Mercato Auto: il peso e l'influenza dei Governi secondo Carlos Ghosn

Carlos Ghosn a Detroit disserta su Governi, campagna anti Diesel e incentivi alle elettriche, auspicando la diffusione di queste ultime

Mercato Auto: il peso e l'influenza dei Governi secondo Carlos Ghosn
Durante una conferenza stampa al Salone di Detroit 2016 Carlos Ghosn, Presidente del tandem Nissan-Renault, ha rimarcato la tesi di come i Governi internazionali riescano a influenzare i trend di mercato e le scelte dei consumatori. Il manager brasiliano accenna alle nuove crociate governative contro il gasolio e riconosce l'effetto galvanizzante degli incentivi statali per quei segmenti di mercato difficili, come quello delle auto elettriche.

COSI' I GOVERNI CAMBIANO LE REGOLE DEL MERCATO

Nel suo intervento al NAIAS Carlos Ghosn ha avuto modo di dissertare su quanto pesi l'influenza dei Governi sui mercati internazionali e ha riportato il calzante esempio della parabola tracciata dalle auto a gasolio. Proposte come auto "verdi", spinte da incentivi, carburante scontato e pubblicità martellanti, le vetture diesel sembravano essere il futuro, tanto da spingere gruppi come PSA a investire sull'ibrido diesel-elettrico (scopri come funziona la tecnologia PSA HYbrid4). Ma la parabola ha un ramo discendente ed è anche ripido; oggi queste automobili sono nel mirino dell'opinione pubblica e rischiano di essere messe al bando in numerose nazioni. Emblematiche sono in questo caso le iniziative proposte da città come Londra e Parigi (queste le proposte delle Capitali europee contro il Diesel) o la più veemente decisione di Nuova Delhi, dove per tre mesi è vietata la vendita di auto diesel superiori a 2.0 litri. Tutto questo orienterà, giocoforza, il mercato in altre direzioni, tornando alla costosa benzina o facendo ripiegare i consumatori verso alimentazioni bi-fuel.
INCENTIVI AUTO, IL MOTORE DEL MERCATO Parlando di mercato auto, il Presidente Nissan-Renault rimarca l'importanza degli incentivi statali come traino per le vendite di automobili ibride ed elettriche plug-in. Attualmente numerose nazioni promuovono l'acquisto di automobili low e zero emmission, permettendo agli automobilisti di beneficiare di crediti d'imposta, di accedere a sconti sui listini e perfino di sfruttare le corsie preferenziali cittadine. Alcuni Governi stanno investendo per realizzare le infrastrutture necessarie a realizzare reti di ricarica per le auto elettriche (sapevi che la Germania investirà 2 miliardi per le elettriche?). Ghosn auspica che in seguito a queste iniziative si instilli nei consumatori una nuova e forte cultura della mobilità ecosostenibile, soprattutto in funzione delle future norme antinquinamento internazionali.
NUOVI LIMITI DI CO2, CI SI RIENTRA SOLO CON LE ELETTRICHE Nel corso del suo intervento a Detroit, Carlos Ghosn non poteva non toccare l'argomento emissioni inquinanti, tema quanto mai caldo e attuale per la "sua" Renault (leggi il nostro approfondimento sullo scandalo emissioni Renault). Egli dichiara che senza una massiccia diffusione di automobili elettriche e ibride sarà difficile per i costruttori stare dietro alle leggi antinquinamento dei prossimi anni. Il riferimento alla norma USA CAFE (Corporate Average Fuel Economy) è palese; entro il 2025 il parco circolante dovrà essere composto da auto con un consumo medio di 54.5 mpg, pari a oltre 23 chilometri per litro. In un'altra sede Ghosn ha invocato, rivolgendosi ai legislatori, che vengano introdotte nuove regole per i test delle emissioni inquinanti e che vengano valutate le auto che realmente finiscono in mano agli utenti e non i muletti conciati ad arte per superare le prove.

Pubblicato in Attualità il 25 Gennaio 2016 | Autore: Gabriele Amodeo


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