Le APP degli smartphone distraggono

Lo ammettono i giovani inglesi: gli smartphone distraggono gli automobilisti alla guida

Le APP degli smartphone distraggono
Un recente studio voluto da Ingenie, la compagnia assicurativa inglese riservata ai giovani automobilisti, rivelerebbe che per il 58% dei giovani di età compresa tra il 17 e i 25 anni è convinto che le applicazioni degli smartphone siano responsabili della riduzione del livello di attenzione degli automobilisti alla guida.

LO STUDIO

Lo studio è stato commissionato da Ingenie a One Poll, che ha preso in esame 1.000 giovani automobilisti, e ha dimostrato come gli smartphone e la navigazione sui social media distraggano i giovani automobilisti al volante (non che fosse una novità...). Secondo i dati rilevati, il 40% degli intervistati ammette di rispondere al telefono mentre sta guidando senza l'uso di dispositivi bluetooth o cuffie. Il 44% dei giovani afferma di inviare regolarmente messaggi di testo e ben il 62% conferma di leggere sempre i messaggi in arrivo mentre sta guidando. Un maschio su 6, al di sotto dei 25 anni, ha avuto un incidente mentre era al volante, mentre un giovane su tre ammette di utilizzare regolarmente Facebook. Il 18% degli intervistati dichiara di giocare a 'Draw Something' e il 17% a 'Angry Birds' durante la guida. Detto questo, per il 53% dei giovani, l'utilizzo di strumenti che non necessitano dell'uso delle mani per rispondere al telefono sarebbero utili solo per le chiamate più lunghe di cinque minuti.

CONSIDERAZIONI OVVIE

Risulta dunque evidente che il costante aumento del numero delle applicazioni proposte sugli Store degli smartphone incrementi l'uso dei cellulari alla guida, aumentando il rischio di incidenti stradali. Stesso principio vale anche per i video giochi che richiedono un livello di concentrazione forse ancora maggiore.

UNA CAMPAGNA SU TWITTER

Questa indagine rientra nel progetto '#DontDriveDistracted', la campagna per la prevenzione e la sicurezza stradale lanciata da Ingenie su Twitter. L'iniziativa ha raccolto il supporto di alcuni personaggi famosi come Gary Lineker, Omid Djalili e Bruno Senna (Formula 1) che si sono impegnati, attraverso il social network, ad insegnare quali siano i rischi della distrazione alla guida. L'aspetto interessante di questa iniziativa è anche che, per ogni impegno che un follower si prenderà, Ingenie donerà 1 sterlina a RoadSafe che, a sua volta, investirà il ricavato in prevenzione e innovazione legate alla sicurezza stradale.

Pubblicato in Attualità il 11 Maggio 2012 | Autore: Zeina Ayache


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