Opel Mokka X 1.6 CDTI: prova su strada

Il restyling del Suv compatto tedesco l'ha reso ancora più appetibile. Nuovi interni, motore 1.6 turbodiesel dai consumi ridotti

Opel Mokka X 1.6 CDTI: prova su strada
Il progetto Opel Mokka è stato realizzato da GM con l'obiettivo di proporre una sport utility di dimensioni compatte, prodotta da GM Korea, con i marchi Opel, Chevrolet e Buick a seconda dei mercati di destinazione.Dopo 4 anni di  lusinghieri successi di vendite la versione  di Casa Opel (di recente entrata nell'orbita PSA), ora denominata Mokka X, è stata sottoposta ad  un lieve restyling che interessa soprattutto il frontale con la mascherina e i fari di nuovo disegno. Nuovi i cerchi in lega da 18" a 10 razze bi-colore con pneumatici 215/55R18. Rinnovata anche la plancia ora più curata nel design e nella scelta dei materiali, con il nuovo schermo touch da 8 pollici del Navy Pack.Previsti gli allestimenti Advance, Innovation e b-Color tutti abbinabili con il 1.6 benzina da 115 CV, il  1.4 turbo benzina da 140 o 115 CV (il primo anche Bi-fuel GPL), o con il turbodiesel 1.6Ecotech da 110 o 136 CV. Con i propulsori 140CV a benzina e 136 CV diesel è ottenibile anche la trasmissione 4x4. I prezzi di listino partono da 19.750 euro della versione 1.6 benzina 115 CV 4x2. Noi abbiamo provato la Mokka X Innovation 1.6 CDTi 136 CV 4x2 con cambio manuale 6 marce, proposta a 26.700 euro. Molto ricco l'equipaggiamento di serie che comprende, fra l'altro, il climatizzatore bi-zona a controllo elettronico (ECC), interni in tecno pelle Morrocana (nero o bi-colore), radio R4.0 IntelliLink Touchscreen, connettività Bluethooth, USB, Android Auto e Apple CarPlay, accensione automatica dei fari, sensore pioggia, specchietto retrovisore fotoelettrocromatico , retrovisori esterni  riscaldabili e ripiegabili elettricamente, fari fendinebbia, sensori di parcheggio anteriori e posteriori. Gli optional a pagamento presenti sull'esemplare in prova sono: sistema Open&Start, Navi Pack con schermo touch 8", fari anteriori a LED autoadattivi AFL, fari posteriori a LED, OpelEye , Info Display Plus a colori da 4.2", per complessivi 30.430 euro.

DESIGN ED ESTERNI

La prima sensazione visiva che trasmette la Mokka è il notevole sviluppo in altezza (1,658 m) rispetto alla sua lunghezza (4,278 m). Nel mare magnum dei Suv compatti quello della Opel si fa notare per il riuscito design, grintoso e personale.  La fiancata è snellita da una accentuata scalfatura  che curva in alto nella parte posteriore. Belli i cerchi in lega bicolore a 10 razze da 18" con pneumatici 215/55. L'assemblaggio della carrozzeria appare abbastanza curato con giochi costanti ma non ridottissimi tra i vari pannelli. Buono l'aspetto della verniciatura che presenta spessori medi  misurati di 98-110 micron rientranti negli standard previsti dalla Casa.

INTERNI

 La plancia di nuovo disegno è  rivestita in materiale morbido di ottimo aspetto. Particolarmente gradevole l'imbottitura centrale dotata di cuciture. Ben leggibile la strumentazione che comprende indicatori analogici di buona grafica per  tachimetro, contagiri, livello carburante e temperatura liquido raffreddamento.  Al centro del quadro è inserito un display digitale multifunzione da 4,2 pollici.  Sulla plancia  troviamo lo schermo touch multifunzione da 8" e appena sotto la semplice e razionale consolle con i comandi del climatizzatore bizona. Ben fatto il rivestimento dei sedili con parte centrale in tessuto e fianchi in tecno-pelle. Sul sedile posteriore il passeggero centrale deve fare i conti con la presenza del tunnel. La capacità del bagagliaio è di 356 litri che diventano 1372 con gli schienali posteriori (sdoppiati 60/40) abbattuti.

