Cambi automatici di FCA: dal DCT allo ZF, la gamma completa

FCA ha sfoderato tutta la gamma di cambi automatici nell’evento “Io Cambio”. Li abbiamo messi alla prova su Alfa Romeo Giulia e Fiat 500X

Cambi automatici di FCA: dal DCT allo ZF, la gamma completa
L'avvento del cambio automatico è probabilmente una delle evoluzioni tecnologiche in campo automobilistico più apprezzate degli ultimi decenni. Gli automobilisti americani hanno ben capito da subito il potenziale, in termini di comodità, di un'auto che non necessita del pedale della frizione, ma in Italia ed Europa c'è FCA che cerca di spingere verso il cambio automatico su tutte le auto sotto la propria ala: da Alfa Romeo a Fiat, passando per Jeep. Noi abbiamo avuto modo di scegliere quale auto mettere alla prova di tutta la lineup messa a disposizione durante l'evento "Io Cambio", e non ci siamo fatti sfuggire l'occasione di provare auto del tutto diverse tra loro.

LA COMODITA' DELL'AUTOMATICO

In America i cambi automatici sono ormai diventati di utilizzo comune ed entrati nella psiche dell'automobilista medio e non solo, tanto che è quasi impensabile immaginare un'auto con cambio tradizionale in qualcuno degli States. In Italia questo accessorio ha inizialmente faticato a guadagnare consensi, a causa di un pubblico con una cultura dell'emozione di guida ben più radicata: i primi cambi automatici non erano esattamente all'altezza delle aspettative in termini di sportività, poiché lenti nel passare da un rapporto all'altro e...troppo comodi. Del piede sinistro proprio non sapevano cosa farsene i nostri compaesani, abituati a schiacciare con più o meno veemenza il pedale della frizione. Ma negli ultimi anni questo trend ha cominciato a subire un'inversione di tendenza, merito del traffico cittadino sempre più congestionato e della guida sempre più automatizzata e piena di assistenza elettronica. Così anche in Italia le trasmissioni senza ausilio dell'automobilista per passare da una marcia all'altra hanno cominciare a trovare il proprio spazio, soprattutto in segmento come quello D, delle berline, che vantano quasi il 70% vendite del nuovo con tale sistema, percentuale che nel 2012 era inferiore al 40%. A questo traguardo, senza ombra di dubbio, ha contribuito la capacità degli attuali cambi di pareggiare del tutto il consumo di carburante rispetto gli omologhi manuali.

GLI AUTOMATICI DI FCA

Il Gruppo FCA, nella veste dei diversi brand sotto la sua ala, offre alla clientela di Alfa Romeo, Fiat e Jeep diversi cambi automatici, che si differiscono per logiche di funzionamento ma, soprattutto, per il numero di rapporti a disposizione. Diversi sono i fattori chiamati in gioco per la scelta dell'uno o l'altro cambio su di un dato modello, come ad esempio la disposizione trasversale o longitudinale del propulsore per venire incontro a necessità di tipo puramente spaziale, ma anche la tipologia di clientela ed il feeling di guida che vuole essere restituito con un dato modello. C'è ad esempio lo ZF ad 8 rapporti montato sulla Alfa Romeo Giulia ed Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, un cambio tarato per riuscire ad assecondare la sportività intrinseca del modello ed offrire un approccio alla guida che sia degno dello slogan "La meccanica delle emozioni". Anche Alfa Romeo Giulietta a Fiat Tipo riescono a dire la loro in tema di trasmissioni "AT", poiché vantano un cambio doppia frizione DCT prodotto in Italia, lo stesso per i due modelli ma che prevede due tarature diverse per ottimizzarsi al meglio all'utilizzo preponderante per l'una o l'altra auto. Non dimentichiamoci poi del cambio 9 rapporti previsto per alcuni modelli che montano il motore trasversale, come ad esempio la Jeep Renegade (leggi la nostra prova di Jeep Renegade con cambio automatico a 9 rapporti).

FUNZIONAMENTI EGREGI

 Durante l'evento organizzato da FCA abbiamo avuto la possibilità di scegliere quali auto provare, per toccare con mano le differenze di funzionamento dei diversi sistemi. Lo ZF 8 rapporti montato sull'Alfa Romeo Giulia Veloce ci ha interessati fin da subito, soprattutto in virtù della strada di montagna scelta per l'occasione. Ormai i tempi di cambiata si sono ridotti all'osso così come la logica di funzionamento di questo ZF sembra non possa mai venire colta in fallo, nemmeno cambiando i settaggi dell'Alfa D.N.A. per cercare di metterlo i crisi. Nessuna esitazione e risposta sempre pronta. Vero è che l'elettronica gioca un ruolo fondamentale in questo settore, poiché tutto è gestito da una centralina ed infatti le cambiate diventano anche più veloci e nette o minimamente più lente e morbide a seconda delle esigenze. Basta una variazione di un parametro e si possono avere anche auto del tutto diverse tra loro. Ma di fianco allo ZF dell'Alfa Romeo Giulia anche il DCT 6 marce della Fiat 500X si è dimostrato un valido aiuto in condizioni di stop&go causate dalla miriade di semafori che si trovano lungo le strade di Torino (leggi la nostra prova su strada completa della Fiat 500X). Meno estremo come concezione rispetto allo ZF della Giulia, anche perché a dirla tutta non sarebbe nemmeno necessario abbattere di qualche millisecondo la cambiata ed aumentare notevolmente il costo su un'auto che fa anche del prezzo di acquisto il suo forte. Così la Fiat 500X con il cambio DCT è morbida e accomodante, adatta a cercare il relax nel tran tran giornaliero per andare in ufficio o ritornare a casa.

Pubblicato in Prove su Strada il 10 Maggio 2017 | Autore: Claudio Anniciello


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