Fiat Tipo 5 porte e Station Wagon: prova su strada in anteprima

Auto economica e razionale, la Fiat Tipo 5 porte offre ad un prezzo contenuto una dinamica di marcia adatta a città e gite fuori porta

Fiat Tipo 5 porte e Station Wagon: prova su strada in anteprima
Dopo aver lanciato sui mercati la Fiat Tipo 4 porte, versione a tre volumi dell'ultima nata di casa Fiat per sondare il mercato e che ha venduto 22.000 unità (già richiamata per un problema al tergicristallo anteriore, leggi qui i particolari), è arrivato il momento di commercializzare le versioni a 5 porte e station wagon presentate al Salone di Ginevra 2016 (leggi qui la presentazione a Ginevra), sicuramente più inclini al mercato e meglio accettate dagli automobilisti italiani. Noi le abbiamo provate in anteprima e ve le raccontiamo.

ESTETICA

La Fiat Tipo 5 porte, nei suoi 4.37 metri circa di lunghezza, esprime un carattere che vede la razionalità come leitmotiv delle linee: tutto è stato pensato per avere una funzione, senza lasciare nulla al caso. Ad esempio il tetto ha un avvallamento centrale e due gobbe ai lati per migliorare l'aerodinamica ma al tempo stesso offrire un'altezza sufficiente ai passeggeri, così come la seconda fila può ospitare comodamente 3 passeggeri, complice il piano di appoggio dei piedi piatto, così come lo è il tunnel centrale. La linea dell'anteriore è aggressiva, con un'ampia calandra dal design nuovo e dedicato, mentre gruppi ottici anteriori e posteriori sono collegati da una linea che percorre la carrozzeria per tutta la sua lunghezza, particolare che suscita una sensazione di dinamismo. Al posteriore il design degli stop è ripreso dalla linea già vista sulla versione a tre volumi, mentre il bagagliaio è ridimensionato ad un comunque interessante volume di 440 litri: è vero che questo valore è più alto della media del segmento, ma è stato ottenuto con una lunghezza complessiva dell'auto anch'essa sopra la media della hatchback attualmente disponibili.
Salone di Ginevra 2017, ultime novità

INTERNI

Anche una volta seduti al posto di guida si nota quanto la razionalità è stata un fattore chiave per lo sviluppo dell'ergonomia di bordo: il display touchscreen HD da 7 pollici che gestisce l'infotainment Uconnect Live, adottato per la prima volta da FCA proprio su questo modello, è ben raggiungibile con le dita della mano destra, così come lo sono le manopole del climatizzatore, dal profilo gommato. Gli unici comandi non proprio a portata di mano sono i pulsanti per alzare/abbassare i cristalli anteriori, posizionati troppo in avanti, fattore che durante la guida confonde e porta puntualmente a manovrare (per sbaglio) i vetri posteriori. La strumentazione mista analogica e digitale, per la quale c'è bisogno di un po' di pratica per districarsi tra la serie di impostazioni e sottomenù disponibili, è ben leggibile anche in condizioni di luce diretta, così come i comandi al volante riescono a far navigare con tranquillità in tutti i menù. Diversi gli spazi portaoggetti a bordo, anche se non tutti di uguale utilità: i due pozzetti sotto al bracciolo centrale e avanti alla leva cambio permettono di liberare le tasche in tranquillità da portafoglio e telefoni, questi ultimi anche se di grandi dimensioni (sotto al bracciolo è possibile stivare anche un piccolo quaderno posizionato verticalmente), mentre le tasche nelle portiere ci sono sembrate troppo piccole per la tipologia di auto.

