10 errori da non fare quando si guida all’estero

Guidare all'Estero implica l'adeguarsi alle norme del Paese che si visita, a partire da patente e assicurazione. Scopriamo quali errori non commettere

10 errori da non fare quando si guida all’estero
Scoprire uno Stato estero viaggiando in auto è probabilmente la maniera più indicata per entrare a diretto contatto con il territorio e coglierne tante sfumature e aspetti. Ogni Nazione ha le proprie regole riguardo la circolazione di vetture straniere, così come per il noleggio di automobili da parte di visitatori da altri Paesi. È necessario quindi informarsi prima di partire e mettersi in regola con la documentazione che ci consentirà di guidare in tutta tranquillità, godendo del viaggio ed evitando noie e problemi. Scopriamo i 10 errori da non fare quando si guida all'Estero.

1 PATENTE ITALIANA, POTREBBE NON BASTARE

La patente italiana ci assicura di poter guidare in tutti i Paesi dell'Unione Europea, in quelli europei, ad esclusione della Federazione Russa, e in alcuni al di fuori dell'Europa (Leggi la conversione della patente di guida europea). Nelle Nazioni nelle quali non è sufficiente la sola patente è necessario un Permesso di Guida Internazionale, rilasciato dall'Ufficio Provinciale della Direzione Generale della Motorizzazione Civile.

2 PERMESSO DI GUIDA INTERNAZIONALE, SI MA QUALE

Abbiamo specificato che in alcune Nazioni extraeuropee è richiesto il Permesso di Guida Internazionale, ma è bene sapere che ne esistono due tipi: Modello Ginevra 1949, valido 1 anno, e il Modello Vienna 1968 valido per 3 anni. In alcuni Paesi, come ad esempio gli Stati Uniti, è ritenuto valido esclusivamente il Modello Ginevra 1949. Per richiederlo è sufficiente compilare il modulo in distribuzione presso gli uffici periferici del Dipartimento per i Trasporti Terrestri.

3 ASSICURAZIONE, NON SOLO CARTA VERDE

Quando si viaggia nei Paesi della UE è sufficiente essere in possesso di una assicurazione RCA in corso di validità, ma se ci si spinge al di fuori dell'Unione la situazione cambia. Molti Paesi extraeuropei riconoscono la Carta Verde, il certificato di assicurazione internazionale, la quale va richiesta alla propria compagnia assicuratrice. Per scoprire quali Nazioni accettano la Carta Verde è possibile consultare il sito www.ucimi.it .

4 ASSICURAZIONE TEMPORANEA

Se la meta del nostro viaggio è un Paese che non riconosce né la nostra RCA né la Carta Verde è necessario stipulare una polizza assicurativa temporanea. Nei Paesi che prevedono un visto d'ingresso solitamente viene solitamente stipulata per il tempo di validità del visto stesso. Per il rilascio è necessario esibire i documenti di identità attestanti la residenza e la carta di circolazione del mezzo.

5 CARNET DE PASSAGE EN DOUANE

Alla mole di documenti da portarsi dietro quando si viaggia all'estero può aggiungersi il Carnet de Passage en Douane; in alcuni Paesi, specie africani e asiatici, l'ingresso di veicoli commerciali e privati è subordinato dalla presenza del certificato di importazione temporanea. Il documento è rilasciato dall'Automobile Club d'Italia ed ha un costo di 150,00 euro per i soci ACI e di 250,00 per i non soci.

6 VIAGGIARE CON UN'AUTO IN PRESTITO

È possibile viaggiare all'estero con un'auto prestata da un parente o un amico. In questo caso è però fortemente consigliato avere a bordo una delega del proprietario, il quale dichiara di concedere l'uso del veicolo. Dal Portale dell'Automobilista è possibile scaricare un facsimile di delega (qui il link diretto al modulo), il documento deve essere convalidato dall'autentica della firma del proprietario.
 

7 FARI, QUANDO ACCENDERLI

In molti Paesi, anche della UE e come avviene in Italia per i mezzi a due ruote, è obbligatorio tenere i fari accesi anche di giorno anche nei centri abitati. Ci risulta che in alcune nazioni il non attenersi a questa disposizione è poco tollerato e si viene multati senza tanti complimenti. Nei Paesi dell'Europa Centrale, Italia compresa, gli anabbaglianti sono obbligatori quando si percorrono strade extraurbane e autostrade.

8 GUIDA A SINISTRA, COME COMPORTARSI

Se viaggiamo attraverso un Paese che adotta la guida a sinistra è ovviamente indispensabile uniformarsi a questa norma. I primi giorni saranno probabilmente difficili, ma si fa presto l'abitudine. Bisogna fare attenzione alle manovre, ad esempio entrando in un'area di servizio o in un parcheggio, perché si rischia di mantenere l'abitudine a tenere la destra. Noleggiando un'auto è altamente probabile, se non certo, che questa avrà la guida a destra, ci si dovrà abituare a cambiare con la mano sinistra e alla prospettiva della strada che, per noi, sarà totalmente diversa.

9 LIMITI DI VELOCITÀ, SEGNALETICA E PEDAGGI

Per quanto riguarda i limiti di velocità questi sono indicati come in Italia e solitamente nei Paesi stranieri vengono rispettati più che in Italia. I limiti variano da nazione a nazione e ricordiamoci della presenza di autovelox anche nei centri urbani (Leggi i controlli sulla velocità con lo Scout Speed). Riguardo la segnaletica non è raro trovarsi di fronte a un cartello "rebus" all'estero, è quindi consigliata una ricerca preventiva. Riguardo ai pedaggi alcune nazioni europee, come Germania e Belgio, non prevedono il pagamento del pedaggio autostradale, quindi è opportuno verificare se la nostra meta rientra tra quelle gratuite o, se a pagamento, informarsi sulle varie modalità per assolverlo.

10 TASSO ALCOLICO

La guida in stato di ebrezza non è tollerata in nessun Paese e le sanzioni sono sempre pesanti. Riguardo i tassi alcolemici questi possono variare e in certi casi, come in Germania, per i neopatentati, per i minori di 21 anni e per chi guida per professione il tasso ammesso è zero. Il consiglio è sempre quello di mantenersi sobri alla guida e di utilizzare gli etilometri messi a disposizione nei locali pubblici per verificare le proprie condizioni.

RISORSE UTILI PER CHI VIAGGIA ALL'ESTERO

Sembra quindi chiaro che per viaggiare all'estero in auto bisogna essere bene informati per non incappare in multe e problemi che potrebbero rovinare la vacanza. Vi suggeriamo di consultare il sito Viaggiare Sicuri per reperire le informazioni riguardo la mobilità di ogni singolo Stato, sia europeo che extraeuropeo, e la sezione del sito ACI relativa alla guida in Europa.

Pubblicato in Attualità il 18 Agosto 2016 | Autore: Gabriele Amodeo


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