Ford Focus ST Line SW 2.0 TDCi: prova su strada

Il nuovo allestimento sportivo ST Line con il cambio Powershift rende ancor più godibile la station wagon di Casa Ford

Ford Focus ST Line SW 2.0 TDCi: prova su strada
Con la Focus nel nuovo allestimento ST-Line, Ford offre l'opportunità di abbinare la praticità di una berlina o wagon di segmento C con l'estetica accattivante di una vettura sportiva senza rinunciare al confort ed essere necessariamente costretti alla scelta di un propulsore impegnativo. Le  motorizzazioni per la Focus ST-Line SW comprendono il 1.0 EcoBoost 3 cilindri benzina 125 CV (leggi qui l'analisi tecnica del motore 3 cilindri Ford) ,il 4 cilindri 1.5 EcoBoost benzina  150 CV,  i diesel  1.5 120 CV e  2.0 150 CV. La Focus SW è disponibile negli allestimenti Plus,  Titanium, TitaniumX, Business ed ST Line. Prezzi a partire da 20.250 euro per la versione Plus 1.0 Ecoboost 100 CV. Noi abbiamo provato la ST Line 2.0 TDCi 150 CV in versione station wagon  dotata di cambio automatico Powershift  doppia frizione proposta a 28.500 euro chiavi in mano.

DESIGN ED ESTERNI

La linea della Focus SW, dominata dal grintoso frontale, è senz'altro riuscita e ben equilibrata. Gli elementi estetici che distinguono la versione ST Line sono lo spoiler posteriore, la calandra nera a maglia, luci diurne a Led, i cerchi in lega Rock Metallic da 17", le sospensioni sportive con assetto ribassato e il logo ST. La Focus SW  è lunga 4,584 m,  larga 1,823 m (2,010 m compresi i retrovisori) e alta 1,482 m, mentre il passo è di 2,65 m. I giochi di montaggio dei pannelli di carrozzeria sono costanti e l'aspetto della verniciatura è più che buono con spessori medi misurati di 110-120 micron.

INTERNI

All'interno spiccano i pedali in alluminio, il volante in pelle traforata esclusivo ST-Line, le soglie battitacco con il badge ST-Line e i sedili sportivi con impunture rosse, cielo interno scuro, inserto della leva del cambio silver. I pulsanti al volante abbondano: a destra i comandi per il telefono e quelli vocali, sulla sinistra i pulsanti per il computer di bordo, dell'autoradio e i comandi per il cruise control. La strumentazione comprende due quadranti principali di tipo analogico di ottima grafica per contagiri e tachimetro. Inseriti al centro troviamo gli indicatori del livello carburante, temperatura liquido raffreddamento e  un display multifunzione per il computer di bordo e la segnaletica stradale. Al centro della plancia, rivestita nella parte superiore in materiale morbido di buona qualità, è alloggiato lo schermo touch-screen da 8 pollici del sistema infotainment che sostituisce il precedente schermo da 4,2 pollici non touch. Ottima la posizione dell'hazard al centro della consolle in posizione ben visibile. I comandi del climatizzatore (bi-zona optional), gestibile anche con comandi vocali, si trovano nella parte bassa della consolle centrale e sono facili ed intuitivi da utilizzare. La vettura in prova è dotata inoltre di sedili anteriori riscaldati su 3 livelli di calore. Sul tunnel centrale, a sinistra della leva del cambio, sono presenti i pulsanti per  il sistema di parcheggio automatico e per attivare / disattivare lo start&stop. Apprezzabili il bracciolo centrale con vano portaoggetti sottostante  e i vari porta-bicchieri. La leva del freno a mano è molto vicina al guidatore per lasciare spazio al  portaoggetti sul tunnel centrale ed al bracciolo. I sedili sono ben conformati (quello di guida regolabile anche in altezza) e confortevoli. Buono l'accesso al sedile posteriore che ospita comodamente tre adulti. Il vano bagagli è di 490 litri che diventano 1516 abbattendo gli schienali posteriori.

IN OFFICINA

Il controllo dei livelli si effettua facilmente, così come l'eventuale sostituzione dei fusibili le cui scatole sono alloggiate nel vano motore, nell'abitacolo e nel bagagliaio. Il motore 2.0  TDCi  qui in una versione 150 CV (110 kW) eroga 370 Nm di coppia ed è abbinato al cambio automatico Powershift 6 marce doppia frizione.  Le sospensioni sono del consueto tipo McPherson all'anteriore e  Multilink al posteriore. Da sottolineare la presenza dell'utile sistema di protezione in gomma del bordo porte (Door EdgeProtector) che fuoriesce all'apertura delle portiere per evitare  possibili contatti della lamiera con muri o fiancate delle vetture parcheggiate vicine. Garanzia vettura 2 anni/km illimitati, corrosione passante 6 anni/km illimitati, tagliandi ogni 20 mila km /1 anno. Il manuale dell'utente ripropone il noto standard Ford: contenuti sufficienti e veste grafica decisamente migliorabile.

