Daimler investe nei taxi volanti, un progetto da 25 milioni di euro

Fra i finanziatori di Volocopter c'è anche Daimler e l'azienda ha raccolto 25 milioni di euro. Vedremo i taxi volanti nelle nostre città?

Daimler investe nei taxi volanti, un progetto da 25 milioni di euro
Volare è un mito ancestrale dell'Uomo e le figure umane alate sono sempre state simboli di forza e attributi del divino. Nel corso dei secoli si è diventati più realisti e, pur misurandosi con l'arcigna forza di gravità terrestre, il genere umano ha gettato le basi teoriche e tecniche per spiccare il volo. Oggi, con aerei, alianti, ultraleggeri tute alari e quant'altro ormai acquisiti, non ci si è ancora fermati (leggi che Elon Musk pensa ad un aereo elettrico) e si pensa a "macchine volanti", individuali o poco più, che possano sostituire le automobili. Pensate che questi progetti siano bizzarrie di scienziati pazzi? Forse è il caso di ricredersi, dato che la più che concreta Daimler ha deciso di investire nella giovanissima Volocopter, che ha già collaudato dei droni elettrici capaci di portare le persone.

VISIONARI E CONCRETI

Volocopter nasce soltanto 6 anni fa ma sembra avere le idee giuste e le capacità di metterle in pratica. Prendiamo per esempio il 19 giugno scorso, una data da considerare, a posteriori, storica. Quel giorno la Roads and Transport Authority del governo di Dubai ha firmato un accordo con Volocopter con il quale concedeva prove regolari di taxi autonomi volanti sul territorio dell'Emirato. La sfida è ancor più stimolante perché la già collaudata tecnologia di Volocopter sperimenterà a Dubai condizioni climatiche estreme.
Il co-fondatore di Volocopter, Alexander Zosel, ha comunicato che "i test inizieranno nel quarto trimestre del 2017 e il progetto durerà cinque anni". L'Emirato prevede che i 25% di tutti gli spostamenti delle persone sul suo territorio avverranno con "mezzi" autonomi già nel 2030 e del mix faranno verosimilmente parte anche i taxi volanti (leggi che 2 persone su 5 volerebbero fino all'ufficio). Fra le ragioni principali che hanno fatto cadere la scelta su Volocopter c'è il rispetto per i più rigorosi standard di sicurezza tedeschi e internazionali e la capacità di collaborare strettamente con le autorità aeronautiche.

CREDERE NEL VOLO ELETTRICO AUTONOMO

Passano 40 giorni ed ecco l'altra "bomba" (pacifica): l'Azienda comunica infatti che "l'obiettivo di rendere possibile il volare a tutti si è avvicinato: nel luglio del 2017 la start-up Volocopter ha siglato un accordo finanziario del valore di oltre 25 milioni di euro con l'azienda automobilistica Daimler, l'investitore tecnologico Lukasz Gadowski di Berlino e altri investitori. Utilizzando questi capitali freschi, Volocopter espanderà ulteriormente la tecnologia leader dei suoi VTOL (Vertical take-off and Landing) elettrici, accelerando il processo di introduzione dei Volocopter prodotti in serie e conquistando il mercato dei taxi volanti" (sapevi che l'Ente americano del volo ha fissato le linee guida per i test delle auto volanti). L'amministratore delegato di Volocopter Florian Reuter sottolinea che "il forte impegno finanziario di questi investitori è una prova della crescente fiducia nel mercato emergente dei VTOL elettrici utilizzabili come taxi. Abbiamo cercato un mix di investitori con background strategici e imprenditoriali e siamo riusciti a realizzarlo perfettamente con Daimler e Lukasz Gadowski. Siamo leader mondiali nello sviluppo di velivoli VTOL elettrici e la partecipazione di un Marchio leader delle automobili nel nostro business ci fa un immenso piacere".

FRA CAR SHARING E MACCHINE VOLANTI

Le aziende automobilistiche sono particolarmente interessate alla mobilità del futuro, due parole che indicano concisamente un intero universo di soluzioni.
C'è indubbiamente la guida autonoma, l'auto elettrica, il car sharing e, a questo punto, anche i veicoli volanti. Questo coacervo trova un esempio paradigmatico in Uber Elevate, il servizio di taxi volanti che dovrebbe risolvere i problemi del traffico ma sappiamo anche che Daimler e Bosch pensano a taxi a guida autonoma, a questo punto anche volanti, e quindi tutto si tiene. Due parole, per finire, sull'ultimo modello di Volocopter, il 2X, che dovrebbe aver raggiunto nuovi traguardi di sicurezza. Il velivolo è un drone elevato a potenza, dato che ha 18 eliche, calettate direttamente sui motori, powertrain completamente ridondanti e un sistema di controllo autonomo intelligente. L'alimentazione conta 9 batterie indipendenti e non manca un paracadute di emergenza (scongiuri ammessi); il punto debole sembra essere l'autonomia: i 30 minuti dichiarati sono un po' pochini ma con batterie a cambio rapido potrebbero bastare.

Pubblicato in Attualità il 02 Agosto 2017 | Autore: Nicodemo Angì


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