Test navigatore TomTom Via 62: evita gli ingorghi con i servizi live sul traffico

Provato in anteprima il navigatore TomTom Via 62 con display 6 pollici che segnala sempre una strada più libera. Ecco come funziona

Test navigatore TomTom Via 62: evita gli ingorghi con i servizi live sul traffico
Dopo aver annunciato l'arrivo dei due dispositivi TomTom Via 52 e Via 62 (leggi dell'arrivo dei TomTom VIA 52 e VIA 62) è arrivato il momento di provarli, per cercare di capire al meglio come si comportano nel traffico e, soprattutto, quanto siano affidabili. Abbiamo avuto modo di testare il "62", la versione con schermo da ben 6 pollici, che abbiamo prontamente accoppiato con il telefono per utilizzarlo a 360 gradi.

NELLA CONFEZIONE

Confezione minimale e con lo stretto indispensabile quella con il quale ci viene fornito il TomTom Via 62, praticamente oltre al dispositivo con supporto a ventosa sono presenti solo il caricatore USB da auto con il relativo cavetto di alimentazione ed la guida veloce utente. Questo significa che tutta l'attenzione è rivolta verso il prodotto in sé, che non ha bisogno di accessori di sorta per poter funzionare al meglio, e se dovesse servire la guida completa a chi non riesce a "farci amicizia" in modo semplice è reperibile in formato PDF direttamente sul sito TomTom.

CARATTERISTICHE SALIENTI

Già da ciò che è scritto sulla confezione è percepibile quale sia la caratteristica principale di questo navigatore satellitare: la scritta "welcome to priority driving" è direttamente associata alla possibilità di avere aggiornamenti in tempo reale sul traffico. In un mondo nel quale spopolano gli smartphone che grazie al modulo GPS possono tranquillamente fungere anche da navigatori le aziende del settore devono cercare di proporre qualcosa di nuovo e che possa stuzzicare l'interesse dei clienti, e questa potrebbe essere una buona soluzione. A questo si aggiungono poi la possibilità di gestire il dispositivo attraverso i comandi vocali così come l'interfacciamento Bluetooth con lo smartphone permette di usarlo come vero e proprio vivavoce.

IL NOSTRO TEST

La prima accensione guida l'utilizzatore nelle impostazioni di base, tra lingua ed account TomTom - necessario questo per ricevere anche gli aggiornamenti a vita delle mappe così come mostra una breve panoramica sulle funzioni a disposizione. Tutto è facilmente impostabile e si arriva direttamente all'utilizzo vero e proprio del Via 62, che spicca per velocità con la quale riesce ad effettuare il fix dei satelliti grazie anche al pairing Bluetooth con il telefono, del quale sfrutta la connessione dati. L'immissione dell'indirizzo può avvenire con la classica digitazione su tastiera in sovrimpressione, (li avremmo preferiti più grandi considerando un display con diagonale da 6"), oppure direttamente a voce: in questo caso basta pronunciare il comando "Ciao TomTom" dalla schermata di navigazione e parte in automatico l'ascolto. La ricerca del percorso è discretamente veloce ed una volta collegato lo smartphone come connessione Bluetooth mostra direttamente eventuali pericoli o code lungo il percorso designato. Questa è la funzione sulla quale abbiamo puntato di più ed il TomTom non ci ha affatto delusi: le zone di traffico sono ben evidenziate sulla mappa con diversi colori in base all'intensità, mentre il conducente viene allertato quando si avvicina ad una di esse dando la possibilità di optare per il comando "evita", che calcola immediatamente un percorso alternativo. Sono disponibili anche informazioni relative al tempo di percorrenza del tratto trafficato, qualora non si possa bypassare. Altra funzione interessante che il Via 62 esegue con il Bluetooth è il vivavoce telefonico, che abbiamo trovato estremamente utile per aumentare la sicurezza nelle auto che ne sono sprovviste. Il dispositivo segnala non solo le chiamate in arrivo, dando la possibilità di accettare o rifiutare, ma permette anche di consultare la rubrica del telefono (vi raccomandaiamo di farlo solo quando siete fermi) e di far partire direttamente delle chiamate, anche se il volume dell'altoparlante ci è sembrato meno corposo che in altri Navigatori TomTom testati ed in qualche occasione abbiamo avuto difficoltà a sentire l'interlocutore. La navigazione scorre senza problemi di sorta e segnala autovelox e tutor sul percorso, così come per la maggior parte degli svincoli autostradali è attiva la segnalazione avanzata della corsia, ma in un'occasione ci ha dato un'indicazione sbagliata: con l'obbligo di continuare dritti sulla stessa strada ci segnalava di svoltare sulla sinistra, manovra storicamente non fattibile su un tratto di strada che conoscevamo bene e che quindi denota un errore della mappa stessa e non una sua versione obsoleta.

CONCLUSIONI

In definitiva il TomTom Via 62 è un buon prodotto per chi cerca un navigatore essenziale nell'aspetto ma completo nelle funzioni. Il consumo di rete dati con la connessione bluetooth e sfruttando il telefono come modem non è eccessiva, quindi qualsiasi piano tariffario potrebbe permetterne l'utilizzo, in più la possibilità di avere le mappe aggiornate a vita ed il servizio di segnalazione tutor ed autovelox, fissi e mobili, può essere il valore aggiunto, peccato sia gratuito solo per i primi tre mesi. Il prezzo di acquisto del device è di 199,95 euro direttamente sul sito della TomTom, esattamente 20 euro in più rispetto al modello Via 52 con schermo da 5".
 

pro

  • Aggiornamenti sul traffico efficaci
  • Dinamica di navigazione chiara e leggibile
  • Fix ai satelliti veloce

contro

  • Comandi vocali migliorabili
  • Tastiera piccola
  • Volume di chiamata basso


Pubblicato in Test e recensioni il 27 Luglio 2016 | Autore: Claudio Anniciello


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