Crash test Small Overlap IIHS: ancora molti problemi per le compatte

Crash test Small Overlap IIHS: ancora molti problemi per le compatte Risultati misti in questa nuova sessione di crash test Small Overlap di IIHS. Problemi ancora elevati per 4 vetture compatte: Fiat

Risultati misti in questa nuova sessione di crash test Small Overlap di IIHS. Problemi ancora elevati per 4 vetture compatte: Fiat, Nissan e Mazda

1 Agosto 2014 - 08:08

Introdotto nel 2012, il crash test Small Overlap condotto nel programma di test di IIHS continua a mietere illustri vittime. Il crash test indipendente più severo vede protagoniste in questa sessione 11 modelli di dimensioni compatte, che spaziano dal piccolo SUV alla sportiva compatta. Solo La Mini Countryman ottiene il miglior risultato possibile, 4 modelli ottengono il peggiore.

IL PIU' SEVERO – Il crash test Small Overlap a differenza del crash test frontale condotto da NHTSA e al crash test offset previsto in molti protocolli mondiali (nella nostra Area Crash Test tutti i dettagli), mette a dura prova la capacità delle vetture di smaltire l'enorme quantità di energia senza il supporto della struttura principale (maggiori dettagli sul crash test IIHS). L'impatto avviene a 64 km/h, il frontale viene coinvolto solo con il 25% della sua larghezza, simulando lo scontro frontale fra gli angoli esterni di due veicoli, oppure l'impatto dello spigolo del frontale contro un palo o un oggetto rigido. La struttura deve lavorare molto bene per evitare il collasso dell'abitacolo, e di grande importanza la stabilità del piantone dello sterzo, che deve supportare l'airbag per il pilota. Anche gli airbag a tendina sono di vitale importanza, per evitare contatti fra la testa e strutture esterne rigide. La valutazione del crash test è suddivisa in quattro giudizi: buono, accettabile, mediocre e insufficiente.

CHEVROLET VOLT – La vettura elettrica con generatore a benzina di Chevrolet ottiene un buon risultato nel crash test Small Overlap grazie ad alcune modifiche strutturali andate in produzione nel gennaio 2014. La struttura assorbe in maniera accettabile l'impatto, le deformazioni si assestano intorno ai 10 cm. La testa del pilota scivola sull'airbag e va in una zona a potenziale rischio di contatto con le strutture rigide. L'airbag laterale a tendina si apre e copre tutta la superficie laterale della vettura. Le lesioni registrate dal manichino Hybrid III presente a bordo sono basse, nessun rischio di ferite registrato dal pilota. Il risultato complessivo per la Chevrolet Volt è accettabile. I risultati degli altri crash test del protocollo IIHS sono stati ottimi ed è disponibile un sistema di prevenzione impatti. Questo permette alla Volt di ottenere il Top Safety Pick+.

FOTOGALLERY CRASH TEST CHEVROLET VOLT

MINI COUNTRYMAN – Il piccolo SUV di casa Mini si comporta benissimo nel crash test Small Overlap, i piccoli appunti che si possono fare sono imputabili alla struttura dell'abitacolo, che fa registrare deformazioni massime di 13 cm nella parte inferiore. I movimenti del manichino sono stati ben controllati: la testa va a colpire l'airbag correttamente senza scivolare, solo l'airbag a tendina potrebbe coprire di più in lunghezza la zona laterale. Nessuna lesione è stata riscontrata dal manichino a bordo. La Mini Countryman è l'unica vettura del gruppo ad ottenere il risultato buono nel crash test, che unito agli altri risultati buoni dei crash test IIHS le fa ottenere il Top Safety Pick.

FOTOGALLERY CRASH TEST MINI COUNTRYMAN

FORD C-MAX HYBRID – La variante ibrida della monovolume Ford mostra qualche segno di cedimento nella struttura dell'abitacolo. La plancia arretra verso il pilota di 16 cm e il volante di 7 cm. La zona della pedaliera fa registrare un'intrusione di 14 cm. La testa del pilota scivola sull'airbag e va a posizionarsi in una zona di potenziale pericolo, l'airbag a tendina interviene, ma non ha sufficiente copertura sulla zona dei finestrini. Le lesioni registrate dal manichino tuttavia sono nulle su tutto il corpo. Il risultato complessivo per la Ford C-Max Hybrid è accettabile e unito ai risultati buoni degli altri crash test IIHS le fa ottenere il Top Safety Pick.

FOTOGALLERY CRASH TEST FORD C-MAX HYBRID

MITSUBISHI LANCER – La Mitsubishi Lancer mette in mostra una struttura che mantiene discretamente stabile l'abitacolo in questo crash test. Le intrusioni nella zona della pedaliera arrivano a 21 cm, tuttavia la parte alta dell'abitacolo si schiaccia di 14 cm. La testa del manichino scivola a sinistra sull'airbag e la cintura di sicurezza permette un eccessivo movimento in avanti al torso del pilota. L'airbag a tendina si attiva ma non è abbastanza esteso in lunghezza per proteggere tutta la zona laterale dell'abitacolo. Il sedile del pilota si deforma in avanti e verso l'esterno dell'auto. Nessun pericolo di lesioni, tuttavia, è stato registrato per il pilota. La Mitsubishi Lancer ottiene una valutazione accettabile, che le permette di ottenere il Top Safety Pick per aver superato i crash test del protocollo IIHS con buoni risultati.