SU STRADA

Buona la visibilità di marcia, un po' meno quella di manovra in retromarcia. La telecamera aiuta ma nell'esemplare in prova si avverte la mancanza dei sensori di parcheggio (optional). La Focus ST Line TDCi 2 litri è una di quelle vetture che trasmette subito grande feeling. Ciò è dovuto al perfetto abbinamento di vari elementi tra cui l'eccellente prontezza di erogazione del turbodiesel 2 litri  che a 2000 giri eroga ben 370 Nm di coppia massima. A ciò si aggiunga l'ottimo cambio automatico Powershift a 6 rapporti, veloce nelle cambiate e senza alcuna indecisione nella marcia urbana a basse velocità. Apprezzabile anche l'uso del cambio in modalità sequenziale con palette al volante. La tenuta di strada in curva è più che buona con un rollio limitato. Soddisfacente la capacità di assorbimento delle sospensioni sulle sconnessioni stradali grazie anche agli pneumatici invernali con spalla moderatamente ribassata (215/50 R17). L'assetto della  Focus ST Line garantisce un buon confort senza tuttavia sminuire la tenuta e l'agilità nel misto. Ottima l'insonorizzazione dell'abitacolo, potente e modulabile la frenata. Per quanto riguarda i dispositivi di ausilio alla guida, abbiamo apprezzato il sistema di mantenimento di corsia che riconosce anche le strisce sbiadite delle nostre strade. Il sistema di riconoscimento segnali stradali saltuariamente mostra sul display limiti di velocità non corrispondenti alla realtà. Per quanto riguarda i consumi, abbiamo rilevato una media urbana con S&S inserito di 7,1 litri/100 km, pari a 14 Km/l, (dichiarato 5,2 l/100 Km), mentre nei percorsi extraurbani/autostradali i 6 litri/100 km sono a portata di mano (dichiarati 4,0 l/100 km). Le emissioni di CO2 sono di 115 g/km.

INFOTAINMENT

L'impianto audio è un Sony con 9 altoparlanti. La qualità dell'audio è più che buona, mentre la ricerca manuale delle varie emittenti risulta un po' macchinosa. Il sistema montato sulla vettura in prova è il SYNC 2 (scopri qui tutte le novità sul sistema Sync Ford) con Sony TouchNavigation dotato di display touch da 8 pollici ed è gestibile anche con comandi vocali. Il sistema permette di controllare a voce, oltre all'impianto audio, i dispositivi collegati tramite USB e Bluetooth ed anche navigatore e climatizzatore. Invece di impostare manualmente il navigatore si può pronunciare direttamente l'intero indirizzo o i punti di interesse. L'utilizzo dei comandi vocali risulta nel complesso facile ma, per gli indirizzi, talvolta impreciso, mentre il navigatore si è rivelato lento nell'impostazione manuale degli indirizzi e le mappe non risultano aggiornate (mancano peraltro numeri civici urbani esistenti da decenni). Buona la qualità della ricezione in Bluetooth e rapida la procedura di connessione iniziale di un nuovo dispositivo.

SICUREZZA

Di serie 6 airbag, pretensionatori e limitatori di carico anteriori, attacchi isofix posteriori.  Per il crash test Euro NCAP ci dobbiamo basare su quello effettuato sulla Focus berlina (protocollo 2009/14) che ha ottenuto 5 stelle, vedi qui il video del crash test. Protezione adulti 92%, bambini 82%, pedoni 72%, safety assist 71%.  I sistemi di ausilio alla guida comprendono il controllo dinamico della stabilità nei cambi di direzione ETS (EnhancedTransitionalStability), il controllo velocità di crociera, l'avviso di superamento di corsia, il sistema rilevamento veicoli in zona d'ombra e il sistema di riconoscimento segnali stradali. Presenti ABS, EBD, CBC (controllo della frenata in curva), EBA (ausilio alla frenata di emergenza).
SicurAUTO.it ringrazia l'officina Claudio Toppi di Roma per la consueta collaborazione

pro

  • Motore brillante
  • Buon confort di marcia
  • Ottima guidabilità

contro

  • Navigatore lento in modalità manuale
  • Comandi vocali migliorabili
 

Pubblicato in Prove su Strada il 25 Gennaio 2017 | Autore: Bruno Pellegrini


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