Renault Koleos: prova su strada in anteprima

Nuovo Renault Koleos spezza con il passato e si uniforma agli ultimi dettami stilistici del brand, con un design che fa il pari a quelli di Talisman

Renault Koleos: prova su strada in anteprima
Il rinnovamento della gamma di veicoli Renault continua in modo incontrastato e con una certa costanza, poiché l'idea è quella di coprire tutti i segmenti di appartenenza con prodotti nuovi e dall'appeal completamente rispondente agli stilemi del brand. Dopo aver provato direttamente a Copenaghen il nuovo Renault Captur (leggi la nostra prova su strada della nuova Renault Captur) siamo stati a Helsinki a vedere come si comporta nuovo Renault Koleos, che rispetto alla generazione precedente cambia completamente.

ESTETICA NUOVA

Prendete quell'idea che avete di Renault Koleos come auto dall'appeal estetico non propriamente compreso dai nostri connazionali e cancellatela. Ma del tutto. Questo perché la rivisitazione in chiave 2017 di Renault Koleos è del tutto diversa e...semplicemente nuova. Di fatto anche questo SUV, perché in Renault hanno cercato di far migrare l'impostazione di Koleos verso quella dei SUV piuttosto che dei crossover, segue i dettami stilistici francesi che vogliono le luci di posizione a forma di C, così come una calandra che mostra in bella vista una losanga di generose dimensioni. Basta guardare il frontale e l'idea è esattamente quella di essere avanti a qualcosa che somigli ad una Renault Talisman (leggi la nostra prova su strada della Renault Talisman), anche per la forma affusolata dei gruppi ottici a LED, che chiudono esattamente la linea della calandra a listelli orizzontali. Rispetto ad una Talisman, però, qui sono presenti il paracolpi anteriore, necessario in caso ci si dovesse spingere oltre i confini dell'asfalto per sfruttare i 19° di angolo d'attacco ed i 26° di angolo di uscita, e tutto il fascione nella parte bassa del paraurti. Le linee muscolose della fiancata cercano poi di suggerire ovviamente quella che vuole essere un'impronta possente, come i passaruota rialzati e che dimostrano tutti i 21 cm di altezza da terra. Anche il posteriore è decisamente Renault, se può essere definito in questo modo: i gruppi ottici quasi si toccano in un abbraccio, soluzione ormai adottata in lungo ed in largo sulla lineup del brand francese. Figurano però anche una serie di linee orizzontali, che aiutano a dare il senso di larghezza - o in generale di sviluppo orizzontale -, precisamente la cromatura nella parte bassa del paraurti e quella del portellone bagagliaio.

INTERNI CHE PUNTANO AL PREMIUM

Obiettivamente non è un segreto che in Renault stiano cercando di elevare il livello qualitativo dei propri prodotti, e gli interni di questo Renault Koleos possono essere la cartina tornasole di questo cambiamento. In effetti già i sedili puntano a dare quel "qualcosa in più", con la possibilità di essere anche riscaldati o raffreddati a seconda di optional ed allestimento, ma le finiture nero lucido forse sono quel valore aggiunto che dona anche più luce all'abitacolo, soprattutto in abbinamento alla luce che arriva dal tetto panoramico. Apprezzabili le cuciture che dal vano portaoggetti lato passeggero si snodano liberamente verso la maniglia sul tunnel centrale, molto belle, ma il contrasto con la plancia che sembra plasticosa di certo non è esattamente l'ideale. Su Koleos tutto è incline agli standard che sta seguendo Renault, come il volante in pelle con comandi integrati, per gestire il menù sul display all'interno della strumentazione o per settare controlli come il limitatore di velocità, che però si attivano con tastino separato sul tunnel centrale. L'atmosfera che si respira su Koleos è effettivamente diverso rispetto a quanto simo stati abituati nei decenni scorsi, segno che qualcosa si sta muovendo e che, forse e con qualche plastica in meno, la firma francese si potrebbe spingere un po' più in alto.

INFOTAINMENT

Una delle cose che non poteva mancare anche su Renault Koleos è il tablet R-Link. Bene: c'è. 8.7 pollici e con possibilità di sfruttare protocolli Apple Car Play e Android Auto per ampliare le capacità di connessione con lo smartphone. Ma se da un lato il display touchscreen può comandare tutto, dall'altro i sistemi ADAS hanno comandi separati, come i sopracitati Cruise Control - che non è adattivo - ed il limitatore. Presente anche la frenata automatica d'emergenza, il rilevamento dell'angolo cieco dello specchietto e la retrocamera di parcheggio oltre, ormai feature che sta prendendo sempre più possesso delle auto e serve anche per ottimizzare quella che sarà in futuro la guida autonoma, il parcheggio autonomo.

COME VA SU STRADA

Sotto le nostre grinfia è finito il Renault Koleos con motorizzazione diesel da 130 cavalli, un 1.6 litri ormai collaudatissimo e che viene abbinato al cambio manuale a sei rapporti ed alla trazione anteriore, quindi due ruote motrici. Un giudizio su tutti è che, a dirla tutta, 130 cavalli non sono esattamente il massimo considerando il peso di questa macchina. Seppur è vero che il cliente che si rivolge a quest'auto non mostri velleità particolari in tema di sportività, la motorizzazione più piccola in opzione a listino spegne qualsiasi estro che possa nascere tra le curve, perché offre quello spunto giusto solo per girare in città e sorpassare in sicurezza in autostrada. Ma è anche l'impostazione di assetto che fa preferire un'andatura costante in curva e senza particolari rischi, poiché morbida e che mira volutamente al confort questo d'altronde lo afferma la stessa Renault, che ha progettato Koleos per essere accomodante, infatti anche per questo non è presente il selettore di guida Multisense, perciò l'accoppiata pare essere coerente. Se poi aggiungiamo anche il cambio manuale a sei rapporti che svolge a dovere il suo mestiere con una leva dagli innesti distanziati, dal duo passiamo al trio della comodità, delineando un'auto ideale per le famiglie, i viaggi e le scampagnate domenicali. Considerando appunto il tema dell'abitabilità per i clienti con prole c'è in effetti abbastanza spazio dietro per far sedere tre persone, che se vogliono scegliere il posto centrale devono rientrare in un range di altezza massimo di 1 metro ed 87 centimetri circa, anche con una certa comodità: i poggiatesta sono ben sagomati ed anche il centrale è grande a sufficienza, tanto che in caso non dovesse essere occupato il posto sarebbe meglio posizionarlo quanto più in basso possibile per evitare di bloccare la visuale posteriore.

CONCLUSIONI

Renault Koleos 2017 è un'auto importante sotto certi punti di vista per il brand, perché punta al segmento dei cosiddetti D-SUV, che negli ultimi anni ha incrementato in modo esponenziale le vendite rosicchiando punti percentuali nei confronti di auto di altra natura. Che spezzi con il passato è un dato di fatto innegabile, così come è giusto affermare che si è uniformato a quella che è l'immagine che adesso Renault ha intenzione di dare di sé, con una qualità percepita decisamente più alta rispetto al passato. Dirette concorrenti sono auto come Peugeot 5008 e Nissan X-Trail, che navigano tutte su dimensioni simili e puntano a clienti dello stesso tipo.

Pubblicato in Prove su Strada il 15 Giugno 2017 | Autore: Claudio Anniciello


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