Bimbi dimenticati in auto: in arrivo l'allarme di serie da GM

General Motors ha annunciato il primo reminder integrato all'auto che ricorda di non lasciare il bimbo nel seggiolino. NHTSA resta a guardare

Bimbi dimenticati in auto: in arrivo l'allarme di serie da GM

Dimenticare i bambini nelle automobili parcheggiate

è pericoloso tutto l'anno ma nei periodi più caldi il rischio può tramutarsi in un vero e proprio dramma (leggi della scampata tragedia di Trento). La recentissima iniziativa di GM, che ha inserito nella sua SUV Acadia un reminder del controllo dei sedili posteriori, va nella direzione giusta ma si può perfezionare mentre brilla, per la sua assenza, la voce di NHTSA.

LA PORTIERA CHE CONTA

L'annuncio è stato diramato martedi, durante la presentazione, al NAIAS (North American International Automotive Show) di Detroit, del MY 2017 del SUV. Il sistema è abbastanza semplice ma ha senso: memorizza l'eventuale apertura di una portiera posteriore prima della partenza e attiva un reminder alla fine del percorso, probabilmente (non ci sono molte informazioni su questo dettaglio) all'atto dello spegnimento del motore. In questo modo si evitano allarmi ripetuti e automatici, che alla fine creano assuefazione, e il controllo dei sedili posteriori può permettere di non dimenticare anche oggetti, sicuramente meno importanti di un bambino ma a volte necessari. Mark Reuss, GM Product Planning Chief, ha commentato che "Troppi bambini sono lasciati inavvertitamente nei veicoli, a volte con risultati tragici. È difficile capire come ciò possa succedere ma eventi simili accadono e provocano decine di colpi di calore fatali nei bambini sotto i 14 anni, ogni anno. Il sistema non rileva la presenza di un bambino sul sedile posteriore ma è un semplice reminder in più che invita a guardare nei posti dietro, mentre si scende dal veicolo, indipendentemente da quello che potrebbe esserci".

MARGINI DI MIGLIORAMENTO

Il dispositivo inserito nella SUV Acadia è, a parere di GM, il primo di questo tipo; l'Acadia è stata scelta proprio perché è molto popolare fra i clienti che hanno bambini. Reuss ha inoltre aggiunto che questo nuovo sistema potrebbe essere perfezionato in modo da percepire l'effettiva presenza di un bambino nei sedili posteriori e parlando di questa possibilità ha accennato che GM "ha già dei sofisticati sistemi antifurto basati sulla rilevazione del movimento", lasciando quindi intendere che essi potrebbero venir usati per rilevare attivamente le presenze sul sedile posteriore (scopri qual è il posto più sicuro per il bambino e tante altre curiosità nello speciale #SicurEDU Seggiolini bimbi). GM vuole testare il sistema (in questa configurazione, che deve solo memorizzare l'apertura di una portiera e accendere una spia e/o un allarme sonoro quando finisce il viaggio, si tratta praticamente di fare soltanto un piccolo software dedicato) ed il suo gradimento ma la versione più sofisticata sarebbe stata più affidabile. Qualche perplessità nasce anche dal comportamento della National Highway Traffic Safety Administration, che non intende richiedere alle Case di aggiungere un dispositivo, a bordo dei veicoli, che possa allertare chi lascia un bambino da solo in auto. L'Amministratore di NHTSA Mark Rosekind ha infatti detto, l'estate scorsa, che se le case automobilistiche "sviluppano sistemi che funzionano e sono efficaci, non abbiamo bisogno di intervenire".

QUALI RIMEDI?

Questa presa di posizione non ci sembra condivisibile, se pensiamo che tra il 1998 e il 2014 ogni anno si sono registrati 38 decessi di americani a causa del colpo di calore nelle auto, secondo la San Jose State University. Un dispositivo di controllo è necessario, anche se esso interverrebbe in circa la metà dei casi, quelli accidentali, perché nel 29% delle volte si trattava di bambini che giocavano incustoditi e in un altro 18% i genitori erano consapevoli di averli lasciati soli. Chi non vuole correre rischi, in attesa che una legge riesca a salvare i bimbi dimenticati in auto introducendo l'obbligo di un sistema di sicurezza, può pensare all'allarme compatto e... italiano! - da montare nei seggiolini dei più piccoli e già provato da SicurAUTO.it. Nel ricordare che non è opportuno far dormire troppo i bambini nei seggiolini (leggi i suggerimenti degli esperti al riguardo), vi invitiamo a consultare la Guida completa sui seggiolini per bambini.

Pubblicato in Sistemi di sicurezza il 14 Gennaio 2016 | Autore: Nicodemo Angì


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