VW: concessionari USA sul piede di guerra. Un nuovo SUV calmerà le acque?

Burrasca in vista alla prossima convention dei concessionari Volkswagen, che chiedono sostegno e SUV accessibili da vendere in quantità

VW: concessionari USA sul piede di guerra. Un nuovo SUV calmerà le acque?
Tempi duri per chi vende Volkswagen negli USA: i concessionari sono insoddisfatti e l'addio di Horn (leggi delle dimissioni dell'AD di Volkswagen USA), che aveva saputo costruire un rapporto di fiducia con i dealer americani, non hanno certo aiutato. In attesa della convention dei concessionari, che si terrà il 2 aprile, le schermaglie continuano.

IN CERCA DI AIUTO

Il fil rouge, neanche troppo nascosto, che accomuna i dealer di Volkswagen è l'insoddisfazione: il Dieselgate non soltanto ha causato loro pesanti danni commerciali ma è anche costato la testa del molto considerato Michael Horn. I dealer statunitensi cercano quindi risarcimenti e agevolazioni dalla Casa tedesca ma anche una gamma che consenta loro di presentarsi ai potenziali clienti con proposte appetibili. Il malcontento è arrivato direttamente in Germania, dato che una delegazione di concessionari statunitensi ha incontrato la scorsa settimana alti dirigenti Volkswagen per parlare della strategia della società negli USA. I dirigenti presenti erano ai massimi livelli: il tavolo comprendeva infatti anche il capo globale di VW, Herbert Diess, e Hinrich Woebcken, il nuovo AD di VW nel Nord America. Alan Brown, presidente del consiglio dei concessionari degli Stati Uniti di VW, ha riferito che la dirigenza Volkswagen non si è sbilanciata riguardo possibili risarcimenti e ha dichiarato ad Automotive News che era troppo presto per discutere l'entità di qualsiasi accordo.

MEETING "CALDO"

"Ho incoraggiato Volkswagen a pensare a una strategia per essere vicina alla rete di concessionari che sta riportando ingenti danni. È chiaro che questo è 'l'elefante rosa nella stanza' (in Italia diremmo Il convitato di pietra)", ha spiegato Brown. La questione degli aiuti sarà tra le questioni più urgenti da affrontare durante la riunione dei concessionari Volkswagen che si terrà, il 2 aprile, nell'ambito della NADA, la National Automobile Dealers Association che si terrà a Las Vegas. Brown ha riferito che Diess e Woebcken hanno in programma di partecipare alla riunione ma sia il portavoce di Diess sia Jeannine Ginivan, portavoce di VW USA, non hanno commentato la notizia. È interessante sapere che a gennaio i dirigenti di VW avevano prospettato una strategia di marca "near-premium" per gli USA, per la quale la priorità erano minori volumi ma profitti maggiori per ogni veicolo venduto. Vista la reazione dei dealer, Diess e altri dirigenti hanno aggiustato il tiro e nell'incontro della scorsa settimana, come riferito da Brown, hanno ridefinito come prioritaria una strategia orientata al mass-market, fatta di berline e crossover compatti e medi.

QUI, DOVE BATTE IL CUORE DEL MERCATO

Volkswagen non è ovviamente insensibile al grido di dolore dei suoi dealer, che hanno visto una perdita secca e immediata del 20% dei loro volumi dopo lo scandalo (leggi il richiamo della Passat è in stallo): a tanto ammontava infatti la percentuale dei diesel, ora congelati, sul totale delle vendite in USA. La Casa sta infatti già inviando discretionary payments ai concessionari e i risarcimenti potrebbero partire proprio da qui. Ma i concessionari vogliono reagire sul campo, potendo contare su modelli appetibili: è per questo che VW si è detta d'accordo sulla necessità di un nuovo crossover entry-level che si posizioni al di sotto della rinnovata Tiguan, anche se la richiesta dei dealer di mettere in produzione la suggestiva T-Roc (leggi del concept VW visto al Salone di Ginevra 2014) si concretizzerà in una Tiguan a passo corto ed in una sua versione in stile coupé. Aumenterà anche il contingente di Golf SportWagen Alltrack, auto giudicata interessante negli USA. Le richieste dei dealer VW sono più che motivate alla luce del crescente interesse che i consumatori, complice il prezzo "leggero" del carburante, stanno avendo verso SUV e CUV. I commentatori prevedono che all'ormai prossimo New York International Auto Show verranno infatti svelati crossover di tutte le dimensioni e prezzi, dalla Levante (guarda le foto ufficiali del SUV Maserati) in giù. Novità o restyling saranno infatti presentati da Buick, Toyota, Lincoln, Jeep, Acura, GMC, Mercedes e via esponendo.

Pubblicato in Attualità il 22 Marzo 2016 | Autore: Nicodemo Angì


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