Cinture posteriori, cosa succede se non allacciate

Il video delle telecamere di sicurezza dei taxi e le conseguenze per chi non allaccia le cinture

15 ottobre 2013 - 11:04

Le cinture di sicurezza sono importanti, anzi fondamentali, sono il primo elemento di sicurezze passiva. Non allacciarle equivale a vanificare tutti gli sforzi fatti dalle case automobilistiche in termini di sicurezza. A nulla servono le scocche ultra-rigide a deformabilità programmata, gli airbag e i sistemi di sicurezza attiva, se non si allacciano le cinture, perché sono progettate per lavorare in sinergia con gli altri dispositivi. In caso di incidente, la cintura si occupa di trattenere il corpo quanto più possibile vicino al sedile, mentre gli airbag tentano di attutire l'impatto con le varie parti della vettura.

DIETRO SI ALLACCIANO POCO – In Italia ci sono voluti tanti anni per convincere gli automobilisti ad allacciare sempre le cinture di sicurezza e ormai è sempre più raro vedere conducenti e passeggeri anteriori  che siano senza. In tal senso una parte del marito va sicuramente anche alle nuove auto, tutte dotate di cicalini che avvisano in caso di mancato allacciamento. Purtroppo, però, resistono ancora dei pregiudizi, uno su tutti quello che riguarda l'uso delle cinture posteriori. Tante persone ancora si chiedono se siano obbligatorie, in ossequio a chissà quale credenza popolare, ma il vero problema è che pochissime le allacciano.

IL PERICOLO NON CAMBIA – Evidentemente i sedili posteriori delle auto vengono vissuti e percepiti come un luogo meno pericoloso rispetto a quelli anteriori, fatto sta che è davvero difficile vedere qualcuno salire dietro e allacciare subito le cinture. Ovviamente, i rischi per chi siede posteriormente sono alti tanto quelli di chi sta davanti. Anzi, come potete vedere in questo crash-test ADAC, la possibilità di scontrarsi contro il sedile del guidatore è molto concreta. In quel caso il conducente, anche se correttamente allacciato, può subire danni gravissimi (non ripagati dall'assicurazione) proprio a causa della deformazione del sedile indotta dallo scontro col passeggero posteriore.

COSA SUCCEDE IN CASO DI SCONTRO – Ma, anche in questo caso, un'immagine vale più di mille parole. Ecco, quindi, che vi proponiamo questo video che è stato montato utilizzando i fotogrammi provenienti dalle telecamere di sicurezza dei taxi americani. In tutti i casi si tratta di classici tamponamenti agli incroci. A volte accade che i clienti siano allacciati, altre no. Alcuni tengono in mano caffè bollenti oppure hanno fatto sedere la figlioletta nel mezzo, evidentemente pensando di proteggerla con i propri corpi, che, però, in caso di incidente diventano grossi oggetti impazziti all'interno dell'auto…

1 commento

Paoblog
8:13, 17 ottobre 2013

Fedele alla filosofia che “la goccia scava la roccia” nei giorni scorsi ho pubblicato l'ennesimo post sul mancato uso delle cinture posteriori e non, includendo questo video.
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Poco dopo ricevo un commento da parte di un'amica che fa capire fin troppo bene che c'è ancora tanta strada da fare, sia da parte del singolo cittadino, sia da parte delle istituzioni che devono insistere con la comunicazione, ad ogni livello… che sia con spot che spieghino le cose come stanno, senza usare Proietti che fa il simpatico, ma le vittime di incidenti, le loro storie…sul web ed in tv, al cinema e magari con qualche affissione, meglio se non abusiva…
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Scrive l'amica: “io fino a poco tempo fa non sapevo nemmeno che fossero diventate obbligatorie anche dietro (!) e questa della cintura è una cosa proprio incredibile. Sono diventata prudentissima in auto ed anche con il motorino essendo – senza falsa modestia – molto brava a guidare, piacendomi da morire la guida, andavo veramente veloce ed ho ridotto di molto perchè sono conscia dei pericoli che si corrono non solo per noi ma sopratutto per gli altri; eppure la cintura specie nei piccoli tragitti, non la metto mai, ma non per scelta, è veramente una dimenticanza. Poi appena mi accorgo di essere senza l'allaccio subito, ma spesso scendo senza averlo fatto. Mi viene più spontaneo allacciarla se parto per un viaggio, anche di pochissimi chilometri, ma per le strade in centro e tragitti di 5-10 minuti, la dimentico sempre. Dietro poi, non la metto proprio mai!”

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