Crash test Euro NCAP: la prima volta di Tesla

Crash test Euro NCAP: la prima volta di Tesla Sessione generalmente buona per le 6 vetture testate. Tesla debutta nei crash test con la Model S. Suzuki non offre gli airbag a tendina

Sessione generalmente buona per le 6 vetture testate. Tesla debutta nei crash test con la Model S. Suzuki non offre gli airbag a tendina, 3 stelle

5 Novembre 2014 - 02:11

Penultima fase di crash test Euro NCAP per il 2014, prima delle grandi modifiche previste nel 2015, delle quali vi parleremo prossimamente. Sei le vetture testate oggi: BMW Serie 2 Active Tourer, Nissan Pulsar, Renault Megane, Suzuki Celerio, Skoda Fabia e Tesla Model S.

L'AEB SI DIFFONDE – In questa sessione sono stati valutati i sistemi AEB ad alta velocità della BMW Serie 2 Active Tourer, Nissan Pulsar e Skoda Fabia, inoltre la BMW è l'unica vettura di questa sessione equipaggiata di AEB per velocità cittadine. Nissan e Skoda offrono il dispositivo in opzione, tuttavia le previsioni di vendita indicano che più della metà delle vetture ne saranno equipaggiate, quindi il sistema è stato testato e valutato da Euro NCAP (sperando che poi le previsioni di vendita sino rispettate…). Stranamente la super tecnologica Tesla Model S non è dotata di dispositivi di frenata autonoma.

SUZUKI DEFICITA – La Suzuki Celerio è equipaggiata solamente degli airbag laterali per il torace, scelta piuttosto discutibile che mette in secondo piano la sicurezza in caso di impatto laterale. Molte utilitarie sono ormai equipaggiate di airbag a protezione della testa fin dalla versione base. Nel caso della Celerio, non è stato effettuato il crash test laterale del palo, quindi la prova non ha apportato nessun punto alla valutazione della protezione adulti. Molto scarsa anche la dotazione di serie per quanto riguarda la sicurezza, in quanto la vettura è equipaggiata solo di controllo elettronico di stabilità ESC e degli avvisatori delle cinture slacciate anteriori. Nessun dispositivo di limitazione della velocità o di frenata autonoma sono disponibili. 3 stelle per lei.

RENAULT AGGIORNA – Dopo la disfatta delle 3 stelle attribuite alla Renault Megane (vedi qui il crash test), la Casa ha corretto il problema sorto nella verifica degli avvisatori per le cinture posteriori slacciate. L'avviso presente nel computer di bordo non era disponibile in tutte le lingue della Comunità Europea, quindi non venne valutato, e la Megane non riuscì ad ottenere le 4 stelle. Renault ha modificato il sistema, ora è disponibile in tutte le lingue, e dall'ispezione di Euro NCAP ha ottenuto una valutazione positiva. L'aggiunta del punteggio nella categoria Safety Assist ha permesso alla Renault Megane di ottenere 4 stelle globali.

TESLA SICUREZZA ELETTRICA, MA… – La prestazione globale della Tesla Model S è stata molto buona. La vettura ha protetto gli occupanti correttamente, senza sottoporli ad eventuali scariche elettriche, possibili con una vettura alimentata dalle batterie interne. Qualche ombra però è stata trovata dai tecnici Euro NCAP. Nell'impatto frontale la testa del passeggero sprofonda nell'airbag, che ha poca pressione interna, e va a colpire la plancia. La sollecitazione sulla testa non è elevata, ma la penalità è stata inflitta comunque nel punteggio del crash test frontale. La vettura è dotata anche di un meccanismo di disattivazione dell'airbag del passeggero (utile per sistemare un seggiolino contromarcia sul sedile anteriore) complicato: va disattivato tramite il menù della vettura, e non è ben chiaro in tutte le lingue europee. La Tesla Model S non è equipaggiata, nemmeno a richiesta di sistemi di frenata autonoma. 5 stelle.

PULSAR PROTEGGE BENE – La nuova berlina compatta di Nissan si comporta bene nei crash test del protocollo Euro NCAP. L'unico problema deriva dal test di tamponamento sui posti anteriori, la protezione dal colpo di frusta è mediocre. Disponibili come optional i sistemi di frenata autonoma AEB sia a bassa che ad alta velocità, inoltre sempre in opzione c'è il mantenitore della corsia di marcia. La prestazione della Nissan Pulsar è di 5 stelle.

SKODA SICURA – La prestazione globale della nuova generazione della Skoda Fabia è stata valutata con 5 stelle. Buona la protezione generale offeta agli occupanti nei vari crash test effettuati da Euro NCAP. L'unica ombra è presente sui sedili posteriori: in caso di tamponamento non proteggono dal colpo di frusta. Rigidi i montanti del parabrezza, che non proteggono la testa del pedone investito. Molto buona la dotazione di serie della Fabia, che prevede anche in opzione il sistema di frenata autonoma AEB ad alta velocità e il limitatore di velocità impostabile dal pilota. Di serie invece l'ESC e gli avvisatori per le cinture di sicurezza per tutti i posti a sedere.

Nella nostra area crash test sono disponibili le schede di questi 6 crash test, insieme a quelle delle vetture testate dal 1997 ad oggi. Ogni singola vettura è corredata di descrizione in italiano, immagini, dati e video.

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