Crash test Renault Trafic

2012

Autovettura valutata secondo il protocollo euroncap 2009

16 gennaio 2012 - 8:18

Protezione adulti

Vengono valutate: la protezione offerta agli occupanti adulti nei crash test frontali e laterali, la prevenzione dal colpo di frusta nei tamponamenti a bassa velocità e la funzionalità del sistema di frenata d’emergenza autonoma (AEB) per evitare incidenti urbani.

58%

protezione bambini

Viene misurata la protezione offerta ai bambini seduti sugli appositi seggiolini (posizionati nei sedili posteriori) nei crash test frontale e laterale con speronamento. Viene verificata anche la funzionalità della disattivazione dell’airbag passeggero, la sua segnalazione e la compatibilità di installazione a bordo di un variegato numero di seggiolini.

79%

protezione pedoni

Viene valutata, tramite appositi crash test, la compatibilità del frontale in caso di investimento di un pedone a 40 km/h. Inoltre viene verificato il corretto funzionamento del sistema di frenata d’emergenza autonoma (AEB) per pedoni e ciclisti in vari scenari di prova.

28%

Safety Assist

Viene verificata la presenza e la funzionalità dei sistemi di assistenza alla guida (ADAS), tra i quali: avvisatori per le cinture slacciate (SBR), avviso del limite di velocità, limitatori di velocità, sistema di mantenimento della corsia (LKA e LDW) e frenata d’emergenza autonoma per scenari extraurbani (AEB).

14%

EQUIPAGGIAMENTI

  • Airbag lato guida
  • Pretensionatori posteriori

ATTENZIONE: Il protocollo dei crash test Euro NCAP sui veicoli commerciali presenta alcune differenze rispetto al protocollo utilizzato per le automobili e SUV.
-Il crash test frontale è eseguito a 56 km/h anziché a 64 km/h.
-Il test di tamponamento non viene effettuato, al suo posto avviene una misurazione statica della bontà dei poggiatesta per le file anteriori e posteriori.

PROTEZIONE ADULTI

La struttura del Renault Trafic regge bene durante l'impatto frontale. I due occupanti registrano un risultato simile fra loro, nonostante il passeggero non sia fornito di airbag. Buona la protezione rilevata su ginocchia e femori, tuttavia alcune strutture rigide sotto la plancia potrebbero porre a rischi di ferite persone di statura differente dalla media. Nell'impatto laterale col carrello il risultato ottenuto è ottimo, purtroppo il Trafic non è dotato di airbag laterali a protezione della testa, quindi il test del palo non è stato effettuato. La misurazione statica dei poggiatesta anteriori e posteriori mostra una protezione nulla dal colpo di frusta.

PROTEZIONE BAMBINI

Massima protezione per il bambino di 3 anni nei crash test. Buona anche quella offerta al bambino di 18 mesi. Nel caso in cui fosse montato l'airbag del passeggero è possibile la sua disattivazione per permettere di installare un seggiolino contromarcia. Tuttavia le indicazioni sul suo stato di attivazione e l'etichettatura del dispositivo sono scarse e confusionarie, quindi non è stato attribuito nessun punteggio.

PROTEZIONE PEDONI

Il paraurti non protegge le gambe del pedone investito. A causa della forma e dimensione del frontale non è stato possibile effettuare il test sulla protezione del bacino. Qualche zona al centro del cofano riesce ad ottenere punti utili al punteggio complessivo del test.

SAFETY ASSIST

Il Renault Trafic non dispone di un sufficiente numero di mezzi venduti con ESC (almeno il 50%) per ottenere punti nella valutazione. Il posto del pilota è munito di avvisatore SBR per la cintura slacciata. Disponibile anche il limitatore di velocità, ma è montato solo su un esiguo numero di veicoli venduti, quindi non è considerato nella valutazione.

TEST FRONTALE 12.8 pt.
TEST LATERALE PALO 8.0 pt.
TEST TAMPONAMENTO 0,0 pt.
Bambino 18 mesi 11.9 pt. 4.0 pt. 2 pt.
Bambino 3 anni 12.0 pt. 4.0 pt. 2.0 pt.
Dotazioni di sicurezza per i bambini 3.0 pt.
  • Buona
  • adeguata
  • marginale
  • scarsa
  • insufficiente

POTRESTI ESSERTI PERSO:

colonnine ricarica ue

Colonnine di ricarica con POS: la proposta del Parlamento UE

Blocco traffico Roma 4 dicembre 2022: orari e deroghe

Ricarica CCS vs NACS: la presa Tesla è “rischiosa” per i Costruttori