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Crash test, la cintura salva la vita. Basta un click!
Categoria: Sistemi di sicurezza | 15 Giugno 2009 | ottobre_rosso
Se avessero avuto le cinture probabilmente si sarebbero salvati. Laperizia medica predisposta dal sostituto procuratore della RepubblicaSanto Fornasier, lo ha accertato, la quarantenne Nazarena Piro el’ottantacinquenne Lugi Avallone, se avessero indossato, come impostodal codice della strada, le cinture di sicurezza, non sarebbero morti.La causa del decesso è stata procurata dal violento trauma toracico daschiacciamento dovuto allo scoppio dell’ airbag. Sia per la sfortunatadonna incinta che per l’anziano di Rocca Palumba che guidava con la suapunto contro mano sul viadotto Akragas, la morte è stata causata dellastesso trauma. Se avessero rispettato la legge e indossato la cinturainvece, probabilmente se la sarebbero cavata con la rottura di alcuniarti, ma forse non sarebbero deceduti. E’ questo quanto accertato dallaperizia del medico legale, che chiarisce le cause del decesso.
Addirittura dall’ispezione cadaverica, fatta sulla donna, non si èriscontrato nessuna frattura ne tantomeno lesioni.Al contrario l’anziano ha riportato fratture di entrambi gli artiinferiori. Amara consolazione, ma le cinture abbinate all’usodell’airbag salvano la vita, a qualsiasi velocità . Del resto iconducenti, sono stati estratti dagli abitacoli senza ricorrere all’usodella fiamma ossidrica, come spesso accade in incidenti di questo tipo.A testimoniare che gli abitacoli della Mercedes classe A e della Fiatpunto, nonostante l’urto violento sono rimasti integri. Ma è possibileche ancora tantissima gente, pur acquistando autovetture dotate diairbag non ne conosce il funzionamento? Si tratta di un elemento disicurezza elogiato da tutti i produttori che certamente ognuno di noisi augura di non vedere mai funzionare. In pratica è una specie dipallone che in occasione di urto si riempie rapidamente di un gas, alfine di evitare che la testa della persona urti violentemente una partedura dell’automobile: volante, finestrini laterali ecc.
In altre parole, permette di distribuire la forza dell’urto su unasuperficie più grande e limitare la violenza dell’impatto. Ma perrendere necessaria la sua efficacia è indispensabile che questo siautilizzato abbinato alle cinture di sicurezza. Gli airbag, infatti sonoassociati ad un sistema pretensionatore delle cintura di sicurezza. Inoccasione di un urto, la cinghia si tende per evitare al busto diprendere velocità . Così, si evita uno schiacciamento troppo violentocon la cinghia e su alcuni modelli c’è anche un limitatore di sforzoche “ammortizza” il blocco della cinghia.
Per limitare le ferite, esistono sistemi capaci di determinare lapresenza, la posizione ed il peso del passeggero per fare la differenzatra un bambino su un seggiolino, un bambino ed un adulto. Tante cosenon funzionano in Italia, il rinnovo delle patenti spesso èsottovalutato, le strade sono troppo poco sicure e la segnaletica forsecarente, ma troppe volte il comportamento di ogni singolo individuo và contro il rispetto delle regole. Le stesse regole che se consideratepotrebbero salvarci la vita. La tragedia del viadotto Akragas, hatoccato il cuore di tutti, innocenti hanno perso la vita, speriamo, chealmeno tutto questo possa scuotere le coscienze al fine di scongiurarenuove stragi della strada.
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airbag, auto, cintura di sicurezza, codice della strada, Fiat, Mercedes, morti Addirittura dall’ispezione cadaverica, fatta sulla donna, non si èriscontrato nessuna frattura ne tantomeno lesioni.Al contrario l’anziano ha riportato fratture di entrambi gli artiinferiori. Amara consolazione, ma le cinture abbinate all’usodell’airbag salvano la vita, a qualsiasi velocità . Del resto iconducenti, sono stati estratti dagli abitacoli senza ricorrere all’usodella fiamma ossidrica, come spesso accade in incidenti di questo tipo.A testimoniare che gli abitacoli della Mercedes classe A e della Fiatpunto, nonostante l’urto violento sono rimasti integri. Ma è possibileche ancora tantissima gente, pur acquistando autovetture dotate diairbag non ne conosce il funzionamento? Si tratta di un elemento disicurezza elogiato da tutti i produttori che certamente ognuno di noisi augura di non vedere mai funzionare. In pratica è una specie dipallone che in occasione di urto si riempie rapidamente di un gas, alfine di evitare che la testa della persona urti violentemente una partedura dell’automobile: volante, finestrini laterali ecc.
In altre parole, permette di distribuire la forza dell’urto su unasuperficie più grande e limitare la violenza dell’impatto. Ma perrendere necessaria la sua efficacia è indispensabile che questo siautilizzato abbinato alle cinture di sicurezza. Gli airbag, infatti sonoassociati ad un sistema pretensionatore delle cintura di sicurezza. Inoccasione di un urto, la cinghia si tende per evitare al busto diprendere velocità . Così, si evita uno schiacciamento troppo violentocon la cinghia e su alcuni modelli c’è anche un limitatore di sforzoche “ammortizza” il blocco della cinghia.
Per limitare le ferite, esistono sistemi capaci di determinare lapresenza, la posizione ed il peso del passeggero per fare la differenzatra un bambino su un seggiolino, un bambino ed un adulto. Tante cosenon funzionano in Italia, il rinnovo delle patenti spesso èsottovalutato, le strade sono troppo poco sicure e la segnaletica forsecarente, ma troppe volte il comportamento di ogni singolo individuo và contro il rispetto delle regole. Le stesse regole che se consideratepotrebbero salvarci la vita. La tragedia del viadotto Akragas, hatoccato il cuore di tutti, innocenti hanno perso la vita, speriamo, chealmeno tutto questo possa scuotere le coscienze al fine di scongiurarenuove stragi della strada.
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