Crash test Euro NCAP: a giugno non brillano le stelle

Appena pubblicati i nuovi crash test Euro NCAP: Solo 3 stelle per Megane, MG3 e C-Elysée. 4 stelle per Tourneo Courier e unica 5 stelle Golf Sportsvan

25 giugno 2014 - 10:00

Sessione estiva per i crash test Euro NCAP, dopo la strage di quadricicli pesanti, ora è il turno di cinque automobili “normali”. I risultati di questa sessione sono abbastanza deludenti, con ben tre auto a 3 stelle: Citroen C-Elysée, MG3 e Renault Megane. La Ford Tourneo Courier si aggiudica 4 stelle e solo la Volkswagen Golf Sportsvan supera a pieni voti le valutazioni Euro NCAP con 5 stelle.

DOTAZIONI IMPORTANTI – Non conta solamente proteggere al meglio i passeggeri nei crash test previsti dal protocollo Euro NCAP, la perfezione ora si ottiene anche con le dotazioni di sicurezza attiva e preventiva. Sistemi di frenata autonoma cittadini ed extraurbani, avvisi per il superamento delle linee di corsia e limitatori di velocità sono i principali requisiti utili per ottenere un buon punteggio nella categoria Safety Assist, che nel 2014 acquista un grande peso sulla prestazione finale, come vi dicevamo a inizio anno. Ad esempio la Renault Megane, che ha ottenuto solo 3 stelle, difetta proprio sul profilo delle dotazioni di sicurezza: gli avvisatori per le cinture posteriori consistono solo di un indicazione testuale sulla plancia, disponibile in un numero limitato di lingue, quindi non sono stati ritenuti validi per la valutazione, facendo mancare alla berlina francese un risultato di 4 stelle. Maglia nera del gruppo è la Citroen C-Elysée che è equipaggiata solo di ESC e limitatore di velocità manuale. L'avvisatore per le cinture slacciate è presente solo sul sedile di guida, mancando sul sedile del passeggero anteriore il sistema non è stato ritenuto valido da Euro NCAP. Unica vettura del lotto ad essere equipaggiata di un sistema di frenata autonoma extraurbano (optional, ma le previsioni di vendita sufficientemente alte permettono di valutarlo) è la Volkswagen Golf Sportsvan. Una vettura sicura al giorno d'oggi è quella che oltre a proteggere gli occupanti in caso di collisione, sa anche aiutare con efficacia il pilota a prevenire o minimizzare le conseguenze di un incidente. Le nuove tecnologie riescono, anche autonomamente, a sopperire alle mancanze di chi è al volante, magari distratto o poco esperto.

GINOCCHIA SCOPERTE – Solo due vetture  presentano ancora problemi per quanto riguarda il crash test frontale offset: la MG3 e la Citroen C-Elysée. La piccola cino-inglese dispone di airbag frontali con poca pressione al proprio interno per evitare il contatto fra la testa e volante (per il conducente) e fra testa e plancia (per il passeggero anteriore). Entrambe hanno ancora strutture rigide potenzialmente pericolose sotto la plancia, che potrebbero ferire le gambe di chi, non per colpa propria, non siede al volante o non ha le dimensioni esatte del manichino Hybrid III 50percentile usato nei crash test. Problemi anche nella simulazione d'urto laterale del palo per la berlina Citroen: il torace viene compresso in maniera eccessiva, unito a ciò anche un'innaturale distribuzione delle forze sulla struttura del manichino ES2, che ha falsato le rilevazioni in meglio. L'impatto nella realtà potrebbe essere letale al pilota.

PROBLEMI DI INSTALLAZIONE – Piccoli problemi di montaggio dei seggiolini per i bambini sono stati rilevati dagli esperti di Euro NCAP in questa fase. La Ford Tourneo Courier, che è già equipaggiata di ancoraggi per i seggiolini i-Size non permette una semplice installazione sul sedile anteriore del passeggero per i seggiolini semi-universali di gruppo 0+. Il sistema di bloccaggio del seggiolino installato sul sedile posizionato tutto indietro (come raccomandato) interferisce con la linguetta di fermo della fibbia della cintura di sicurezza, rendendone impossibile l'installazione. Sulla MG3 i seggiolini ISOFIX universali di gruppo 1 non possono essere installati sui posti esterni del sedile posteriore a causa del mancato supporto dello schienale, il che permette una pericolosa rotazione.

PEDONI PROTETTI, MA – Il crash test sulla protezione pedoni vede quasi tutte le vetture, ad eccezione della Citroen C-Elysée e della MG3, superare la soglia del 60% utile per ottenere le 5 stelle. Tuttavia su tutte le auto testate  ci sono ancora grossi problemi per quanto riguarda la protezione del bacino del pedone investito. Il bordo anteriore del cofano è ancora una parte troppo rigida del frontale delle vetture, confermandosi anche in questa fase uno zoccolo duro nel test pedoni. Nonostante la mancanza di qualsiasi sistema attivo che alza il cofano, tutte le auto offrono una protezione dignitosa alla testa degli adulti e dei bambini investiti. Discorso inverso per quanto riguarda i montanti anteriori e la base del parabrezza, senza un dispositivo airbag dedicato la protezione è molto scarsa.

Nell'area crash test di SicurAUTO.it come sempre trovate le schede dettagliate con descrizioni, diagrammi, foto e video degli ultimi crash test Euro NCAP.

I risultati in sintesi:

  • Citroen C-Elysée – 3 stelle – Adulti 71% – Bambini 75% – Pedoni 54% – Assist 33%
  • Ford Tourneo Courier – 4 stelle – Adulti 84% – Bambini 84% – Pedoni 74% – Assist 56%
  • MG3 – 3 stelle – Adulti 69% – Bambini 71% – Pedoni 59% – Assist 38%
  • Renault Megane – 3 stelle – Adulti 83% – Bambini 78% – Pedoni 60% – Assist 48%
  • VW Golf Sportsvan – 5 stelle – Adulti 87% – Bambini 85% – Pedoni 62% – Assist 73%

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