Volvo, l’addio ai motori diesel inizia dalla nuova S60 2018

Volvo concretizza gli annunci di elettrificazione già a partire dalla nuova S60: ecco come sarà rimpiazzato il motore diesel sulla futura gamma

Volvo, l’addio ai motori diesel inizia dalla nuova S60 2018
Il futuro di Volvo partirà dalla nuova S60, la berlina svedese darà il via ad un piano strategico che prevede l'abbandono dei motori a combustione in favore di una completa elettrificazione. Il primo passo sarà proprio l'addio al diesel, con la nuova Volvo S60 che debutterà in primavera con propulsori ibridi o totalmente elettrici. Non è una scelta esclusivamente di tipo ambientale, ci sono anche motivazioni economiche a spingere Volvo verso questa decisione nonostante il mercato, soprattutto italiano, dia ancora ragione al gasolio.

LA CONFERMA 

Prima di Volvo nessuna casa automobilistica si era apertamente dichiarata pronta ad una totale conversione all'elettrico, il Marchio svedese ha anticipato tutti più di un anno fa annunciando che dal 2019 tutti i nuovi modelli verranno lanciati con motorizzazioni ibride o elettriche. Solo dopo si sono schierati sulla stessa linea anche Toyota, Nissan, Smart o ancora FCA, ma se poi andiamo a fare un panoramica della gamma Volvo notiamo che ancora non figura alcuna elettrica, mentre altre Case le hanno già lanciate da tempo - ecco qualche consiglio per l'acquisto di un'elettrica. Il piano Volvo è di procedere per step per arrivare alla presentazione di ben cinque vetture a batteria tra il 2019 e il 2021 (due del sottomarchio Polestar), e dopo tanti progetti ecco che arriva anche il primo fatto, con la nuova S60 pronta a diventare la prima a non offrire motori diesel.

LA NUOVA S60 

In realtà non sono stati rilasciati dati tecnici ufficiali riguardo la gamma motori della Volvo S60 2018, sappiamo solo che sarà basata sulla stessa piattaforma SPA utilizzata dalle serie 60 e 90, e anche che verrà prodotta esclusivamente nell'impianto di Charleston, in South Carolina. Per ora Volvo comunica che il nuovo modello di S60 sarà disponibile inizialmente con motori benzina quattro cilindri, a cui succederanno le varianti ibride, probabilmente gli stessi plug-in benzina T6 da 340 CV e T8 da 390 CV proposti dalla sorella V60 appena lanciata. Così come sulla S60, tutti gli altri modelli seguiranno questa strategia caratterizzata da un passaggio all'elettrico graduale e non repentino, passando appunto per motori mild-hybrid; l'obiettivo che si pone il Marchio svedese è di raggiungere con le auto full-electric il 50% delle vendite totali già entro il 2025 (l'elettrica ti cambia la vita? Scoprilo). E non per niente, l'annuncio di tali ambizioni è stato dato in Cina, attualmente il maggior mercato al mondo per il segmento dell'elettrico.

LE RAGIONI 

Nessun discorso relativo alla salvaguardia dell'ambiente, anzi, in un momento in cui si rafforzano gli attacchi al diesel, il CEO di Volvo Hakan Samuelsson si esprime così: "Non credo che il diesel sia più sporco, ma più complicato e costoso". Queste parole vanno a favore di tesi e dati che non colpevolizzano direttamente il diesel in termini di emissioni (qui puoi vedere che le vendite sono in calo ma la CO2 in aumento), ma vanno lette anche in un'ottica di mercato che pare lungimirante. Le restrizioni e le nuove omologazioni penalizzano la produzione di motori conformi con costi più alti, ed è proprio questo il principale motivo che spinge Volvo a non voler produrre una nuova generazione di diesel. Altri costruttori al contrario puntano sul gasolio sviluppando tecnologie innovative e più green, stuzzicati da un mercato del diesel sì in trend negativo ma ancora in possesso di circa metà della torta (e noi italiani lo sappiamo benissimo).

Pubblicato in Novità Auto il 16 Maggio 2018 | Autore: Redazione (F)


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