha già fatto giustificando le 4 stelle della 500X, difende ora il risultato della Panda Cross adducendolo alla disponibilità della dotazione di sicurezza attiva, ma come vedremo più avanti gli scarsi punteggi sono dovuti a ben altri fattori piuttosto che a una mera questione di calcoli numerici. Nonostante la struttura si dimostri stabile nelle collisioni frontali, i filmati mostrano che la testa del conducente sfiora il volante nella fase di sgonfiaggio dell'airbag, ciononostante la protezione della testa è accettabile ma viene comunque applicata una penalità sul punteggio. Mentre la protezione di ginocchia e femori è buona, l'insufficiente protezione degli airbag frontali provoca una compressione eccessiva del torace di entrambi i passeggeri anteriori nonostante le cinture di sicurezza, equipaggiate con pretensionatori e limitatori di carico. La protezione del torace risulta minima per il passeggero posteriore nell'impatto frontale pieno, e debole per il conducente nell'impatto offset. Nell'impatto laterale che simula la collisione contro un'auto la protezione del bacino e della testa del conducente è ottima, come nella valutazione del test più severo del palo, che però sottopone a una maggiore sollecitazione il petto del conducente. La protezione dei bambini di 18 e 36 mesi valutata con entrambi i seggiolini rivolti all'indietro è risultata ottima nel crash test frontale e nelle prove d'impatto laterali la testa viene adeguatamente trattenuta dai gusci protettivi dei seggiolini.

FRENATA AUTONOMA SOLO OPTIONAL – La Panda Cross a causa della forma del paraurti anteriore paga qualcosa anche nel test di protezione dei pedoni. Il paraurti offre scarsa protezione alle gambe dei pedoni, mentre la protezione offerta al bacino è buona. La superficie del cofano protegge adeguatamente la testa del pedone mentre la protezione è marginale con scarsi risultati nel test lungo la base e i montanti del parabrezza. I sistemi di sicurezza avanzati mancano del tutto, infatti la Panda Cross è equipaggiata con ESC e avvisatori per le cinture slacciate davanti e dietro. Mancano invece il sistema di frenata autonoma in città, il limitatore di velocità e l'avviso di superamento della corsia (LDW).

ACI DIFENDE ANCORA FCA – Le 3 stelle ottenute dalla Fiat Panda Cross dovrebbero far saltare dalla sedia il Presidente Aci che da sempre dichiara che la sicurezza stradale è una delle missioni prioritarie (o teoriche?) dell'Automobil Club d'Italia. Ma invece nulla di tutto questo, anzi nel comunicato accade di nuovo che i non certo lusinghieri risultati dei veicoli FCA vengano fatti passare quasi in sordina. Di fronte alle carenze evidenziate dall'Euro NCAP, l'ACI – anche se in modo più velato questa volta – ha di nuovo smorzato gli artigli (leggi il nostro pezzo 4 stelle per la 500X: l'assurda difesa dell'ACI):

Partendo dai test sulla sicurezza passiva il risultato dei crash test parla di risultato migliore (86%) per la Skoda Superb, con la Hyundai i20 quasi in linea (85%) e la Panda Cross al 70% in virtù soprattutto di una dotazione di sicurezza inferiore, come spesso si riscontra nelle auto di segmento. Notevoli, comunque, per l'auto italiana i risultati nel test di impatto laterale e nella prova del palo.

Buoni risultati per la Panda anche nella sicurezza dei bambini a bordo – oggetto dal 2014 di verifiche sempre più specifiche nell'ambito dei protocolli EuroNCAP – in particolare quelli da un anno e mezzo a tre anni (77% il punteggio totale) a fronte di 73% della Hiundai i20 e di un più lusinghiero 86% della Skoda Superb.

Peccato però che il risultato della Panda Cross sembrerebbe invalidato dall'Euro NCAP per le eccessive (e in alcune condizioni di prova anche critiche) pressioni sul torace dei passeggeri anteriori. Non solo per l'assenza del City Brake Control, dell'avviso di superamento della corsia e del limitatore di velocità, dispositivi che il Presidente ACI, Angelo Sticchi Damiani, promuove in chiusura, evidenziando però poco prima che “la Panda Cross in questa versione presenta solo una dotazione standard”. Ma che senso avrebbe coprire in modo così palese i risultati non lusinghieri di vetture che comunque fanno incetta di ordini e restituiscono un elevato gradimento del pubblico? La risposta non la conosciamo, anche perché da ACI non abbiamo ricevuto alcuna risposta di chiarimento alle nostre domande. Ma forse la partnership siglata nel gennaio 2015 tra ACI e Fiat Chrysler Automobiles per promuovere le vetture del Gruppo tra neopatentati, soci e dipendenti ACI potrebbe aver indotto il Club ad avere una mano morbida su FCA. Chissà…

Vi ricordiamo che nella nostra area crash test sono disponibili tutti i risultati dei crash test Euro NCAP dal 1997 ad oggi, corredati di immagini, video e commenti in italiano.

 

 





Valutazione

Fiat Panda Cross

70%
77%
50%
46%

Hyundai i20
85%
73%
79%
64%

Skoda Superb
86%
86%
71%
76%

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