Marchionne duro con i designer Chrysler: “abbiamo fatto l’errore di Hyundai”

La Chrysler 200 sembra l’auto più riuscita, tranne per l’AD di FCA che disapprova l’azzardo del tetto e il capo design Gilles gli risponde in un tweet

Marchionne duro con i designer Chrysler: “abbiamo fatto l’errore di Hyundai”
Ciò che è bello non è per forza funzionale. E' proprio il caso della Chrysler 200, per lo meno secondo Marchionne. L'amministratore delegato di FCA cerca di giustificare in qualche modo le scarse vendite della berlina americana per via del suo stile troppo affusolato, che la rende poco pratica. Dall'America, la risposta non si è fatta attendere.

BELLA = POCO PRATICA?

La nuova Chrysler 200 è una berlina di medie dimensioni che si fa subito apprezzare per via del suo design riuscito, soprattutto se confrontata con la sua rivale Dodge Avenger. E' difficile pensare ad un'altra familiare (per lo meno americana) che possa competere con lei in termini di stile. Tuttavia la bellezza di un'auto può anche comportare svantaggi. Pecche che si traducono in mancanza di praticità ed è proprio in questo contesto che la berlina media (qui la presentazione al Salone di Detroit 2014) perde il fascino che aveva acquisito grazie al suo stile seducente.

IL PROBLEMA

A creare la polemica è il design del tetto troppo spiovente. E a criticarla non è una qualsiasi persona. Durante un'intervista rilasciata ai nostri colleghi di Automotive News in occasione del Salone di Detroit, l'amministratore delegato di FCA Marchionne ha affermato che il tetto posteriore della Chrysler 200 (leggi la nostra prova su strada) compromette l'ingresso e l'uscita nella cabina posteriore. Dure le parole dell'AD: "Le vendite della 200 deludono perché qualcuno avrà pensato che il punto d'ingresso nella 200 non è abbastanza alto, il che è tuttavia colpa nostra." Per "qualcuno", Marchionne si riferisce molto probabilmente alla testata americana Consumer Reports che ha evidenziato questa problematica e, nonostante evidenzi le migliorie rispetto al modello precedente, non approva l'auto.

ARIE DI SONATA

Secondo Marchionne, parte di questo problema è da attribuire ai designer di Chrysler che avrebbero "copiato" da una Hyundai la linea di tetto e, di conseguenza, il punto d'ingresso ai sedili posteriori. Sebbene non specifichi il modello, è probabile che si riferisca alla precedente Sonata. Il dirigente non esita a definire "sciocchi" i designer che hanno optato per questa linea. Raph Gilles, capo del design di FCA, ha subito risposto tramite tweet con le seguenti parole: "Ha ragione, ci siamo focalizzati troppo sull'aerodinamica, che è la migliore nella sua categoria. Non si può avere tutto", facendo intendere che in Chrysler abbiano puntato più sul look che sulla praticità vera e propria. E' probabile che, dopo il rimprovero del capo, il team dei designer sia già impegnato ad un restyling più pratico (e forse meno grintoso e più convenzionale) della Chrysler 200.

Pubblicato in Attualità il 27 Gennaio 2016 | Autore: Umberto Sanna


Commenti

Paul il giorno 27 Gennaio 2016 ha scritto:

Marchionne si lamenta del designer della Chrysler 200? Siamo arrivati al 2016 per vedere l'Alfa Giulia che doveva debuttare per sua stessa ammissione nel 2014 e che forse vedrà la commercializzazione entro l'anno. In attesa di una nuova piattaforma a trazione posteriore, poteva entrare in produzione un'Alfa Giulietta versione sedan, dal momento che l'Alfa Giulietta risale al 2010, come del resto ha fatto la Mercedes con la CLA e l'Audi con l'A3 e sicuramente ne sarebbe uscito un modello concorrenziale.

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