Napoli: auto in doppia fila? L'assurda App che "civilizza" la sosta selvaggia

MoVeng cerca di debellare un problema sempre presente in città, la sosta selvaggia. Ma così non si rischia di incentivare un comportamento errato?

Napoli: auto in doppia fila? L'assurda App che
Quante volte vi è capitato di uscire da un negozio e trovarvi un'auto parcheggiata in doppia fila proprio dietro di voi non permettendovi di ripartire liberamente? Un'abitudine troppo comune nelle trafficatissime città italiane - e che ha visto nello Street Control attualmente l'unico sistema in grado di arginarla -, che evidenza un senso civico non sempre troppo presente. Per ovviare a questo problema, a Napoli si sono inventati una applicazione che "regolarizza" la sosta selvaggia. Disponibile per Android e iOs, "MoVeng" (ora arrivo per i non napoletani) cerca di colmare il senso civico assente in alcuni cittadini.

IN POCHI MESI PIÙ DI 3.000 DOWNLOAD

Come funziona? Semplicissima da scaricare, una volta avviata la prima cosa da fare è registrarsi, inserendo i propri dati come indirizzo email, id e, soprattutto, il numero di targa almeno questa non è una di quelle app che aumenta le distrazioni alla guida. Nel momento in cui ci si trova una vettura in doppia fila basta inserire la targa della suddetta auto e, qualora il proprietario facesse parte della community, riceverebbe una notifica che lo avviserebbe di spostare velocemente l'auto. Un'applicazione che, da novembre, ha segnato circa 3.000 download, diventando subito molto popolare tra tanti automobilisti ma, insieme al successo, ha alzato anche qualche polemica.

INCENTIVO AD UN COMPORTAMENTO SBAGLIATO?

L'idea di base di questa applicazione è certamente interessante e estremamente "utile", il problema è che, in questo modo, si andrebbe ad incentivare un comportamento errato, incivile e che va contro il codice della strada. Non siamo solo noi a dirlo, ma anche un corposo numero di utenti che hanno fatto sapere la loro direttamente sulla pagina Facebook di MoVeng evidenziando una profonda spaccatura tra gli utenti, tra chi vede l'idea di questi tre giovani napoletani vincente e chi, invece, la vede come un incentivo al malcostume volete sapere come cercano di arginare il problema in Inghilterra?.

IN FUTURO ALTRI SERVIZI

A chi si schiera "contro" questa app, ha risposto direttamente il creatore, Fabio Capurro, sottolineando l'utilità di tale servizio: "In linea di principio potrei anche essere d'accordo con loro, ma quello di MoVeng è un servizio davvero utile, e non sono il solo a pensarlo. Mi è capitato di parlare con vigili urbani e proponevano di integrare la nostra app con il loro database, perché questo renderebbe molto più agevole il loro lavoro e permetterebbe loro di concentrarsi su cose più importanti". In futuro, MoVeng, presenterà altri servizi utili, come ad esempio la segnalazione per i veicoli rubati, insieme ad altri progetti ai quali, Capurro e il suo staff stanno lavorando. In attesa che arrivino nuovi servizi, voi da che parte vi schierate? Servizio utile per la comunità o incentivo ad un comportamento sbagliato?

Pubblicato in Blog della Redazione il 03 Gennaio 2018 | Autore: Giuseppe Gomes


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