Nuovo Kia Sportage: prova su strada in anteprima

Il Suv di Kia giunge alla quarta generazione, ha un design molto più europeo e un abitacolo più grande, confortevole e ricco di qualità

Nuovo Kia Sportage: prova su strada in anteprima
Sono venti anni (dal 1996) che la Kia ha sui mercati lo Sportage e in tutto questo tempo la sua evoluzione ha portato a una quarta generazione, l'ultima, decisamente matura e ricca di personalità. Le novità più grandi vengono dal suo design esterno, sviluppato dal centro Stile europeo Kia di Francoforte in collaborazione con i Centri di Namyang (Corea) e Irvine (California) e da un abitacolo tutto nuovo, migliorato in qualità e confort. Ecco tutte le altre caratteristiche del nuovo Sportage, dai sistemi di assistenza alla guida, alle motorizzazioni, fino agli allestimenti e i prezzi.
PRIMA FASTRACK La Casa coreana (al primo posto nel Quality Report 2015 di Auto Bild; leggi qui la soddisfazione di Kia) sa che deve puntare forte sul nuovo Sportage, prima di tutto perché è il suo modello "di punta", quello cioè che fa più volume di vendita, secondo perché questa quarta generazione è quella della maturità, oltre ad essere quella che festeggia i suoi venti anni di produzione. Questo nuovo Suv è già ordinabile, ma il lancio ufficiale avverrà nella settimana dal 15 al 21 febbraio; molto interessante però è l'iniziativa "Fastrack", che consente tramite il sito www.kia.com/it di prenotare la prova della vettura in anteprima e, in caso di acquisto, beneficiare di un'offerta gratuita di servizi. Nell'occasione, tutti i concessionari Kia in Italia rimarranno aperti anche oltre l'orario di lavoro e 25 tra questi (rigorosamente selezionati) organizzeranno eventi mirati per il nuovo Sportage. Grazie a questa iniziativa, il Costruttore coreano ha scoperto che il Suv ha già attirato 550 mila visitatori e ben 7.000 si sono iscritti a Fastrack.
VISTA DA FUORI La nuova Sportage (leggi qui i particolari del suo debutto all'ultimo Salone di Francoforte) è cresciuta: ha dimensioni leggermente maggiori (tocca i 4,48 metri di lunghezza) e le sue linee sono state riviste per conferirle maggior personalità. La volontà degli uomini Kia (come ci è stato confessato durante la presentazione) è quella di riuscire a catturare l'attenzione di una clientela proveniente da marchi premium o da vetture di categoria superiore. Esternamente si notano subito le linee scolpite, muscolose e possenti del frontale, con un profilo laterale rimasto un po' più conservativo, mentre lunghezza e passo sono cresciuti di 4 cm a vantaggio dell'abitabilità. Il nuovo design, sviluppato dal centro Stile europeo Kia di Francoforte, ha dato vita a gruppi ottici non più integrati con la griglia, ma avvolgenti, sviluppati sopra la linea di cintura, mentre il carattere più sportivo è ora messo in evidenza nella versione GT Line, grazie ai fari a Led "ice-cubes" e alle protezioni sottoscocca. A conferire ulteriore slancio alla fiancata lo spoiler posteriore più esteso e uno sviluppo aerodinamico che ha portato un coefficiente passato da 0,35 a 0,33.
LA RIVOLUZIONE E' NELLO SPAZIO INTERNO Appena si entra in abitacolo ci si rende conto che la vera grande novità del nuovo Sportage è negli interni (guarda qui i particolari del Telluride Concept), che da subito sfoggiano nuovi inserti metallici e materiali soft-touch con tessuti e pelli in tinte naturali e cuciture a vista lungo la plancia e i pannelli porta. Al centro della strumentazione si fa ora notare un display touch screen che può essere da 7" o 8" e ospita il nuovo sistema di infotainment Kia HMI (Human-Machine Interface). La console centrale, che in tutti gli allestimenti è di colore nero, con l'allestimento GT Line presenta modanature "piano black" e anche la pedaliera in alluminio. L'aumento del passo ha regalato al nuovo Suv un maggior spazio per l'abitacolo e l'incremento di 40 mm della lunghezza assieme alla variazioni degli sbalzi (+20 mm per l'anteriore e -10 mm per quello posteriore) ha concesso di modificare l'architettura nonostante le dimensioni di larghezza e di altezza (rispettivamente di 1.635 mm e 1.855 mm) siano rimaste invariate. La rivoluzione non finisce qui: nella Sportage è aumentato lo spazio a disposizione dei passeggeri, con l'altezza sopra la testa a 997 mm (+5 mm) e 993 mm (+16 mm) rispettivamente davanti e dietro, mentre lo spazio per le gambe è cresciuto fino a 1.129 mm (+ 19 mm) anteriormente e 970 mm (+7 mm) posteriormente. I nuovi sedili possono disporre di un sistema di riscaldamento a tre stadi e di 10 regolazioni per quello di guida e 8 regolazioni per quello del passeggero. È aumentata anche la capacità di carico, con il baule che passa da 465 litri a 503 litri, con un pratico doppio fondo e la possibilità di ospitare il pannello di copertura nella parte inferiore del bagagliaio, mentre un'altra curiosità è l'aumento della capacità del serbatoio, che passa da 58 a 62 litri. Ne conviene che, rispetto al modello precedente, l'abitacolo di questa quarta generazione è in grado di ospitare comodamente cinque passeggeri, in un ambiente interno più curato, comodo e con più qualità sotto diversi punti di vista.
