Euro NCAP: 5 stelle per la Classe C solo 4 per la Hyundai i10

Euro NCAP: 5 stelle per la Classe C solo 4 per la Hyundai i10 Due nuovi crash test per la seconda sessione Euro NCAP: Mercedes-Benz Classe C per le berline medie e Hyundai i10 per le utilitarie

Due nuovi crash test per la seconda sessione Euro NCAP: Mercedes-Benz Classe C per le berline medie e Hyundai i10 per le utilitarie

14 Maggio 2014 - 08:05

Ancora crash test dispensati con il contagocce per il 2014 da parte di Euro NCAP. Dopo il primo risultato della Nissan Qashqai oggi sono stati pubblicati i crash test della nuova generazione della Mercedes-Benz Classe C e della rinnovata Hyundai i10. Ricordiamo che il protocollo 2014 Euro NCAP prevede alcune novità per la protezione degli adulti (la misurazione della geometria dei sedili posteriori, per la protezione dal colpo di frusta) e per i dispositivi di sicurezza attiva e preventiva (i test sui sistemi di frenata autonoma AEB e i mantenitori della corsia di marcia). Questo significa che l'attuale protocollo è molto più severo e completo rispetto a quello precedente in vigore sino al 2012. Infatti le utilitarie che hanno ottenuto 5 stelle con il nuovo protocollo sono state solo il 50% di quelle testate (vedi qui la lista), mentre restando in campo Hyundai la nuova i10 non può essere paragonata alla precedente generazione (che aveva sempre ottenuto 4 stelle) poichè oggi la vecchia generazione non riuscirebbe a raggiungere il medesimo risultato. E' comunque un peccato che in casa Hyundai non abbiano fatto maggiori sforzi per raggiungere il massimo ranking nei test Euro NCAP.

MERCEDES SICURA – La nuova Classe C ottiene le 5 stelle globali a fronte di una buona protezione per gli adulti, ma con alcune piccole carenze: una pressione di media entità sulle costole nel severo crash test laterale del palo a 29 km/h e una protezione marginale dal colpo di frustala sugli appoggiatesta posteriori. Protetti efficacemente anche i bambini, ad eccezione del torace e del collo per quello di 3 anni nel crash test frontale. Da segnalare l'esclusione automatica dell'airbag del passeggero per consentire il posizionamento sul sedile anteriore di un seggiolino contromarcia: oggi funziona con un sensore sul sedile ed è possibile con tutti i seggiolini, anziché con i soli sistemi di ritenuta della linea accessori Mercedes-Benz, come accadeva tempo addietro. L'equipaggiamento di serie prevede un rilevatore d'impatto contro un pedone, che fa scattare il bordo posteriore del cofano in alto per attutire la caduta del pedone. La protezione offerta alla testa e alle ginocchia del pedone investito è buona, il bordo anteriore del cofano però mette a serio rischio di lesioni il bacino del malcapitato. L'equipaggiamento di dispositivi di sicurezza è ampio e variegato già dalla versione base. Oltre alla batteria di airbag, ai limitatori di carico e avvisatori acustici per le cinture anche ai sedili posteriori, la vettura offre il sistema Collision Prevention Assist PLUS, che esegue la frenata autonoma a velocità cittadine ed extraurbane, e l'Attention Assist, che rileva le condizioni di attenzione e stanchezza del pilota. E' optional, ma previsto sulla maggior parte delle Classe C vendute, il limitatore di velocità impostabile dal pilota.

HYUNDAI NON ECCELLE – La nuova piccola coreana ottiene solamente 4 stelle globali a causa di qualche mancanza per la protezione adulti e per i dispositivi di sicurezza attivi non disponibili di serie, tra i quali il sistema di frenata autonoma. La protezione degli occupanti nei tre impatti è di buon livello, tranne il torace nel crash test laterale del palo che riceve una spinta eccessiva. Da segnalare che nel crash test laterale con il carrellino la portiera posteriore si apre. A causa della maniglia che stranamente si alza per l'inerzia dell'impatto e aziona la serratura. La simulazione di tamponamento mostra un buon comportamento per la prevenzione dal colpo di frusta ai sedili anteriori. La misurazione dei sedili posteriori tuttavia risulta marginale. I bambini sono stati ben protetti, in particolare il piccolo di 18 mesi posizionato contromarcia nell'apposito seggiolino sui sedili posteriori. L'airbag è disattivabile e l'indicazione del suo stato di attivazione è ben segnalata al pilota, senza il rischio di errori. Molto valida la protezione offerta ai pedoni, grazie a una geometria e alla costruzione relativamente morbida dell'intero frontale. La dotazione di dispositivi di sicurezza, secondo la richiesta minima imposta dal protocollo Euro NCAP 2014, è decisamente basica: avvisatori per le cinture di sicurezza anteriori e posteriori, ESC e un limitatore di velocità manuale presente sulla maggioranza delle Hyundai i10 vendute in Europa. Nessun sistema di frenata autonoma, nemmeno cittadino e altri ausili alla guida. La Hyundai i10 non ottiene le 5 stelle per non aver raggiunto la soglia minima dell'80% della protezione adulti (risultato 79%) e del 65% richiesto dal Safety Assist (risultato 56%).

Nella sezione crash test tutti i dettagli dei due nuovi test, con foto, video descrizioni e grafici in italiano.

  • Hyundai i10 – 4 stelle – Adulti 79% – Bambini 80% – Pedoni 71% – Assist 56%
  • Mercedes Classe C – 5 stelle – Adulti 92% – Bambini 84% – Pedoni 77% – Assist 70%

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