Kia Picanto GT Line: prova su strada in anteprima

La piccola segmento A di Kia si rinnova del tutto ed offre allestimento sportivo e soluzioni premium. Arriverà il primo motore turbo

Kia Picanto GT Line: prova su strada in anteprima
L'arrivo di una nuova generazione di auto è sempre un passo importante, qualunque sia il brand interessato. La nuova Kia Picanto non è affatto da meno, piccola citycar del brand coreano arrivata alla terza generazione, che vede un restyling completo e delle linee completamente diverse rispetto alla prima generazione del 2004. Noi abbiamo avuto modo di provarla in anteprima questa proposta di Kia in versione GT Line, un allestimento che strizza anche l'occhio ai clienti più sportivi.

ESTETICA RINNOVATA

Uno dei trend che negli ultimi tempi ha completamente investito le piccole auto è quello di aumentare le dimensioni del passo, tagliando sugli sbalzi anteriore e posteriore per cercare di mantenere invariata la lunghezza complessiva. In parte questo l'ha fatto anche la nuova Kia Picanto, con un passo che è aumentato di 15 millimetri, con la conseguenza di avere uno spazio interno a disposizione più ampio. Questa variazione è stata bilanciata da un aumento dello sbalzo posteriore di 10 millimetri, che ha portato il bagagliaio al volume di 255 litri (+25% rispetto alla precedente), ed una riduzione di quello anteriore di 25 millimetri, quindi a conti fatti la lunghezza resta agli stessi 3.595 metri della generazione precedente. L'estetica della GT Line è una interessante interpretazione di auto cittadina dal carattere sportivo, con il classico "Tiger Nose" di Kia che svetta all'anteriore ed è stato ingrandito ed estremizzato rispetto al passato. A questo, che risulta anche meglio amalgamato con il resto del frontale, si aggiunge una presa d'aria di dimensioni importanti, il paraurti dedicato ed i fendinebbia montati in basso. Dagli angoli del paraurti parte una linea rossa, parte integrante della tonalità bicolor esclusiva per questo allestimento, che si sviluppa lungo tutta la fiancata fino al posteriore: qui sono le forme a "C" ad essere preponderanti e le si vedono sia nelle luci di posizione posteriori che negli inserti del paraurti. Molto bello il doppio scarico laterale, affiancato però da un diffusore che, considerando la tipologia di auto, ha un compito quasi esclusivamente estetico che funzionale.

UPGRADE INTERNO "EUROPEO"

Un altro degli aspetti chiave nell'evoluzione delle piccole segmento A è che le dotazioni di bordo offerte stanno cominciando a crescere sempre più, con sistemi che prima erano appannaggio solo di segmenti (molto) superiori. Un pulsante su tutti ci ha colpiti una volta saliti a bordo della nuova Picanto, dopo aver visto il nuovo volante a tre razze di buona fattura e con un feeling al tatto molto positivo, ed è stato proprio il riscaldamento del volante stesso. Si attiva dal tunnel centrale, dove ci sono anche i tasti per disattivare/attivare lo start&stop e far riscaldare i sedili, ma soprattutto dove ci sono due portabibite ingegnosi ed intelligenti: sono a scomparsa, poiché la paratia curva che sorregge il lato della bottiglia o del bicchiere compare solo dopo aver premuto un tastino, altrimenti lo stesso spazio funge da portaoggetti più ampio. Ad ogni modo diverse linee interne ci hanno fatto pensare a quando abbiamo provato la nuova Kia Rio (leggi la nostra prova su strada della nuova Kia Rio), come i comandi climatizzatore e quel display infotainment "floaty", che sembra essere semplicemente poggiato sulla plancia. La qualità interna, dove comunque sono presenti delle plastiche dure come parte del cruscotto, sembra aver avuto un buon upgrade rispetto al passato, così come gli accoppiamenti, la comodità e l'utilizzo intelligente dello spazio: altro esempio su tutti è anche il bracciolo centrale, regolabile e con capienza di un litro.

INFOTAINMENT E SICUREZZA

Alla base della connettività della nuova Kia Picanto c'è il display da 7 pollici touchscreen in posizione centrale e rialzata. E' possibile interfacciare il proprio telefono grazie al sistema bluetooth così come ai protocolli Android Auto e Apple Car Play, ma è una piattaforma anche utile a sfruttare i servizi Kia Connected Services. Questo è un po' il panorama di quell'evoluzione automobilistica che sta abbracciando tutti i modelli, soprattutto quelli rivolti anche ad una generazione che non può più fare a meno dello smartphone. A questi però sono sempre più affiancati una serie di sistemi elettronici di assistenza alla guida e sicurezza, che in Kia chiamano Drive Wise: anche la piccola Picanto ha la frenata automatica d'emergenza (AEB) di serie, ma a questa fanno da spalla anche la retrocamera di parcheggio, il torque vectoring e l'assistenza alla partenza in salita.

PROVA SU STRADA

Cominciamo con il dire che la motorizzazione avuta in prova per la Kia Picanto è la 1.2 litri benzina da 84 cavalli, un propulsore aspirato che arriva a regimi di rotazione che superano i 7.000 rpm. In effetti la regolarità è il suo punto forte, anche perché spalmare una potenza relativamente bassa, anche se l'auto è comunque leggera, su un range di giri così ampio non valorizza le prestazioni in senso puro. La corposità maggiore del propulsore si ha a partire dai 3.000 giri ed arriva anche a 5.000, regime al quale comincia però a diventare parecchio rumoroso anche se ascoltato dall'abitacolo, ma se si gira più in basso bastano una salita e tre persone a bordo per dover scalare una marcia. In compenso il cambio manuale a 5 rapporti non funziona affatto male, con una leva che trova facilmente gli innesti senza scarti di sorta e molto comoda, così come il pedale della frizione è morbido da azionare: è tutto pensato in ottica cittadina, perché in caso contrario il traffico potrebbe essere notevolmente stancante proprio a livello fisico. Noi però l'abbiamo provata perlopiù su strade di montagna, tra tante curve e saliscendi, quello che potrebbe sembrare un terreno non del tutto ideale per la nuova Picanto. Invece si è comportata egregiamente, con anche una stabilità in appoggio ed una potenza frenante di tutto rispetto quando il ritmo si è leggermente alzato. Il passo più lungo si fa ovviamente sentire e le riesce a dare una dinamica che possiamo paragonare a quella di qualche segmento superiore di anni fa, fattore che rende la Picanto effettivamente sfruttabile a 360 gradi. Peccato solo che per le scampagnate fuori porta ci sarebbe bisogno di un bagagliaio più ampio, considerando che non siamo riusciti a far entrare due bagagli da cabina insieme, e che in autostrada si viaggia con il motore che rimbomba abbastanza all'interno una volta toccati i 120-130 km/h.

PREZZI

La nuova generazione di Kia Picanto ha un prezzo che parte da 10.800 euro, che diventano 10.000 euro con un'opzione negativa che prevede la rimozione del climatizzatore manuale, ma può arrivare fino a quota 15.000 euro (ed oltre, con i pack aggiuntivi) se si sceglie la versione GT Line. In arrivo anche una versione turbo del motore 1.0, primo sovralimentato nella storia di Picanto, ma non sono ancora stati definiti i prezzi.

Pubblicato in Prove su Strada il 01 Aprile 2017 | Autore: Claudio Anniciello


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