Rc auto: il boom delle nuove black box 4.0

La scatola nera GPS evolve e diventa 4.0 per offrire utili servizi su scadenze e manutenzione oltre a proteggere dal rischio frodi

Rc auto: il boom delle nuove black box 4.0
Si torna a parlare ancora una volta di black box, e cioè dei dispositivi di localizzazione satellitare che, se installati sull'auto, permettono di tracciare e ricostruire la dinamica di un eventuale sinistro e richiedere, tra le molte cose, assistenza in modo tempestivo in caso di emergenza. Questa volta però la discussione sul tema non riguarda solo un fattore puramente numerico ma si tratta piuttosto di un'importante evoluzione tecnologica che ha interessato le ormai famose scatole nere.

I NUMERI IN ITALIA DELLA BLACK BOX

Numeri alla mano, il nostro Paese in questo panorama ha sempre avuto un ruolo di rilievo: qualche mese fa è stato calcolato come il 17% del parco circolante sia dotato di questo dispositivo, contro il solo 5% che era stato registrato nel 2012. Come è ormai noto, i grandi incentivi per una maggiore diffusione delle black box ci sono stati in particolare a partire dal mese di agosto, quando in Italia c'è stato un vero e proprio boom nel numero delle installazioni, grazie alle nuove introduzioni a livello legislativo. Infatti la Legge sulla Concorrenza, proprio ad agosto, aveva modificato il Codice delle assicurazioni private, stabilendo, attraverso l'art 132 terche le compagnie assicurative dovessero arrivare a prevedere degli sconti obbligatori sui premi dell'Rc Auto per tutti i guidatori che decidessero di introdurre all'interno della vettura la scatola nera. Il regolamento, che era stato pubblicato per intero sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, aveva attribuito all'Ivass, l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, il compito di definire entro 90 giorni i paletti per le scontistiche sui premi, identificando al contempo anche una lista delle province maggiormente rischiose per percentuale di sinistri e con premi più elevati.

COME CAMBIA LA SCATOLA NERA

Solamente qualche giorno fa l'Ivass ha reso noto il Regolamento n.37 disciplinando in maniera più approfondita questo ambito. Si tratta dunque di una bella opportunità per tutti i guidatori che hanno così la possibilità di risparmiare anche cifre sensibili per assicurare la propria auto. Ridurre il costo del premio della polizza è possibile anche confrontando le varie offerte presenti oggi sul mercato e individuare l'assicurazione auto più conveniente su comparatori come Facile.it che permettono di confrontare in maniera veloce numerosi prodotti e scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze. Il grande boom delle black box ha portato il comparto ad arricchirsi di nuovi prodotti, sempre più attenti al mondo digitale e ai desideri dei clienti. È questo il caso della scatola nera 4.0, l'innovativa soluzione lanciata di recente dalla Macnil di Gravina di Puglia che rappresenta una vera e propria evoluzione dei più tradizionali dispositivi. Infatti, non si parla più soltanto di un sistema in grado di monitorare lo stile di guida del conducente o fornire soccorso in caso di bisogno ma questa nuova scatola nera offre all'automobilista un'esperienza a 360° che comprende, ad esempio, i reminder sulle manutenzioni ordinarie da effettuare (dal cambio degli pneumatici a quello del filtro dell'olio) ma segnala anche guasti e anomalie.

IL GRANDE FRATELLO CHE TI GUARDA E TI ASSISTE

Una sempre più larga diffusione dell'Internet of Things associata al cambio delle regole hanno portato l'azienda pugliese ad aumentare le vendite del 40% su base annua con un giro d'affari degno di nota. Gli automobilisti, infatti, oltre a prestare particolare attenzione alle proprie finanze sono sempre più orientati a tecnologie di facile utilizzo ma che al contempo offrano un gran numero di servizi che permetta loro di vivere l'esperienza di guida con una maggiore serenità e sicurezza rispetto al passato. Ecco perché la scatola nera 4.0 prevede anche alcuni alert per ricordare all'automobilista le scadenze del bollo, del premio dell'Rc auto o della patente. Non solo, questo dispositivo cura anche diversi aspetti legati alla sicurezza del mezzo come il blocco del motore da remoto o un avviso nel caso in cui siano stati tagliati o danneggiati i cavi.

Pubblicato in Codice della Strada il 16 Aprile 2018 | Autore: Redazione


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