Nuova Nissan Micra: prova su strada e focus sull'Around View Monitor

Con il 1.5 Diesel e l'allestimento Tekna la Micra si pone ai vertici della categoria per i consumi ridotti e per la dotazione di sicurezza

Nuova Nissan Micra: prova su strada e focus sull'Around View Monitor
La nuova Micra sviluppata da Nissan è una cittadina di segmento B dalla linea sportiveggiante caratterizzata da un lungo cofano e da fiancate muscolose con richiami alle cugine Juke e Qashqai (in particolare per quanto riguarda la fanaleria posteriore) e con un interessante tetto con doppia nervatura. Obbiettivo della nuova Micra è conquistare la clientela che desidera i contenuti tipici di vetture Premium senza dover scegliere automobili di dimensioni generose. I contenuti tecnici in termini di assistenza alla guida sono di prim'ordine e, in combinazione con la motorizzazione a benzina 3 cilindri di un litro con una potenza di 71CV, fanno della nuova Micra una vettura adatta anche ai neopatentati. L'altra motorizzazione a benzina disponibile è la 900 turbo IG-T da 90 CV mentre per quanto riguarda i diesel è disponibile un 1.5 common-rail da 90 CV. Gli allestimenti disponibili sono Visia, Visia+, Acenta, Business, Business+, N-Connecta e Tekna. Abbiamo provato la nuova Micra proprio con quest'ultimo allestimento mentre la motorizzazione scelta è stata quella Diesel.

IN OFFICINA

La nuova Nissan Micra è lunga 3 metri e 99 centimetri e larga 1 metro e 74 centimetri; la massa compessiva è di 1082 kg. La nuova Micra condivide molte componenti con la Renault Clio. Il motore è il 1.5 common rail K9K in versione da 90 CV con doppia valvola EGR che permette di soddisfare la normativa antinquinamento Euro 6B; l'utilizzo di materiali fono assorbenti è limitato. Il cambio è un tradizionale 5 rapporti manuale con retromarcia. Le sospensioni sono di tipo McPherson all'anteriore (ma dalla geometria diversa rispetto alla Clio per migliorare la maneggevolezza) mentre le sospensioni posteriore sono del tipo a ponte torcente. Presenti 4 telecamere per il sistema Intelligent Around View Monitor e un radar per determinare la distanza corretta dal veicolo che precede.

INTERNI

Il posto guida della nuova Micra ha un'ottima impostazione: il sedile ha una buona ergonomia ed è facile trovare una posizione di guida corretta. Il volante, tagliato nella parte bassa come ormai di moda, è rivestito di pelle di discreta qualità ed è dotato di un nutrito gruppo di pulsanti: quelli sulla sinistra comandano il sistema audio e il display multifunzione che si trova nel quadro strumenti mentre quelli sulla destra comandano il cruise control e il telefono. Alla sinistra dello sterzo troviamo un set di pulsanti di dimensioni generose che permettono di disattivare lo start&stop e il sistema di mantenimento della corsia oltre ai pulsanti per resettare il computer di viaggio.
Il quadro strumenti è composto da due strumenti circolari di dimensioni generose, un contagiri a sinistra con incorporato un indicatore temperatura liquido di raffreddamento e un tachimetro a destra che ospita l'indicatore del livello carburante). La plancia ha un design pulito; nella parte centrale troviamo due bocchette di aerazione di forma squadrata inframezzate dal pulsante dell'hazard (non molto visibile). Al di sotto un'ampia fascia rivestita in pelle rossa attraversa l'intera plancia ed ospita lo schermo tattile per il sistema infotainment e i pulsanti fisici per il controllo delle funzioni principali. Più in basso troviamo, molto ben realizzati, i comandi del climatizzatore automatico ed infine le prese Aux-In, USB e a 12V. Sul tunnel centrale troviamo un vano con un tappetino traforato e retroilluminato che permette di trovare facilmente anche al buio gli oggetti riposti. Dopo questo vano troviamo il pulsante per l'avvio della vettura, la leva del cambio e la leva del freno a mano (rivestita in pelle); concludono il tutto due porta-bicchieri e un portabottiglie. Le portiere posteriori non ospitano nessun vano portaoggetti: l'unico spazio a disposizione dei passeggeri posteriori per riporre qualche oggetto è la tasca posta dietro al sedile del passeggero anteriore. Non disponibili, nemmeno su richiesta, i vetri elettrici posteriori. I sedili della versione in prova sono rivestiti in pelle di buona qualità (il valore è di 1000 Euro) con finiture in pelle rossa sia per i sedili sia per dettagli di plancia e portiere (ulteriori 1400 Euro); il sedile del guidatore ospita due casse integrate nel poggiatesta.
 