IN OFFICINA

Il controllo dei livelli nel vano motore si effettua facilmente. Le tre scatole portafusibili sono ubicate rispettivamente nel vano motore, sotto il cruscotto lato guidatore e sul lato sinistro del vano bagagli. Il nuovo propulsore turbodiesel common rail 1.6 da 136 CV e 320 Nm di coppia è stato introdotto nel 2014. E' dotato di turbina a geometria variabile e di sistema di riduzione degli NOx allo scarico. Le sospensioni seguono lo schema consueto adottato dalla Opel Corsa, quindi Mc Pherson sull'anteriore e ruote interconnesse con ponte torcente al posteriore. Il manuale di uso e manutenzione è abbastanza completo nei contenuti ma migliorabile nella veste grafica. Da segnalare che a pag. 248 di detto manuale si informa la clientela che "lo spessore della vernice può variare da 50 a 400 micron, pertanto un diverso spessore della vernice non è indice di una riparazione da danni da collisione". Il valore max. indicato ci sembra eccessivo e mai riscontrato su vetture nuove di fabbrica.

SU STRADA

La visibilità in marcia è buona con il limite rappresentato dagli spessi montanti anteriori che, specie quello di sinistra, creano qualche angolo cieco. Nessun problema per i parcheggi grazie alla retrocamera ed ai sensori anteriori e posteriori. Il nuovo turbodiesel 1.6 ha preso il posto del precedente 1.7 di origine Isuzu ormai sulla breccia da 18 anni (leggi qui la prova su strada dell'Opel Mokka 4x4 1.7 CDTI). L'erogazione del propulsore, peraltro ben insonorizzato, è regolare ma al di sotto dei 1800-2000 giri la spinta è solo discreta. Per avere una risposta vigorosa bisogna raggiungere e superare il regime di coppia max. (320 Nm) fissato tra  2000 e 2250 giri. Il guidatore si deve assuefare velocemente a tale comportamento ( che ricorda in forma molto meno evidente il noto turbo-lag dei turbudiesel di vecchia generazione), scalando marcia a inizio ripresa dai regimi più bassi in terza o quarta marcia. Puntuale e privo di scuotimenti l'intervento dello Start&Stop. Buona la manovrabilità del cambio 6 marce con innesti moderatamente contrastati, mentre la frizione, ben modulabile e progressiva, richiede un sforzo iniziale al pedale lievemente superiore alla media. L' Hill Start Assist per le partenze in salita risulta ben tarato. L'assetto offre un riuscito compromesso tra confort e ottima tenuta in curva con una agilità inaspettata. Avvertibile un certo rollio mai fastidioso. Buona anche la capacità di assorbimento delle sconnessioni stradali con il valido contributo degli pneumatici non molto ribassati. Ottimo lo sterzo ben servoassistito e diretto. I consumi medi rilevati (clima spento) sono più che buoni: 16 Km/l nei percorsi urbani e 20 Km/l sulle strade extraurbane (capacità del serbatoio 52 litri). La Casa dichiara 4,8 l/100 Km nel ciclo urbano e 4,0 nell'extraurbano (emissioni CO2 109 g/km). Il peso a vuoto è di 1488 Kg. La frenata è ben modulabile e sicura sebbene non esuberante. Il pulsante di sblocco del freno a mano, posto sul fianco superiore della leva si rivela poco pratico.

