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La vita non è un optional: un progetto di educazione stradale
Categoria: Generiche | 07 Aprile 2009 | ottobre_rosso
L’associazione Anemos ha avviato a Marsala un progetto sulla sicurezzastradale rivolto agli alunni delle scuole secondarie di Marsala. Gliincontri del 30 marzo e del 3 aprile, presso cl’aula magna del LiceoScientifico “P. Ruggeri” di Marsala, sono stati pensati persensibilizzare i giovani che stanno per prendere il patentino
Presenti anche i rappresentanti dei Vigili Urbani di Marsala. Inoccasione dell’incontro è stato distribuito a tutti i giovani presentiun opuscolo realizzato dall’associazione Anemos e denominata: “unaguida per chi guida … la vita non è un optional”.
E’ assodato che gli incidenti stradali nascono con l’avvento deglistessi autoveicoli e motocicli. La prima vittima automobilisticaregistrata nelle cronache morì nel 1896 a Londra. Da lì partirono leprime innovazioni sulla sicurezza stradale. Il padre della sicurezzastradale fu William Phelps Eno, a lui si attribuiscono: la creazionedel segnale di stop, la rotatoria, la strada a senso unico e moltialtri aspetti sul controllo del traffico.
I primi metodi per l’aumento della sicurezza stradale includevano isegni ed i segnali di transito ed anche l’obbligatorietà della patentedi guida.
Obiettivo del progetto dell'Anemos è sensibilizzare le coscienze deigiovani a non fare uso di alcol e droghe, soprattutto quando si è allaguida.
"Sempre con più frequenza, l’eccessiva velocità , distrazioni, ridottitempi di reazione, colpi di sonno, sono riconducibili all’uso di alcole droghe e sono causa di gravi incidenti stradali." - ci spiegano.
Nell’ultimo anno in Europa ci sono stati 40.000 morti per incidentistradali e un milione e mezzo di feriti, più del 35% era al momento delfatto sotto effetto dell’alcol o di sostanze stupefacenti. "In virtù diciò noi dell’associazione Anemos abbiamo pensato di creare una guidapratica: una guida per chi guida cercando di far capire a tutti che lavita non è un opzional e ricordando che chi guida ha molteresponsabilità : per se stesso, per i terzi trasportati ed, altresì, peri terzi guidatori."
Il progetto continuerà anche con gli altri istituti secondari della Città di Marsala.
fonte
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alcol, auto, esp, feriti, incidenti stradali, morti, moto, patente, sicurezza stradale Presenti anche i rappresentanti dei Vigili Urbani di Marsala. Inoccasione dell’incontro è stato distribuito a tutti i giovani presentiun opuscolo realizzato dall’associazione Anemos e denominata: “unaguida per chi guida … la vita non è un optional”.
E’ assodato che gli incidenti stradali nascono con l’avvento deglistessi autoveicoli e motocicli. La prima vittima automobilisticaregistrata nelle cronache morì nel 1896 a Londra. Da lì partirono leprime innovazioni sulla sicurezza stradale. Il padre della sicurezzastradale fu William Phelps Eno, a lui si attribuiscono: la creazionedel segnale di stop, la rotatoria, la strada a senso unico e moltialtri aspetti sul controllo del traffico.
I primi metodi per l’aumento della sicurezza stradale includevano isegni ed i segnali di transito ed anche l’obbligatorietà della patentedi guida.
Obiettivo del progetto dell'Anemos è sensibilizzare le coscienze deigiovani a non fare uso di alcol e droghe, soprattutto quando si è allaguida.
"Sempre con più frequenza, l’eccessiva velocità , distrazioni, ridottitempi di reazione, colpi di sonno, sono riconducibili all’uso di alcole droghe e sono causa di gravi incidenti stradali." - ci spiegano.
Nell’ultimo anno in Europa ci sono stati 40.000 morti per incidentistradali e un milione e mezzo di feriti, più del 35% era al momento delfatto sotto effetto dell’alcol o di sostanze stupefacenti. "In virtù diciò noi dell’associazione Anemos abbiamo pensato di creare una guidapratica: una guida per chi guida cercando di far capire a tutti che lavita non è un opzional e ricordando che chi guida ha molteresponsabilità : per se stesso, per i terzi trasportati ed, altresì, peri terzi guidatori."
Il progetto continuerà anche con gli altri istituti secondari della Città di Marsala.
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