INFOTAINMENT

Dal punto di vista audio il sistema si è dimostrato davvero molto buono. Il sedile del conducente è dotato di doppi altoparlanti BOSE UltraNearfieldTM integrati nel poggiatesta cosa che sfruttando la tecnologia di elaborazione dei segnali di BOSE, permette di apprezzare al meglio le frequenze più alte. Le portiere posteriori non sono dotate di casse ed è quindi la cassa destra intergrata nel poggitesta del guidatore a rinforzare le frequenze medio-alte anche per chi siede dietro: una scelta particolare e che darà sicuramente adito a molte discussioni da parte degli appassinonati di alta fedeltà. Gli ingressi del sistema sono le prese USB e Aux-In. Presente anche un lettore CD: una vera chicca ormai dato che molti costruttori, anche di marchi premium, lo hanno abbandonato. Il navigatore touch screen è di facile utilizzo anche se le mappe non sono del tutto aggiornate; quest'ultime possono essere visualizzate sia in 2D sia in 3D. La grafica è di facile interpretazione anche se non risulta troppo elaborata. Buona la funzionalità del sistema Bluetooth vivavoce e agevole la connessione iniziale di un nuovo telefono. Sull'esemplare in prova era montato al costo di 500 Euro il sistema Intelligent Around View Monitor con telecamera a visone panoramica a 360°, guarda come funziona nel video SicurTECH qui sotto.

SU STRADA

La dote che più salta all'occhio è la maneggevolezza in città degna delle citycar ben più compatte. Lo sterzo è abbastanza comunicativo. Buono di base l'assorbimento delle sospensioni ma sulle buche a spigolo vivo, complice la gommatura sportiva della vettura in prova che montava cerchi da 17", le cose peggiorano parecchio. Ampi i trasferimenti di carico; su strada la nuova Micra è molto sensibile all'uso dell'acceleratore in curva. Discreta la frenata che però ha molto mordente già all'inizio della corsa del pedale. La frizione è molto leggera da azionare e gli innesti del cambio sono precisi. Le marce sono lunghe per ottenere bassi consumi (abbiamo rilevato 4,8 litri/100 km nonostante il climatizzatore acceso) ma questo mette un po' in crisi l'elasticità del motore sotto i 1.500 giri; meglio far girare il motore tra i 1500 e i 2000 giri. Buona la silenziosità in marcia mentre è ottimo il funzionamento del sistema per la lettura della segnaletica stradale; bene anche il funzionamento del rilevamento della distanza dal veicolo che precede (indicato in metri). Nell’ultimo quarto dell’indicatore livello carburante, infine, non funziona in maniera adeguata l'indicatore di autonomia.

SICUREZZA

La nuova Nissan Micra è stata testata secondo i nuovi protocolli Euro NCAP, che consentono di valutare due versioni della stessa auto per poi attribuire due punteggi diversi. Micra ha ottenuto quattro stelle per i dispositivi di sicurezza presenti di serie su tutta la gamma mentre ha raggiunto le cinque stelle quando sulla vettura sono installati i dispositivi di sicurezza previsti di serie sulla versione top di gamma (tra cui ad esempio il riconoscimento dei pedoni). Ogni Micra è dotata di sistema di frenata d'emergenza intelligente, che rileva la decelerazione o l'arresto del veicolo che precede e aziona automaticamente i freni. A seconda della velocità relativa, questo sistema consente di evitare l'impatto o ridurne la gravità. Le ulteriori funzioni di sicurezza presenti su tutte le Micra includono il controllo elettronico di stabilità (ESP), i freni antibloccaggio e il sistema di assistenza alla partenza in salita. A queste si aggiungono un limitatore di velocità, un sensore fari automatico, luci di emergenza automatiche e un sistema di controllo della pressione pneumatici (TPMS). Nelle versioni più equipaggiate, e che hanno ottenuto le cinque stelle, sono presenti in più di serie sulla versione Tekna e opzionali a partire dalla versione Visia+, nella categoria Safety Assist (ossia tecnologie di guida intelligente supplementari) sia il sistema di frenata d'emergenza intelligente con funzione di riconoscimento pedoni sia il sistema di allerta e prevenzione cambio involontario di corsia, una novità assoluta per le berline di segmento B. Quest'ultimo sistema interviene, per esempio, quando si supera la linea al centro della carreggiata; il volante vibra leggermente, i freni dell'auto vengono azionati automaticamente e singolarmente, in base alla direzione di marcia, riportando la vettura all'interno della corsia. Dal punto di vista della sicurezza passiva la Nuova Micra è dotata di sei airbag di serie, più segnali cinture slacciate, regolazione dell'altezza per le cinture anteriori e il sistema di fissaggio per seggiolini Isofix, anche sul sedile del passeggero anteriore, per garantire ai bambini la massima protezione possibile.

CONCLUSIONI

La nuova Micra parte da 12 mila 600 Euro per la 1.0 in allestimento Visia. La diesel parte da 16 mila 600 Euro ma nell'alletimento leggermente più ricco Visia+. La versione in prova parte da 19 mila 800 Euro che con vernice Enigma Black (600 Euro), gli interni in pelle (1000 Euro), le finiture in pelle rossa (1400 Euro), Intelligent Around View Monitor (500 Euro) diventano 22 mila 300 Euro. La nuova Micra può considerarsi a tutti gli effetti il punto di riferimento per la categoria per quanto riguarda i sistemi di sicurezza; il prezzo della vettura in prova è elevato ma se si rinucia ai rivestimenti in pelle si ha un prodotto dai contenuti notevoli con un prezzo al di sotto dei 20 mila Euro.
 
SicurAUTO.it ringrazia l'autofficina Antares di Santa Palomba per la gentile collaborazione
 

Pro

  • Dotazione di sicurezza da prima della classe
  • Consumi contenuti

Contro

  • Prezzo della vettura in prova elevato
  • I passeggeri posteriori sono molto meno coccolati rispetto a quelli anteriori
 
 

Pubblicato in Prove su Strada il 25 Giugno 2017 | Autore: Pietro Cristino


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