Nissan: più tecnologia e personalizzazioni auto. Il piano al 2022

Nissan punta alla connettività auto come strategia per il futuro, con opzioni per il retrofit della tecnologia per auto più vecchie

Nissan: più tecnologia e personalizzazioni auto. Il piano al 2022
In un settore che procede sempre più velocemente verso una connessione delle auto quanto più completa possibile, i Costruttori giocano un ruolo fondamentale in quella che potremmo definire l'evoluzione del cliente, che pretende servizi sempre migliori e sempre più inclini alle proprie necessità. Nissan è tra i brand che punta a garantire un'esperienza di rilievo ad ogni automobilista che si è affidato ad una propria auto, così da differenziare il servizio per ogni singola persona. In questa strategia commerciale di distribuzione di auto connesse un occhio di riguardo è stato concesso anche alle Nissan non di ultima generazione, grazie ad eventuali servizi accessori o retrofit.

UN MONDO CONNESSO

Il fatto stesso che le auto connesse diventino una realtà (leggi di come gli USA stiano valutando l'obbligo di avere connettività di bordo entro il 2020), e questo è avvenuto negli ultimi anni con una ricerca e sviluppo estremamente serrati, è il preludio dell'avvio di commercializzazione e distribuzione di auto a guida autonoma, che su questo genere di apparati tecnologici fanno grande affidamento. Ma torniamo ad uno step indietro e non guardiamo al futuro, poiché i servizi e le personalizzazioni delle auto hanno cominciato a guadagnare una priorità nella scelta della vettura da parte del cliente e nell'offerta da parte del brand. Nissan ha proprio l'obiettivo futuro di garantire dei servizi di connettività impeccabili e personalizzazione in futuro.

VERSO IL CLIENTE

La strategia che il Costruttore nipponico Nissan ha divulgato vede chiaramente la possibilità che le auto siano connesse a 360 gradi, per permettere di migliorare l'esperienza di utilizzo di ogni cliente entro il 2022. Parallelamente a questa strada procede quella della personalizzazione, ad oggi un punto fondamentale nella scelta di un'auto nuova: ogni automobilista vuole che la propria auto sia unica, quindi c'è necessità di una vastissima gamma di scelte tra interni ed esterni, così da creare una combinazione quasi irripetibile. Nissan ha dichiarato che, ad esempio, già l'80% delle Nissan Juke (leggi la nostra prova su strada della Nissan Juke) vendute sono personalizzate internamente, esternamente oppure in entrambi i casi.

NESSUNO SI LASCIA INDIETRO

Con l'arrivo di auto che possono dialogare in automatico con una centrale operativa, il più delle volte con l'ausilio di una scheda dati in abbonamento, oppure con altre auto ed infrastrutture in un buon raggio di azione, i modelli non di più recente fabbricazione potrebbero da un lato essere penalizzati in sicurezza e dall'altro penalizzare la costruzione di una rete di dialogo complessa ma funzionale, utile a scambiare dati ed informazioni sulla viabilità. Nissan ha ipotizzato la possibilità di un retrofit di tecnologie connesse per i modelli del proprio listino che, in origine, non ne prevedevano. Questo è un dato da non sottovalutare, perché potrebbe portare ad un anticipo di quella realtà fatta di V2V (Vehicle-to-Vehicle) e V2I (Vehicle-to-Infrastructure) che si è cominciata ad inseguire già da qualche anno (leggi di come l'autostrada italiana A3 avrà il V2X attivo).

Pubblicato in Attualità il 17 Febbraio 2017 | Autore: Claudio Anniciello


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