Auto in plastica e bamboo: Ford sperimenta materiali compositi low cost

Fibre naturali aiuteranno a produrre auto meno inquinanti e più ecocompatibili. La sfida Ford con la ricerca sui materiali innovativi

Auto in plastica e bamboo: Ford sperimenta materiali compositi low cost
La ricerca di materiali innovativi ha da sempre coinvolto l'industria automobilistica, che ha necessità di trovare materiali che combinino una serie di parametri fondamentali, quali le leggerezza ma al contempo la resistenza. Ford è uno dei brand che più si dedica alla ricerca di materiali innovativi, soprattutto con un occhio di riguardo alle fibre naturali: ha cominciato a valutare il possibile utilizzo del bamboo all'interno delle proprie auto.

LA CORSA AI MATERIALI

Durante l'ultima decade o poco più i materiali compositi hanno cominciato a spopolare, merito del dualismo composto da resistenza agli sforzi contemporaneamente al peso ridotto. Il carbonio è l'esempio più classico che si può addurre quando si parla di fibre composite (leggi di Ford che utilizza il carbonio per abbattere il peso) ma, poiché non ci si ferma mai in tema di ricerca tecnologica, si sta guardando anche a ciò che normalmente può offrire la natura. Ford ha avviato ricerche per comprendere al meglio quali benefit potrebbero dare le piante di bamboo utilizzate per produrre componenti per auto.

FORD ED IL BAMBOO

La pianta di bamboo ha una capacità di crescita impensabile per altre specie al mondo, che si traduce in quasi un metro al giorno. Questo significa che la rigenerazione dello stelo è veloce e può garantire una buona fornitura in caso di utilizzo su larga scala a livello industriale, per giunta ad un costo decisamente più basso rispetto a controparti come il carbonio. Ford ha evidenziato come le fibre di questa pianta possano essere resistenti alle sollecitazioni alle quali normalmente viene sottoposta un'auto, soprattutto se mischiate con una percentuale di plastica: il composto che ne deriva riesce a garantire un'ottima resistenza, testata anche attraverso il surriscaldamento fino a temperature di 100 gradi Celsius. In più, dato che una pianta matura cresce in un tempo compreso tra due e cinque anni rispetto a normali alberi che impiegano una decade, è un materiale facilmente rinnovabile oltre ad essere ecocompatibile. Una piccola presentazione e spiegazione dei benefici l'ha data stesso Ford, la trovate nel video qui sotto.

I PIANI DI FORD

Sebbene Ford guardi in modo molto concreto al bamboo per le pannellature interne delle proprie auto, c'è da sottolineare che la firma dell'Ovale Blu non è affatto nuova a questo genere di esperimenti ed utilizzi (leggi di come Ford utilizzi gli scarti della Tequila per produrre plastiche superleggere). La Ford Escape può vantare, ad esempio, l'utilizzo del kenaf all'interno delle proprie porte, così come i baccelli di riso aiutano ad irrobustire l'impianto elettrico del Ford F-150 Raptor. Questo dimostra che le proprietà dei vegetali, in alcuni casi, possono sopperire senza problemi a plastiche e metalli, rendendo le auto meno inquinanti e la filiera produttiva più ecocompatibile (leggi di Continental che usa la Tarassaco per le proprie gomme).

Pubblicato in Attualità il 21 Aprile 2017 | Autore: Claudio Anniciello


Commenti

Cerca Crash Test Auto

Stai per acquistare un’auto? Controlla se è davvero sicura! Clicca e scopri