MOTORIZZAZIONI E PREZZI

Fiat Tipo 5 porte sarà disponibile a partire da Giugno, con motorizzazioni sia benzina, sia diesel sia ibride benzina+GPL, tutti rispettanti gli standard Euro6. L'unico benzina "puro" è il motore 1.4 litri da 95 cavalli il GPL entra in gioco assieme al propulsore 1.4 con step da 120 cavalli mentre sul piano diesel la scelta potrà ricadere o sulla versione 1.3 litri da 95 cavalli e 200 Nm di coppia o su quella da 1.6 litri, con 120 cavalli e 320 Nm di coppia massima. Tutti i propulsori in opzione si abbinano alla trazione anteriore così come il cambio più diffuso è il manuale a sei rapporti, soppiantato dal 5 rapporti nel caso del motore diesel da 95 cavalli o dall'automatico a 6 marce, optional disponibile solo per il diesel 1.6 litri. La forbice di prezzi base DETAX varia dai 12.327 euro, necessari per la Fiat Tipo 5 porte in allestimento Easy e con motore benzina da 95 cavalli, fino a toccare i 15.770 euro, riferito alla motorizzazione diesel 1.6 litri da 120 cavalli.

PROVA SU STRADA

Abbiamo avuto modo di mettere sotto torchio la Tipo 5 porte con propulsore 1.6 litri e cambio manuale a 6 rapporti, sia in città che per una simulazione di gita fuori porta con stradine di montagna, e la realtà è che l'auto fa esattamente ciò che deve fare: trasportare le persone da un punto A ad un punto B, senza fronzoli di sorta. La guida è lineare così come lo è la risposta del motore, che comincia ad avere qualche difficoltà solo a cavallo dei 1.000 giri, regime comunque non indicato per la marcia soprattutto in montagna, ma esprime al meglio il suo potenziale dai 1.500 ai 2.800 giri, valore dopo il quale conviene passare al rapporto successivo con la leva del cambio morbida ma forse non precisissima. Comodo il setting delle sospensioni, che permettono di affrontare con relativa tranquillità sia il pavè cittadino sia i sinistra-destra in montagna senza alcuna velleità sportiva, tanto non è l'auto pensata per "andare forte", così come il carico volante è sufficientemente confortevole, a differenza della sua ergonomia: le razze laterali, che inglobano avanti i tasti per controllare le info vettura e dietro quelli per alzare/abbassare il volume della radio o cambiare stazione, sono piuttosto spesse e costringono a mantenere la corona con un'ampia apertura della mano, oltre a richiedere l'utilizzo di medio ed anulare per premere i comandi posteriori. Un plauso lo meritano, invece, l'isolamento acustico dell'abitacolo, che filtra bene sia i rumori provenienti dal propulsore sia i rumori ambientali sia il rotolamento pneumatici, ed il sopporto lombare, posizionato in modo eccellente ed estremamente comodo una volta regolato.

FIAT TIPO STATION WAGON

La versione Station Wagon della Tipo non varia né in termini di linee, se non quel minimo necessario per sopperire all'aumento di lunghezza complessiva di 20 centimetri circa, né di componentistica, né di motorizzazioni disponibili rispetto alla sorella hatchback. L'unica variazione di spicco è la capienza bagagliaio, che sale fino a quota 550 litri: il piano di carico non presenta gradino ed è ad una discreta altezza da terra, è possibile stivare oggetti anche al di sotto del ripiano stesso, che si alza di 40° e si blocca facilmente con una sola mano, così come nei due vani laterali con pareti divisorie asportabili, fatte per offrire spazio ad eventuali bagagli molto larghi. Anche la dinamica di marcia non differisce molto dalla versione a 5 porte, fattore chiave considerando la differenza di peso in ordine di marcia DIN contenuta: la SW pesa soli 10 kg in più, che diventano 20 kg nel caso del motore diesel 120 cv e 30 kg sulla versione con cambio automatico.

Pubblicato in Prove su Strada il 03 Maggio 2016 | Autore: Claudio Anniciello


Commenti

Salone di Ginevra 2017, ultime novità

Cerca Crash Test Auto

Stai per acquistare un’auto? Controlla se è davvero sicura! Clicca e scopri