Seggiolino bambini: ecco la posizione consigliata dagli esperti

Ecco le nuove regole per trasportare in sicurezza i bambini, gli errori da evitare e i consigli degli esperti sui seggiolini auto

Seggiolino bambini: ecco la posizione consigliata dagli esperti
Con la primavera le gite fuori porta in famiglia diventano più invitanti ecco perché prima dei grandi esodi occorre rispolverare le regole basilari sul corretto montaggio del seggiolino e i consigli degli esperti sulla posizione più sicura dei bambini che viaggiano in auto. Con l'avvento della nuova direttiva iSize cambiano le regole che riguardano il posizionamento dei bambini che viaggiano in auto e anche l'adozione del seggiolino corretto per bambini grandi e piccoli . Vediamo quali sono gli errori  da non fare conoscendo le ultime novità sul corretto trasporto dei bambini in auto.

COME POSIZIONARE I BAMBINI IN AUTO

La direttiva iSize entrata in vigore nel 2017 apporta importanti novità nell'omologazione dei nuovi seggiolini auto e sul montaggio del seggiolino contro il senso di marcia, dettagli molto importanti da seguire per proteggere al meglio il vostro bambino ed evitare contestazioni dalla polizia in caso di controlli approfonditi quando siete in viaggio con la famiglia al seguito. Con la nuova direttiva iSize diventa obbligatorio posizionare contro il senso di marcia i bambini fino a 15 mesi di età o 105 cm di altezza e 9 kg di peso. Secondo gli esperti di omologazioni del TUV, i produttori di seggiolini e i pediatri, il collo del bambino a quell'età non è abbastanza resistente da sopportare anche il più banale tamponamento nel caso viaggiasse nel senso di marcia. Ma attenzione, poiché al di là del limite alzato a 15 mesi, sarebbe preferibile posizionare al contrario i bambini fino a 4 anni se lo spazio in auto permette farli viaggiare comodi. Qual è il posto più sicuro in auto? Scoprilo nel video in basso! E' importante ricordare che nessuna legge vieta di montare il seggiolino del bambino sul sedile anteriore accanto al guidatore: è ovviamente la posizione più comoda per buttare l'occhio nel traffico e comunicare al bimbo per tenerlo tranquillo, a patto che il seggiolino sia sempre contromarcia almeno fino a 15 mesi, in questo caso l'airbag davanti va disattivato (leggi il manuale dell'auto per sapere come fare). Mentre se il bambino è abbastanza grande da poter viaggiare con il seggiolino nel senso di marcia si può anche lasciare l'airbag attivo ma arretrando al massimo il sedile.

PIU' SICUREZZA PER I BIMBI PICCOLI

Le nuove direttive iSize introducono infatti test più severi di impatto laterale tra i criteri valutativi di omologazione non previsti dalle normative precedenti ECE R44 / 03 o 04 e sebbene non sostituiscano al momento la direttiva vigente tutti i nuovi seggiolini che rispettano le nuove direttive nascono con sistema di aggancio Isofix di cui ormai tutte le nuove auto sono dotate. L'Isofix infatti nasce dall'esigenza di ridurre le lesioni ai danni dei bambini più piccoli quando per distrazione viene montato in modo sbagliato il seggiolino magari facendo passare la cintura dell'auto nei punti sbagliati (guarda questo video in cui mostriamo cosa succede e quali trucchi per montare correttamente il seggiolino in auto). Leggi anche qui 10 errori da non fare in auto quando si viaggia con bambini al seguito. Con l'aggancio Isofix le procedure di montaggio del seggiolino sono a prova di errore ma non bisogna abbassare la guardia poiché anche il bambino va allacciato correttamente al seggiolino senza lasciare troppo spazio e senza avere paura che le cinghie siano troppo strette (in questo articolo spieghiamo come funziona il primo seggiolino auto al mondo con airbag).

LE NOVITA' PER I BIMBI PIU' GRANDI

Anche i bambini più grandi a meno che non abbiano già raggiunto l'altezza di 150 cm secondo il Codice della Strada devono viaggiare seduti sopra i rialzi. Questo perché in caso di incidente la cintura non aderirebbe al busto, come per un adulto, ma rischierebbe di provocare serie lesioni al collo del bambino (guarda qui in questo video quando e perché va usato il seggiolino in auto). Se da un lato anche i cosiddetti booster o rialzi per bambini più grandi hanno guadagnato una migliore protezione della schiena con la fase 2 della direttiva iSize (dal 2017 tutti i rialzi per bambini fino a 150 cm di altezza devono avere obbligatoriamente lo schienale), dall'altro esiste un paradosso normativo in Italia che riguarda taxi e auto a noleggio con conducente.

QUANDO I BIMBI VIAGGIANO IN TAXI

Secondo l'articolo 172 del Codice della Strada i bambini di altezza inferiore ai 150 cm che viaggiano in autoveicoli adibiti al trasporto di persone in servizio pubblico di piazza (i taxi) o con noleggio al conducente, possano non essere assicurati al seggiolino con un sistema di ritenuta (quindi neppure con la cintura di sicurezza visto che è inadatta ai più piccoli), a patto che occupino un sedile posteriore e siano accompagnati da un passeggero di almeno 16 anni di età. Un buco normativo molto grave, su cui le cooperative di taxi e le società di car sharing stanno cercando di mettere una toppa offrendo a richiesta il seggiolino ma i seggiolini disponibili sono piuttosto limitati rispetto al parco auto prenotabile. Inoltre secondo una ricerca USA, il trend di crescita dei servizi in condivisione e la riduzione del numero di auto di proprietà spingerà sempre più genitori ad abbandonare il seggiolino a casa se non è a conoscenza dei rischi cui lo espone facendolo viaggiare senza sistemi di ritenuta. Se ami davvero tuo figlio, proteggilo! Non perderti tanti utili consigli sull'uso, la manutenzione e la scelta nei video #SicurEDU sui seggiolini auto.

Pubblicato in Codice della Strada il 16 Aprile 2018 | Autore: Donato D'Ambrosi


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