Crash test ADAC: cabrio ancora pericolose in caso di ribaltamento

Nuovi crash test di ribaltamento effettuati dall'ente tedesco ADAC su Opel Cascada, Renault Megane CC, Peugeot 308CC e Volkswagen Golf Cabriolet

10 giugno 2014 - 11:00

L'ente tedesco ADAC e i partner di Euro Test tornano sull'argomento sicurezza delle cabriolet dopo le due sessioni di crash test di ribaltamento precedenti, sulle cabriolet medie e sulle convertibili compatte. Qualcosa sarà cambiato dopo i deludenti risultati già ottenuti nei precedenti test?

SEGMENTO MEDIO – Protagoniste della nuova sessione di prove sono quattro convertibili di categoria media, scelte in base al numero di vendite sul mercato tedesco. La più fresca di progettazione è la Opel Cascada, seguita dalle più “anziane” Peugeot 308CC, la Renault Megane CC e la Volkswagen Golf Cabriolet, basata sul telaio della sesta generazione della berlina tedesca. Tutte le vetture sono equipaggiate di pretensionatori delle cinture di sicurezza, almeno sui posti anteriori, e di airbag laterali a protezione della testa e del torace. Da segnalare anche la preziosissima adozione di rollbar attivi, che in caso di ribaltamento fuoriescono dietro i poggiatesta posteriori per creare una distanza di sicurezza tra la testa dei passeggeri e la superficie stradale. Di notevole importanza in questa prova anche la resistenza dei montanti del parabrezza, che permettono di mantenere la distanza di sicurezza fra la testa degli occupanti anteriori e il terreno, se ben strutturati.

ROLLOVER TEST – Il crash test di ribaltamento prevede che la vettura sia caricata su un carrello e inclinata di 23° sul lato del guidatore. Il carrello corre a 48 km/h con la vettura inclinata e fermandosi improvvisamente fa scivolare lateralmente l'auto in prova, e non appena appoggia le due ruote del lato sinistro, inizia a rotolare su se stessa. Questa procedura si attiene allo standard statunitense FMVSS 208. I manichini Hybrid III a bordo registreranno le accelerazioni sulla testa, sul collo, la deformazione del torace e visivamente si verificherà l'abrasione della testa degli occupanti. Saranno prese anche le misure caratteristiche degli spazi di sopravvivenza, sia prima che dopo il crash test.

OPEL CASCADA – La cabriolet tedesca dispone dei pretensionatori delle cinture per tutti i quattro posti a sedere e degli airbag laterali testa/torace per i posti anteriori. Dietro i sedili posteriori una carica pirotecnica fa scattare il rollbar attivo. Il montante anteriore si schiaccia di 12 centimetri e causa il contatto fra la testa del passeggero anteriore e il terreno, con rischi di media entità di ferite. Ben protetto invece il pilota, grazie al pretensionatore della cintura, al parabrezza che non ha ceduto e al rollbar attivo sulla panca posteriore. Il rollbar posteriore e i pretensionatori delle cinture disponibili anche per i posti posteriori hanno permesso ai passeggeri seduti dietro di non toccare il terreno con la testa, evitando lesioni durante il ribaltamento. Da segnalare la forma appuntita del rollbar attivo, che in caso di ribaltamento su superfici morbide (quali terra, erba o sabbia) potrebbero consentire l'affondamento della vettura. Il risultato del test è comunque di buon livello, migliorabile solo con una minore deformabilità del montante del parabrezza.

RENAULT MEGANE CC – La versione con tetto apribile rigido della Renault Megane è equipaggiata di airbag e pretensionatori per le cinture solo sui posti anteriori. Un rollbar attivo si alza dietro i sedili posteriori in caso di ribaltamento. Il montante anteriore subisce deformazioni fra i 5 e i 7 cm in tutta la sua larghezza. Entrambi gli occupanti anteriori toccano la testa sulla superficie stradale, ma la protezione rimane comunque buona per il pilota e di medio livello per il passeggero anteriore. Il rollbar consente di ottenere una valida distanza di sicurezza sui posti posteriori. La mancanza dei pretensionatori tuttavia non evita a uno dei due occupanti di toccare con la testa la strada, senza alcuna conseguenza fortunatamente. Il rollbar è anche ben esteso in larghezza, quindi sono mitigati i pericoli di affondamento in superfici morbide. La Renault Megane CC protegge in maniera soddisfacente i propri occupanti in caso di ribaltamento.

PEUGEOT 308CC – La Peugeot 308CC offre ai passeggeri anteriori i pretensionatori delle cinture di sicurezza e gli airbag laterali a protezione di testa e torace integrati nei sedili. Sui posti posteriori è presente un rollbar attivo. La notevole deformazione di oltre 10 cm del montante del parabrezza non evita il contatto fra la testa degli occupanti anteriori e l'asfalto, con conseguenze letali per il passeggero anteriore. Il pilota registra lesioni di bassa entità nel contatto col terreno. Il rollbar posteriore, di forma allargata, quindi idoneo a non far affondare la vettura su terreni morbidi, assicura una valida distanza di sicurezza fra la testa dei passeggeri posteriori e la strada. Tuttavia l'assenza dei pretensionatori sulle cinture dei sedili della seconda fila permette a uno dei due passeggeri di muoversi eccessivamente e toccare l'asfalto con la testa procurandosi lesioni di media entità. La prestazione generale della 308CC è comunque soddisfacente, ma è da tenere in considerazione la ferita letale del passeggero anteriore che colpisce l'asfalto con la testa.

VOLKSWAGEN GOLF CABRIOLET – L'equipaggiamento della Golf Cabriolet resta sul livello basso di questa comparativa: airbag laterali anteriori e pretensionatori solo sui sedili davanti. Disponibile anche il rollbar attivo sui sedili posteriori. La deformazione del montante anteriore durante il crash test è eccessiva: ben 15 cm. Il passeggero picchia con la testa il terreno, procurandosi ferite letali. Anche il pilota tocca la testa a terra, tuttavia i suoi rilevamenti mostrano un basso rischio di lesioni possibili. I passeggeri posteriori sono solo stati protetti in maniera parziale dal rollbar attivo. Le cinture di sicurezza non trattengono a sufficienza il passeggero destro, procurandogli un contatto sul suolo abbastanza violento. Le lesioni misurate dal manichino sono di media entità per la testa. I rollbar non si estendono sufficientemente in larghezza per evitare affondamenti in superfici stradali morbide.

ANCORA MIGLIORABILI – La tenuta del montante del parabrezza e l'adozione di pretensionatori su tutti i posti a sedere è il miglioramento che ancora ci si aspetta per tutte le cabriolet per migliorare la protezione degli occupanti in caso di ribaltamento. Un piccolo e semplice accorgimento si può adottare già da ora per chi guida una vettura scoperta: abbassare il più possibile il sedile, per aumentare lo spazio di sicurezza sopra la testa. Questo crash test è l'ennesima dimostrazione che la sensazione di libertà e spensieratezza che offrono le cabriolet, ancora non fanno rima con il concetto di sicurezza totale.

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