Renault Twingo EDC: prova su strada in anteprima del motore 69 cv

Da Maggio la Renault Twingo sarà disponibile con cambio automatico EDC anche abbinato al motore aspirato SCe da 69 cavalli

Renault Twingo EDC: prova su strada in anteprima del motore 69 cv
Il cambio automatico è tra i sistemi che più di tutti sta guadagnando giorno dopo giorno appeal, merito della possibilità di arrivare ad un numero di rapporti impensabile con un classico cambio manuale e del risparmio in termini di consumi ed emissioni fatto registrare da diversi modelli. Anche le citycar cominciano a vivere questo trend che vede scomparire il pedale della frizione e Renault Twingo è una di queste: abbiamo provato in anteprima la motorizzazione aspirata da 69 cavalli con il cambio automatico Renault EDC.

PICCOLA E VIVACE

Che la Renault Twingo sia un'auto che eserciti sul pubblico - femminile soprattutto, considerando che oltre il 70% dei clienti Twingo è donna - una forte attrazione è un dato indubbio, merito di un'estetica accattivante e morbida. La carrozzeria di questa sorella di smart fortwo e forfour (leggi la nostra prova su strada della smart forwto) mostra delle linee generalmente tondeggianti, soprattutto nella zona anteriore e dei gruppi ottici, supportati dalle luci di posizione a LED a quattro punti poste leggermente più in basso. Il parabrezza stacca in modo netto da quello che è il cofano anteriore, che ricordiamo non ospita il motore poiché è montato posteriormente, creando un taglio netto di volume con l'abitacolo. Soluzione interessante Renault la propone al posteriore, con il portellone del cofano in vetro e con colore a contrasto, che si apre grazie ad un pulsante vicino al portatarga per mantenere una pulizia stilistica: solo la scritta "Twingo" e la losanga di Renault hanno trovato spazio sulla superficie di dietro. Citycar nelle dimensioni, lunga 3 metri e 59 centimetri per permettere di trovare facilmente posto nelle più affollate e grandi città, ma offre la comodità delle porte posteriori per accedere alla seconda fila, con tanto di maniglie nascoste nel montante e che lasciano la linea della fiancata sobria e continua.

INTERNI PRATICI E RAZIONALI

Renault Twingo è stata concepita per essere un'auto cittadina e comoda, quindi anche gli interni seguono senza pecche questa filosofia. Tasti e comandi sono ridotti al minimo, tanto che non troviamo un bracciolo per avere un supporto durante la guida, ma non manca un cassetto con coperchio al centro della plancia esattamente avanti al selettore del cambio, così come il portabicchieri tra i due sedili, corredato da un connettore USB, lettore di scheda SD e presa da 12 Volt. Al centro della plancia il display del sistema R-Link Evolution crea un filo continuo con la strumentazione, garantendo un blocco stilistico unico ed idealmente proiettato verso chi guida, mentre il volante ha inserti colorati sulle due razze laterali, le uniche presenti, che possono arrivare a solleticare quella che è l'utenza più glamour che si affaccia a questo modello. Molto belli i sedili con poggiatesta integrato, che teoricamente richiamano un po' l'idea di racing anche se nell'atto pratico poco hanno da condividerci.

PROVA SU STRADA

La vera novità di questo modello è che il cambio automatico EDC, un doppia frizione a sei rapporti, è arrivato anche sul motore 1.0 litri SCe da 69 cavalli, a completamento della gamma: Renault adesso può offrire questa scelta su tutti i propri modelli, di tutti i segmenti, dalla Twingo alla Talisman (leggi la nostra prova su strada della Renault Clio con cambio EDC). La leva cambio è tondeggiante ed ha un aspetto economico, così come l'indicatore dello schema di selezione modalità di guida avrebbero potuto pensare di montarlo con un colore a contrasto e non tono su tono che lo rende poco avvertibile, ma in compenso il funzionamento è egregio. Selezionare la modalità D e partire crea un leggero strappo, davvero solo alla partenza, mentre poi è tutto un fluire morbido e leggero di cambiata in cambiata, sia salendo che scendendo di marcia. Il tempo di passaggio da un rapporto all'altro è decisamente notevole considerando il segmento che occupa la Renault Twingo, ma forse il dato che più interessa al cliente tipo è che il consumo di questo motore è stato ridotto di 0.5 litri per 100 km grazie all'automazione, passando a quota 4.5 litri/100 km. Nonostante la cavalleria relativamente bassa ed i 91 Nm di coppia massima di questo motore aspirato, poi, la spinta non è affatto poca e lascia sufficientemente soddisfatti, merito anche del peso piuma che non raggiunge nemmeno una tonnellata, così come l'impianto frenante ha il mordente necessario quando richiesto, seppur al posteriore monti i tamburi e non i dischi. Che dir se ne voglia potremmo parlare in assoluto di tanti aspetti della Twingo, ma il più sbalorditivo ed efficace nel contesto per il quale è stata ideata, la città nuda e cruda, è il raggio di sterzata: in un fazzoletto riesce tranquillamente a girare e fare inversione, quasi sul posto, infatti ha fatto registrare un diametro di volta di 4,3 metri. Davvero difficile fare di meglio, davvero difficile parcheggiare meglio e davvero difficile non affezionarsi immediatamente a questa caratteristica.

PREZZO INVARIATO

Solitamente Renault offre il cambio EDC con un sovraprezzo rispetto alla variante manuale, ma le ottime previsioni di vendita e la volontà di spingere su questa tecnologia ha portato il brand francese ad offrire la Renault Twingo EDC allo stesso prezzo della manuale. L'EDC è disponibile dal secondo livello di allestimento, lo ZEN, che quindi parte dagli stessi 11.950 euro. Non si tratta di una promozione che parte il 3 Maggio e termina dopo un tempo definito, ma è un'offerta che Renault ha deciso di mantenere a tempo indeterminato. E se gli amanti delle prestazioni se lo stanno chiedendo vi diciamo che sì, il cambio automatico EDC arriverà anche sulla nuova Renault Twingo GT!

Pubblicato in Prove su Strada il 14 Aprile 2017 | Autore: Claudio Anniciello


Commenti

Cerca Crash Test Auto

Stai per acquistare un’auto? Controlla se è davvero sicura! Clicca e scopri