Volvo: dal 2017 sarà impossibile perdere la chiavi dell'auto

Le chiavi tradizionali saranno optional a richiesta poiché l'auto si aprirà e partirà con quelle digitali. Ma occhio alla batteria dello smartphone

Volvo: dal 2017 sarà impossibile perdere la chiavi dell'auto
Le Chiavi del Potere, la chiave del problema: non sarà facile rinunciare ad uno degli oggetti più usati e utili del mondo e alla sua carica simbolica. Eppure Volvo ci prova e propone di sostituire le chiavi dell'auto con un altro oggetto che sta diventando altrettanto comune: lo smartphone.

DALL'ANNO PROSSIMO SI CAMBIA!

Volvo Cars ha annunciato una mossa coraggiosa: sarà la prima Casa automobilistica a proporre un'auto senza chiave, già dall'anno prossimo. L'idea è destinata ad infrangere abitudini sedimentate ormai da decenni e il meccanismo è già partito, dato che la Casa sino-svedese (leggi come Geely spenderà 11 miliardi di dollari per Volvo) ha dichiarato che "si sta organizzando per essere la prima Casa automobilistica al mondo a commercializzare automobili senza chiavi a partire dal 2017". Il cuore di questa nuova frontiera nel campo automobilistico è una app per il cellulare che, insieme al dispositivo nella quale è installata, costituirà un'affidabile chiave digitale. Il link usato per comunicare con l'auto è il celeberrimo Bluetooth e la chiave digitale offrirà agli automobilisti una flessibilità nuova e molto più ampia, in grado di abilitare modalità di utilizzo e condivisione totalmente nuove rispetto a quelle consentite dai veicoli tradizionali.

PRONTI PER LA CONDIVISIONE

La app studiata da Volvo consente a questa "chiave digitale" (che è l'insieme di applicazione-telefono cellulare) di svolgere tutte le funzioni di una chiave fisica, quali il blocco- sblocco di portiere e bagagliaio e l'avviamento del motore, aggiungendo però possibilità impensabili con una chiave "tradizionale", anche sotto forma di card elettronica. L'automobilista potrà, per esempio, gestire diverse chiavi digitali con lo stesso smartphone, riuscendo così ad accedere a più di un'auto (ovviamente Volvo) parcheggiate in luoghi diversi, possibilità che apre la porta (ancora un simbolo!) a nuovi modelli di mobilità. Una delle potenzialità più immediate è la modernizzazione dei servizi di noleggio (chi paga la multa se l'auto a noleggio ha la revisione scaduta?): utilizzando la chiave digitale si potrà prenotare e pagare un'auto a noleggio prima di partire in aereo: all'arrivo il viaggiatore arriverà alla sua auto guidato dal GPS, l'aprirà e partirà evitando le noiose code a volte presenti ai banchi degli autonoleggi. La chiave digitale di Volvo renderà inoltre molto facile il car sharing, che diventerà quasi "nativo": dato che il sistema risiede su un cellulare, sarà facilissimo inviare una chiave digitale a familiari, amici o colleghi di lavoro per permettere loro di usare l'auto.

TELEFONO SCARICO? A PIEDI!

Questo tipo di potenzialità sono spiegate da Henrik Green, Vice-President Product Strategy & Vehicle Line Management di Volvo Cars: "La nostra tecnologia con chiave digitale ha la possibilità di cambiare radicalmente il modo con il quale si accede e si condivide l'auto. Invece che rimanere inutilizzate in un parcheggio per molte ore, le automobili potrebbero venire utilizzate più spesso e in modo più efficiente da chiunque sia abilitato dal proprietario". Questo è il concetto di quei servizi, come Enjoy o Car2go (leggi il confronto d'uso fra i due servizi), che mettono a disposizione degli abbonati una flotta di auto sparse nelle città, da trovare con la app. L'idea di Volvo ha in comune con Enjoy l'azionamento via cellulare, molto comodo ma potenzialmente in grado di lasciarti a piedi in caso di malfunzionamenti del terminale. Stesso risultato se lo smartphone viene rubato, con spiacevoli pensieri riguardo l'eventuale vulnerabilità verso cyber attacchi. Sicuramente Volvo sta pensando a queste eventualità; in ogni caso questa tecnologia sarà sperimentata già questa primavera tramite la sua società di car sharing Sunfleet, attiva nell'aeroporto di Goteborg, in Svezia, mentre per l'adozione sulle auto di serie (anche se in numero limitato di esemplari) occorrerà aspettare il 2017. Ricordiamo comunque come l'azienda abbia già sperimentato l'antenato di questa chiave digitale, lanciando il servizio di consegna degli acquisti (leggi come funziona la consegna in auto) direttamente nel veicolo, che viene aperta da una chiave digitale monouso inviata al corriere; i più tradizionalisti saranno contenti di sapere che le chiavi fisiche continueranno ad essere proposte ai clienti che le desiderano.

Pubblicato in Attualità il 19 Febbraio 2016 | Autore: Nicodemo Angì


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