LA TECNOLOGIA Anche questo aspetto è stato ben curato dalla Kia e non poteva essere altrimenti, dal momento che l'intenzione è quella di catturare clienti abituati a equipaggiamenti premium o di segmenti superiori. E bene, la Casa coreana ha fatto un buon lavoro e ha dotato lo Sportage (come vedremo più avanti) di una buona offerta tecnologica, ma che sicuramente avrà modo di essere incrementata nel corso di questa quarta generazione. Quindi, al di là del sistema di infotainment (che tra l'altro prevede servizi gratuiti per 7 anni, ovvero la stessa durata della garanzia della vettura), del portellone ad apertura elettrica, della radio digitale e un impianto audio premium prodotto dalla JBL, si trovano di serie, o è possibile chiederli perché optional, i sistemi di assistenza alla guida. Pertanto la nuova Sportage può disporre dei dispositivi che mantengono l'auto in carreggiata intervenendo sullo sterzo, che sorvegliano l'angolo cieco dei retrovisori, che leggono la segnaletica stradale, rilevano ostacoli e pedoni e attivano la frenata automatica, regolano i proiettori e gestiscono le manovre di parcheggio.
I MOTORI L'offerta di Kia è livellata sulle versioni a trazione anteriore e su quelle a trazione integrale. Le prime hanno allestimenti più razionali (ma comunque di buon livello) e possono essere equipaggiate con il motore a benzina di 1.600 cc da 132 Cv e con il 1.700 cc turbodiesel da 115 Cv (ma per la Sportage a trazione anteriore nel corso dell'anno arriverà anche la possibilità della combinazione bi-fuel a gpl, probabilmente sul 1.600 cc da 132 Cv). Per le versioni a trazione integrale sono previsti i motori di 1.600 cc turbo benzina da 177 Cv oppure i 2.000 cc turbodiesel da 136 Cv o 185 Cv. Con questa dotazione motoristica la nuova Sportage si prepara a dare battaglia alla concorrenza, a cominciare dalla nuova Volkswagen Tiguan (con le sue versioni integrali) e dalla "cugina" Hyundai Tucson, per passare a Nissan Qashqai, Renault Kadjar, Mazda CX-5 e Toyota RAV4. In Italia si pensa che maggior richiesta arrivi per i propulsori diesel e, nello specifico, sarà largamente più richiesto il 1.700 cc da 115 Cv. I motori sono abbinati a un cambio manuale a sei marce e (di serie sul T-GDI) a un doppia frizione DCT. Per quanto riguarda gli allestimenti, infine, le versioni a due ruote motrici sono disponibili nei livelli Active, Cool e Class, mentre sulle versioni con la trazione integrale si può scegliere tra i più ricchi Rebel e GT Line.
PRIME IMPRESSIONI DI GUIDA Non abbiamo avuto modo di guidare a lungo la nuova Sportage, a causa del poco tempo e delle tante versioni messe a disposizione dalla Kia, perciò abbiamo deciso di provarle tutte, per riportarvi le prime impressioni di guida generali che poi approfondiremo meglio con delle prove dedicate. Sommariamente possiamo comunque dire che questo Suv è migliorato anche nella guidabilità, grazie una migliore rapidità di risposta del volante (grazie al servosterzo elettrico montato sull'asse) e a una ridefinita prontezza nell'inserimento in curva, dove è possibile apprezzare una rigidità torsionale aumentata grazie ad acciai ultraresistenziali, che regalano un handling e una precisione di guida di alto livello. Passando in rassegna motore per motore, con queste caratteristiche il propulsore diesel di 1,7 litri da 115 Cv risulta un po' pigro, seppur silenzioso e fluido nel suo "calmo" utilizzo. Bene invece nelle due motorizzazioni a benzina, sia nella potenza di 132 Cv che, ancor meglio, in quella da 177 Cv, che a parer nostro mette in luce una guidabilità totalmente in linea con questa quarta generazione. Passando ai 2.0 litri diesel, quello da 136 Cv è più vivace del 1.700 cc, ma un po' rumoroso, mentre il 185 Cv è sicuramente il più adatto alla nuova Sportage, ma senza impressionare più di tanto, perché intorno a questa unità le caratteristiche migliori del nuovo Suv coreano ne gestiscono al meglio il piglio "arrogante". Per quanto riguarda i prezzi, rispetto alla vecchia generazione sono aumentati di circa 400 Euro, così per acquistare la nuova Sportage si devono spendere minimo 21.000 Euro per la 1600 cc GDI, fino a un massimo di 35.250 Euro della 2.0 litri CRDi da 185 Cv GT Line. Di mezzo c'è la 1.700 cc CRDi con prezzi che variano (in base agli allestimenti) da 23.500 Euro a 27.500 Euro.

Pubblicato in Prove su Strada il 30 Gennaio 2016 | Autore: Redazione


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