L'OPEL EYE E I CARTELLI STRADALI POSIZIONATI MALE

La vettura in prova era dotata del sistema Opel Eye di ultima generazione che grazie ad una telecamera posta sul parabrezza è in grado di leggere la maggior parte dei segnali stradali. Durante la nostra prova abbiamo potuto constatare che il sistema funziona generalmente molto bene per quanto riguarda i segnali di limite di velocità mentre ci sono state difficoltà nel riconoscere i segnali relativi al divieto di sorpasso. Anche in caso di presenza contemporanea dei segnali di limite di velocità e di divieto di sorpasso il sistema ha riconosciuto prevalentemente solo il primo. Il sistema di assistenza per i segnali stradali, poi, non ha funzionato correttamente quando i cartelli erano posizionati troppo in alto oppure se i cartelli, seppur visibili dal guidatore, erano parzialmente ostruiti alla vista della telecamera che, è utile ricordarlo, si trova una ventina di centimetri più in alto rispetto al guidatore ed ha quindi una prospettiva diversa. Questo tipo di "misfire" quindi non dipende dal sistema ma dalla scarsa manutenzione e dall'errato posizionamento dei cartelli (normato dalle leggi europee). Un'altra funzione interessante del sistema Opel Eye è l'Headway Alertche che sfrutta la telecamera anche per monitorare la distanza di sicurezza dai veicoli che si trovano di fronte alla propria vettura: il simbolo di un'auto verde sul quadro strumenti rappresenta il veicolo che precede. Se la distanza è insufficiente, si attiva automaticamente la funzione HeadwayAlert e l'auto stilizzata diventa gialla. Il sistema funziona convertendo il valore in metri rilevato dalla telecamera in secondi come previsto dalle normative di molti paesi europei che definiscono la distanza in termini di tempo e non di spazio: a tal proposito una regola di buon senso è quella di lasciare una distanza di 3 secondi dal veicolo che ci precede nei centri abitati.

INFOTAINMENT E DOTAZIONI

L'impianto audio R4.0 IntelliLink, USB, Android Auto  e Apple CarPlay dispone di 6 altoparlanti. La ricerca e la selezione delle varie emittenti, tramite lo schermo touchscreen,è ora più rapida e intuitiva. Le prese 12 V,  Aux-in e USB risultano nascoste in quanto alloggiate in fondo al vano portaoggetti sulla consolle centrale. La funzionalità del navigatore risulta migliorata anche se le mappe non sono ancora del tutto aggiornate. Rapida la connessione di un nuovo telefono nel sistema Bluetooth e buona la ricezione vocale in vivavoce. Molto ricco l'equipaggiamento di serie che comprende, fra l'altro, il climatizzatore bi-zona a controllo elettronico (ECC), interni in tecno pelle Morrocana (nero o bi-colore), radio R4.0 IntelliLink Touchscreen, connettività Bluethooth, USB, Android Auto e Apple CarPlay, accensione automatica dei fari, sensore pioggia, specchietto retrovisore fotoelettrocromatico , retrovisori esterni  riscaldabili e ripiegabili elettricamente, fari fendinebbia, sensori di parcheggio anteriori e posteriori. Gli optional a pagamento presenti sull'esemplare in prova sono: sistema Open&Start, Navi Pack con schermo touch 8", fari anteriori a LED autoadattivi AFL, fari posteriori a LED, OpelEye , Info Display Plus a colori da 4.2", per complessivi 30.430 euro.

SICUREZZA

Di serie gli airbag frontali (disattivabile quello del passeggero), laterali e a tendina, pretensionatori anteriori e posteriori, limitatori di carico anteriori, pedaliera sganciabile e  poggiatesta attivi. Attacchi isofix sul sedile posteriore. La scocca della Opel Mokka, realizzata con acciai altoresistenziali, ha ottenuto 5 stelle nel crash test Euro NCAP (protocollo 2009/14). Protezione adulti 96%, bambini 90%, pedoni 67%, safety assist 100%. Optional i fari anteriori bi-xeno attivi con sistema AFL+  (Opel AdaptiveForwardLighting). Il sistema Opel Eye tramite telecamera montata sul parabrezza legge i segnali stradali e i limiti di velocità, avvisa in caso di uscita involontaria della corsia di marcia e controlla la distanza di sicurezza dagli altri veicoli. Disponibile anche il cruise control con limitatore di velocità. Il sistema Opel OnStar comprende la chiamata automatica in caso di incidente, chiamata di emergenza h24, soccorso stradale, App per smartphone, assistenza per furto veicolo, diagnostica veicolo, richiesta indicazioni stradali e invio destinazione al navigatore.

pro

  • Design gradevole
  • Consumi limitati
  • Buona guidabilità
  • Sicurezza e assistenza alla guida

contro

  • Motore poco pronto ai bassi regimi
  • Prezzo di listino con optional (versione in prova)
 
SicurAUTO.it ringrazia l'officina Claudio Toppi di Roma per la cortese collaborazione

Pubblicato in Prove su Strada il 16 Giugno 2017 | Autore: Bruno Pellegrini


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