Auto e seggiolini non sempre vanno d'accordo

Auto e seggiolini non sempre vanno d'accordo Lo dimostra l'ultimo test del TCS che ha analizzato la funzionalità dell'installazione dei seggiolini per bambini su 17 vetture

Lo dimostra l'ultimo test del TCS che ha analizzato la funzionalità dell'installazione dei seggiolini per bambini su 17 vetture

1 Novembre 2011 - 11:11

Il TCS ha analizzato, da un lato, la funzionalità dell'installazione dei seggiolini per bambini su 17 vetture, fra le più vendute, e, dall'altro, ha testato 10 seggiolini dal punto di vista della sicurezza in caso di crash test, della maneggevolezza, dell'ergonomia, delle istruzioni d'uso e della presenza di sostanze tossiche nei materiali impiegati. Nel corso dei test sono emerse chiare differenze.

FAMIGLIE NUMEROSE? – Le famiglie numerose hanno bisogno di comode automobili sulle quali poter installare facilmente più seggiolini. Il TCS ha valutato, quindi, una serie di vetture e un certo numero di modelli di seggiolini, eseguendo prove sulla praticità nel montaggio, analizzando le istruzioni d'uso del veicolo e effettuando dei crash test. I risultati del test sono pubblicati nel nuovo opuscolo “Seggiolini auto 2011“.

ANTERIORE POCO COMODO – Il sedile del passeggero anteriore non è concepito, di regola, per trasportare bambini (per quanto non sia vietato, in Italia, il trasporto dei bambini in questa posizione). Nella maggioranza delle auto, sottoposte al test, è tuttavia possibile sistemarvi un seggiolino. Ciò può essere una opzione nel caso di trasporti collettivi per esempio. Sui modelli Chevrolet Orlando, Opel Antara, Mazda 5, Mercedes Classe C e Honda Jazz, bisogna fare attenzione, come indicato dai costruttori, che non tutte le dimensioni di seggiolini possono essere montate, mentre nel modello Freemont, secondo Fiat, il sedile del passeggero è del tutto inadatto ad ospitare seggiolini. Anche se è permesso il trasporto di bambini sul sedile del passeggero anteriore, di regola, si raccomanda sempre di sistemarli sui sedili posteriori. Inoltre, occorre essere particolarmente prudenti con i seggiolini montati sul sedile anteriore nel senso contrario a quello di marcia: in questi casi, l'airbag frontale va assolutamente disattivato.

MA ANCHE IL POSTERIORE… – I bambini sono sovente sistemati sui sedili posteriori esterni. La collocazione dei seggiolini, in tale posizione, nella maggioranza delle auto esaminate, è alquanto semplice e nei modelli Ford Grand C-MAX e Mazda l'operazione è particolarmente agevole grazie all'ampio spazio a disposizione e alle porte scorrevoli. Critiche sono state sollevate per le cinture di sicurezza troppo corte montate nei modelli Alfa Romeo Giulietta, Citroën Berlingo e Fiat Freemont, che possono causare problemi in caso di sistemazione di seggiolini in senso contrario alla marcia, come i gusci per neonati. Invece, per Peugeot 508 e Subaru Trezia l'accessibilità ai punti di ancoraggio Isofix situati tra lo schienale e il sedile ha lasciato qualche perplessità, mentre nei modelli Audi e BMW, tali punti sono raggiungibili facilmente; ciò vale anche per il punto di aggancio superiore „Top-Tether” della Mercedes.

TRE SEGGIOLINI? – Dopo aver letto le voluminose istruzioni d'uso, si evince che, in linea di principio, è teoricamente possibile la sistemazione di tre seggiolini sui sedili posteriori. Tuttavia, nei modelli BMW serie 3, Opel Antara, Peugeot 508 e Subaru Trezia la collocazione contemporea di tre seggiolini “non è adatta” o “non è permessa”, mentre per Citroën Berlingo e VW Caddy c'è spazio a sufficienza anche per seggiolini più larghi. Tutte le auto analizzate dispongono della larghezza minima indispensabile per l'ancoraggio di tre rialzi (senza schienale), così è possibile trasportare fino a quattro – in alcuni casi addirittura sei – bambini (con la terza fila di sedili). Chevrolet Orlando e Fiat Freemont dispongono infatti di serie di una terza fila di sedili. I modelli Citroën Berlingo, Ford Grand C-Max, Mazda 5 e VW Caddy, possono essere equipaggiatii di sedili supplementari, con un supplemento o disponibili in varianti più care. I seggiolini integrati di Fiat (di serie), Mercedes e VW Passat (con sovraprezzo) sono un'esclusiva. Tale particolarità può rivelarsi un vantaggio per chi utilizza l'auto per trasporti differenziati, come i tassisti (per leggere tutti i dettagli e scoprire tutte le auto testate scaricare il file pdf riepilogativo).

ALTRI 10 MODELLI TESTATI – Nel corso di un'altra serie di prove, sono stati fatti 70 crash test con dieci diversi seggiolini di tutte le categorie di grandezza, questi test si aggiungono a quelli già eseguiti dal TCS a maggio su altri 26 modelli. Oltre alla sicurezza in caso d'urto, sono stati valutati: l'aspetto ergonomico, la maneggevolezza, la facilità d'installazione e il comfort per il bambino. Il voto “buono” è stato assegnato solo in caso di risultati più che soddisfacenti nei criteri “sicurezza” e “maneggevolezza/ergonomia”. Sono stati fatti anche degli esami chimici sulle parti del seggiolino direttamente a contatto col bambino. In due prodotti (Bébé Confort Fero Fix e Maxi-Cosi Fero), è stata riscontrata la presenza troppo elevata di sostanze tossiche, ciò ha causato il declassamento di questi modelli – peraltro risultati globalmente buoni – a “insufficiente”. Non ha nemmeno convinto Prénatal Orion Fix, bocciato nel test sullo scontro frontale e, per di più, rivelatosi il modello più difficile da maneggiare. Sei seggiolini hanno ottenuto la segnalazione “molto raccomandabile”. I prodotti Chicco Autofix (con o senza Isofix), Cybex Pallas, Solution X-Fix, HTS Besafe iZi Go e Jané Transporter, sono risultati sicuri in caso di incidente e facili da installare. Il modello Safety 1st Primeofix – novità del test – ha ottenuto tre stelle su cinque: tale prodotto può essere utilizzato solo sui modelli di automobile dotate dei punti di fissaggio Isofix e Top-Tether. La valutazione globale non è stata migliore visti i valori maggiori di carico misurati in caso di urto laterale sono e la difficoltà di montaggio.

CONSIGLI UTILI – Nella ricerca di un'automobile, adatta per la sistemazione di tre seggiolini sui sedili posteriori, ci si può basare su questa regola base: più alta è una vettura, maggiore è la possibilità di piazzare tre seggiolini senza difficoltà. Tuttavia, la certezza si otterrà solo facendo una prova sul veicolo medesimo. Sicuramente c'è un margine di miglioramento sulla comprensibilità delle istruzioni d'uso, l'insoddisfacente accessibilità ai punti di ancoraggio Isofix e Top Tether e la carente estensione della cintura. Da notare, che i modelli Citroën Berlingo, Fiat Freemont (entrambi con cinture di sicurezza troppo corte) e VW Caddy (nessun Top Tether) hanno mancato di poco la segnalazione “molto raccomandabile”.

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