FOTOGALLERY CRASH TEST MITSUBISHI LANCER

SUBARU BRZ/TOYOTA GT86 – E' stata testata la vettura gemella Scion FR-S, ma i risultati sono applicabili sia alla Subaru BRZ che alla Toyota GT86. La piccola sportiva mostra segni di collasso nell'abitacolo: la deformazione della parte bassa supera i 30 cm e la plancia arretra di 18 cm. La soglia della portiera è spinta di 20 cm verso il pilota. La testa tocca l'airbag e scivola di lato e potenzialmente potrebbe toccare la plancia. L'airbag laterale a tendina si attiva e la copertura della finestratura è adeguata. Il pilota rischia solamente qualche piccola lesione alla tibia sinistra. Complessivamente la Subaru BRZ è giudicata accettabile. Le ottime prove restanti del protocollo IIHS consentono sia alla Subaru BRZ che alla Toyota GT86 di ottenere il Top Safety Pick.

FOTOGALLERY CRASH TEST SUBARU BRZ

SCION XB – Il piccolo monovolume del gruppo Toyota è stato modificato a febbraio 2014 nel supporto della colonna dello sterzo e nella programmazione degli airbag laterali per migliorare le performance nel crash test Small Overlap IIHS. La struttura comunque mostra segni di cedimento dell'abitacolo. La deformazione della pedaliera sfiora i 30 cm e la plancia arretra di 17 cm. L'airbag viene colpito di striscio dalla testa del pilota e le cinture non trattengono a sufficienza il manichino, potenziali rischi di contatto sulla plancia non sono da escludere. L'airbag a tendina interviene ma è troppo poco sviluppato in lunghezza per proteggere adeguatamente il pilota. Le lesioni registrate dal manichino sono basse, ma quelle potenziali sono comunque da tenere in considerazione per la valutazione finale, che è mediocre.

FOTOGALLERY CRASH TEST SCION XB

HYUNDAI VELOSTER – L'inusuale coupé coreana ottiene un risultato mediocre per quanto riguarda la resistenza dell'abitacolo. Le intrusioni del montante anteriore si attestano sui 20 cm e la soglia della portiera viene spinta di 14 cm verso il pilota. Il volante si sposta di 12 cm verso destra, impedendo all'airbag di proteggere la testa del pilota correttamente. L'airbag a tendina non copre a sufficienza la fiancata del veicolo. Le lesioni registrate sul ginocchio e sulla tibia di sinistra sono di media entità. La valutazione generale di questo crash test della Hyundai Veloster è mediocre.

FOTOGALLERY CRASH TEST HYUNDAI VELOSTER

FIAT 500L – La piccola monovolume italiana, testata in versione Trekking, evidenzia lacune strutturali degne di nota. L'intrusione del montante anteriore varia da 25 a 28 cm a seconda della zona misurata. Il volante viene spinto verso il pilota di 14 cm e verso destra di 13 cm. Gli ampi movimenti dello sterzo permettono al pilota di scivolare sull'airbag e a fargli colpire il montante anteriore con la testa. L'airbag a tendina è esploso e ha sufficiente copertura sulla fiancata. L'accelerazione misurata sulla testa del pilota al momento del contatto col montante è bassa, quindi non sono state riscontrate lesioni. L'anca sinistra del pilota è stata sottoposta a forze estreme e lesioni di media entità sono possibili alle tibie dell'occupante. La valutazione della Fiat 500L nel crash test Small Overlap non può che essere insufficiente.

FOTOGALLERY CRASH TEST FIAT 500L

NISSAN JUKE – Anche la struttura del piccolo crossover Nissan collassa durante il crash test. Le intrusioni a livello della parte bassa dell'abitacolo sono di ben 37 cm e nella parte alta si fermano a 27 cm. Il volante arretra di 10 cm e si sposta a destra di ben 17 cm. La testa del pilota scivola sull'airbag e la copertura non completa dell'airbag a tendina espone la testa a potenziali contatti con le strutture pericolose dell'abitacolo. Le lesioni registrate dal ginocchio dalla tibia sinistra sono elevate. La Nissan Juke è stata valutata insufficiente nel crash test.

FOTOGALLERY CRASH TEST NISSAN JUKE

NISSAN LEAF – L'abitacolo della vettura elettrica concepita da Nissan è collassato letteralmente nell'impatto Small Overlap. L'intrusione nella zona della pedaliera è di ben 40 cm e la plancia è arretrata di 36 cm. Il pedale del freno a mano è stato spinto di 31 cm verso il pilota e il volante si sposta indietro di 9 cm e sulla destra di 23 cm. La testa del guidatore scivola sull'airbag e il cuscino a tendina non copre l'intera fiancata, lasciando il pilota vulnerabile a potenziali rischi esterni. Fratture sicure per la gamba sinistra e danni abbastanza sostenuti per il femore. La prestazione della Nissan Leaf è insufficiente.

FOTOGALLERY CRASH TEST NISSAN LEAF

MAZDA 5 – La struttura della Mazda 5 non è stata concepita per il crash test Small Overlap IIHS: le intrusioni dell'abitacolo sono notevoli. Arretramenti del montante di 35 cm e della plancia di 27 cm. Il volante viene spinto di 15 cm verso il pilota e di 14 cm sulla destra. Durante l'impatto si è aperta la portiera, cosa che non dovrebbe accadere in quanto il pilota potrebbe essere espulso dall'abitacolo se non indossasse le cinture di sicurezza. La testa del conducente scivola sull'airbag e va a colpire la plancia. L'airbag a tendina non interviene, lasciando completamente scoperta la zona laterale dell'abitacolo. Il contatto della testa non produce accelerazioni elevate ma le lesioni sostenute dalla gamba destra, dal femore alla caviglia sono importanti, fratture sicure per questa zona. L'insufficienza è l'unico risultato possibile con questo tipo di lesioni.

FOTOGALLERY CRASH TEST MAZDA 5

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