Strade e mobilità: le promesse del ministero dei Trasporti

Sono molte le misure su mobilità e trasporto locale nella Legge Stabilità 2016 che qualificano l'attività del ministero dei Trasporti. Parole o fatti?

Strade e mobilità: le promesse del ministero dei Trasporti
A parole, può anche essere un programma interessante; occorre vedere se arriveranno i fatti. Ci riferiamo a quanto dichiarato dal ministero dei Trasporti: "Sono molte le misure nella Stabilità 2016 che qualificano l'attività del ministero dei Trasporti, guidato dal ministro Graziano Delrio, nel segno della sostenibilità. Oltre al rinnovo dei contratti Anas e Rfi (e al finanziamento di opere". In particolare, sono state approvate misure fortemente incentivanti a favore del settore del trasporto, che sono state finanziate con i risparmi derivanti dall'esclusione dello sconto delle accise sui veicoli di categoria inferiore a Euro 2, determinando peraltro un forte impulso allo svecchiamento dei mezzi che circolano su strada. 

TRASPORTO INTERMODALE

È Previsto uno stanziamento per la progettazione e realizzazione di un sistema di ciclovie turistiche nazionali, di ciclostazioni, nonché per interventi concernenti la sicurezza della ciclabilità cittadina. Priorità per i percorsi Verona-Firenze (Ciclovia del Sole), Venezia-Torino (Ciclovia Ven-To), da Caposele (AV) a Santa Maria di Leuca (LE) attraverso la Campania, la Basilicata e la Puglia (Ciclovia dell'acquedotto pugliese) e Grande raccordo anulare delle biciclette (Grab di Roma), la spesa di 17 milioni di euro per l'anno 2016 e di 37 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017 e 2018. Per la progettazione e la realizzazione di itinerari turistici a piedi, denominati  cammini, sono previsti 3 milioni (2016/2018). I progetti e gli interventi sono individuati dal ministroper quanto concerne le ciclovie turistiche. Le risorse provengono dall'esclusione del beneficio del credito d'imposta agli autotrasportatori con vetture Euro 2 o inferiori.

PER LA SICUREZZA STRADALE

C'è anche l'istituzione presso il ministero di un fondo finalizzato all'acquisto diretto di autobus e di treni locali attraverso società specializzate che mira a introdurre modalità innovative per favorire il rinnovo del parco mezzi automezzi. Si punta all'utilizzo dei dispositivi o apparecchiature di rilevamento per sanzionare ulteriori infrazioni del Codice della Strada. Un altro obiettivo è promuovere l'occupazione degli autisti impiegati nei trasporti internazionali e incentivare l'utilizzo di veicoli equipaggiati con tachigrafo digitale. E si vuole scoraggiare il cabotaggio abusivo, prevedendo l'obbligo di esibire agli organi di controllo la prova documentale relativa al trasporto internazionale di merci.

MANUTENZIONE STRADALE

È prevista la possibilità per l'Anas di stipulare accordi con regioni ed enti locali finalizzati a trasferire alla medesima società le funzioni relative a progettazione, esecuzione, manutenzione e gestione delle strade non rientranti nella rete autostradale e stradale nazionale: spesa, 100 milioni di euro. Per il funzionamento dell'Autostrada ferroviaria alpina (2016/2018), 21 milioni di euro, oltre a 10 milioni di contributi per compensare i servizi di Autostrada ferroviaria alpina. Ora, aspetteremo gli eventi, monitorando l'operato del ministro. Esattamente come stiamo facendo in merito allo scandalo dieselgate Volkswagen: ricordate la promessa di Delrio dei controlli a campione? Li stiamo ancora attendendo...

Pubblicato in Attualità il 08 Gennaio 2016 | Autore: E.B.


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