Certificato assicurativo: via libera per quello elettronico

Non solo il certificato assicurativo cartaceo: ci sarà anche quello elettronico, inviato via mail agli automobilisti. Da stampare e portare in auto

Certificato assicurativo: via libera per quello elettronico
Nel settore Rca, la carta sta sparendo, come vi spieghiamo nella nostra guida: motivo per cui, è più facile cambiare assicurazione. Niente contrassegno da esporre sul parabrezza, niente attestato di rischio cartaceo (vedi qui). Alla fine, il documento chiave resta però quello di carta: il certificato di assicurazione cartaceo, che l'assicuratore vi consegna alla stipula o al rinnovo dell'annualità Rc auto: va sempre tenuto a bordo, perché dimostra che siete in regola con la polizza, e non rientrate nell'esercito di evasori Rca (4 milioni di veicoli senza copertura assicurativa obbligatoria). 

LA SITUAZIONE OGGI

Attualmente, se le Forze dell'ordine vi fermano, possono verificare l'esistenza della Rca grazie al vostro certificato assicurativo cartaceo. Ovviamente, hanno anche un database da consultare, dove confluiscono i dati di compagnie e Motorizzazione; ma, secondo una circolare del ministero dell'Interno (la numero 300/A/8593/15/101/20/21/7 del 10 dicembre 2015), fa fede il certificato nel caso in cui il database non fosse aggiornato. Infatti, la circolare è chiara: "Premesso che il certificato di assicurazione è oggi il solo documento che il Codice della Strada prevede che il conducente di un veicolo a motore debba avere con sé, durante la circolazione, ai fini dell'assicurazione obbligatoria, si chiarisce che: qualora la data di validità indicata nel certificato di assicurazione fosse diversa da quella risultante dalle banche dati, con la prima (certificato) scaduta e la seconda non ancora, si provvederà a contestare la violazione, con l'intimazione a esibire il certificato in corso di validità e data coincidente con quella delle banche dati; qualora invece fosse quest'ultima (banche dati) a essere non più in corso di validità, farà fede il certificato valido; negli accertamenti da remoto si farà riferimento alla validità che risulta presso l'Archivio nazionale dei veicoli, gestito dal ministero dei Trasporti; se scaduta, su questa prevale il certificato valido o, eventualmente, l'attestazione dell'avvenuta stipula del contratto e del pagamento del relativo premio entro i termini stabiliti, rilasciati dalla compagnia di assicurazione".

UN DOMANI

Appena le telecamere verranno omologate (autovelox, Tutor, varchi elettronici delle Ztl), anche queste potranno controllare la regolarità della Rca, consultando il database di Motorizzazione e assicurazioni: lo dice la Legge Stabilità 2016. E ovviamente anche in questo caso farà fede il certificato assicurativo cartaceo. Da quel momento in poi, la lotta all'evasione Rca sarà davvero più forte rispetto a quella attuale; e le Forze dell'ordine potranno dedicarsi, su strada, ad altri compiti, come la prevenzione di altre infrazioni, quali la guida in stato alterato da alcol o droghe.

ANCHE VIA EMAIL

Comunque, l'Ivass (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni) ha appena dato l'ok all'invia via email del certificato assicurativo cartaceo: poi, l'assicurato provvederà a stampare il documento elettronico e a portarlo in auto. Per l'Authority, "nel caso di stipulazione di contratti di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, la trasmissione del certificato di assicurazione avviene su supporto cartaceo tramite posta o, ove il contraente abbia manifestato il consenso, su supporto durevole, anche tramite posta elettronica". La trasmissione della Carta verde (per viaggiare in auto in determinati Paesi esteri) avviene su supporto cartaceo.

Pubblicato in Attualità il 04 Gennaio 2016 | Autore: E.B.


Commenti

Il Listino di SicurAUTO.it

Sogni un'auto nuova? Consulta il listino prezzi e configura la tua auto