Le frodi Rca gravano ancora sui prezzi, ma i conti non tornano

Le compagnie alzano i prezzi Rca lamentando episodi di frodi, nonostante l'Ivass conti solo meno di 2 truffe su 100 incidenti

Le frodi Rca gravano ancora sui prezzi, ma i conti non tornano
Perché l'Italia è il Paese europeo con la Rca più alta? La risposta delle assicurazioni è: perché ci sono numerosi sinistri, e quindi risarcimenti, dovuti anche un numero gigantesco di frodi: vedi qui. Lo dicono tuttora, facendo pressione sul Senato affinché arrivino norme su misura per le compagnie, per abbattere i rimborsi: vedi qui. La questione si trascina dal 1994, da quando la Rca è stata liberalizzata: prezzi non imposti dallo Stato, ma scelti dalle imprese. Da quel momento, le tariffe sono schizzate all'insù senza sosta, toccando vertici assurdi, come 8.000 euro annui al Sud Italia. però, in concreto, queste frodi quante sono? Andiamo a rispondere in basso.

DOCUMENTO IVASS: PRIMO PASSO

Leggiamo un documento dell'Istituto di vigilanza sulle assicurazioni (Ivass): "L'art. 30 del DL 1/2012 ha introdotto l'obbligo per le imprese di assicurazione di predisporre una relazione annuale sull'attività antifrode. L'Ivass, mediante il Regolamento 44, ne ha stabilito modalità e contenuti e ne rielabora i risultati aggregati. Questi dicono che i sinistri in gestione antifrode (per i quali i sistemi interni alle imprese hanno rivelato in via automatica la presenza di indicatori di rischio) rappresentano il 19.3% di quelli complessivamente denunciati".

SECONDO PASSO

Ancora l'Ivass: "Dei sinistri in gestione antifrode il 51.2% è stato oggetto di approfondimenti da parte delle imprese mediante strumenti di accertamento speciali (perizie su autovetture dei responsabili, analisi di compatibilità dei danni, verifica della sussistenza del nesso di causalità, accertamenti presso strutture sanitarie)".

SORPRESA FINALE

Chiude l'Ivass: "Il 14.4% dei sinistri oggetto di approfondimento è stato contestato (e non pagato) per motivazioni connesse al sospetto frode". E "l'1.8% dei sinistri oggetto di approfondimento è stato oggetto di denunce/querele all'Autorità Giudiziaria (circa 3400 denunce/querele; erano state il 2.3% nel 2012, il 2.8% nel 20138 )". Cosa? L'1,8%? Ma è una percentuale bassissima! Allora occorre distinguere: una cosa sono i sinistri a rischio frode (non è dato sapere se sia una truffa); un'altra cosa sono i sinistri con denunce/querele: è probabilissimo che siano una frode. Il sospetto, a questo punto, è che le frodi esistano eccome, specie in certe zone del Sud, ma che diventino una scusa bell'e buona per alzare i prezzi. Lascia inoltre esterrefatti l'anno di riferimento: il più recente è il 2013. Quindi, i prezzi Rca si alzano nel 2016 perché ci sono state frodi nel 2013?

Pubblicato in Attualità il 04 Febbraio 2016 | Autore: E.B.


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