10 errori da non fare quando si acquista un’auto nuova

Quando si acquista un'auto nuova, presi dall'entusiasmo, è alto il rischio di fare scelte errate. Ecco i 10 errori di evitare per un acquisto sicuro

10 errori da non fare quando si acquista un’auto nuova
L'acquisto di un'auto nuova è sempre un momento importante e, perché no, emozionante. I giri per i concessionari, la scelta di allestimenti e accessori per configurare la "propria" auto entusiasmano un po' tutti. Ma essere avventati in un acquisto del genere può avere ripercussioni importanti negli anni a venire, quindi è opportuno essere oculati e il più possibile lucidi (Leggi la guida acquisto auto 7 posti). Vediamo quali sono i 10 errori da non compiere quando si acquista un'auto nuova.

1 CALCOLATRICE ALLA MANO

Uno dei primi aspetti da valutare nell'acquisto di un'auto nuova è ovviamente il budget. Magari potessimo acquistare tutti l'auto dei nostri sogni, ma sappiamo bene che la realtà è un'altra. Stabiliamo quindi un budget che possiamo permetterci e valutiamo i modelli di nostro interesse nella fascia di prezzo relativa. Bisogna tenere presente che i prezzi di listino base possono lievitare con allestimenti particolari e accessori particolari.

2 COSTI DI BOLLO E ASSICURAZIONE

Spesso accecati dall'offerta allettante o trovandosi di fronte ad una vettura che ci fa letteralmente sbavare si conclude frettolosamente l'acquisto, si firmano le pratiche e si diviene felici proprietari di una fiammante quattro ruote. Ma in quanti hanno provato frustrazione dovendo fare i conti per adeguare la polizza assicurativa, o per sottoscriverne una nuova, e scoprire che tra RCA e incendio e furto dovranno pagare una fortuna? Bisogna inoltre verificare i costi del bollo auto per il modello scelto per non avere sorprese e rimanere con il portafoglio a secco.

3 STROZZATI DAL FINANZIAMENTO

Sempre più raramente vengono acquistate automobili senza l'apertura di un finanziamento. In fase di preventivo è opportuno valutare i tassi di interesse e se li riteniamo eccessivi proviamo a chiedere un'alternativa al venditore. Riguardo la rata mensile del rimborso è fondamentale considerare la sostenibilità del pagamento rispetto alle entrate, solitamente è bene non sforare il 20% dei propri introiti e pensare a quelle scadenze che coincidono con la rata dell'assicurazione o con il pagamento del bollo auto.

4 ESIGENZE REALI

Le automobili seguono le mode, soprattutto per quanto riguarda la tipologia; al giorno d'oggi il mercato è trainato dai modelli Suv e Suv Inspired, ma realmente abbiamo bisogno di un Panzer su quattro ruote? La scelta non deve essere mai forzata, specie se per avere il modello alla moda dobbiamo sobbarcarci una spesa aggiuntiva. Valutiamo bene quali sono le nostre reali esigenze di mobilità, con quante persone e bagagli viaggiamo prevalentemente (Leggi i controlli da fare prima delle vacanze), la capacità di carico e gli ingombri dell'auto rispetto ad un eventuale box o posto auto condominiale.

5 LA MOTORIZZAZIONE GIUSTA

Tra le scelte da effettuare nelle fasi di acquisto di una nuova automobile quella relativa alla motorizzazione è cruciale. Negli ultimi anni le auto a gasolio hanno spopolato, ma sono state acquistate anche da chi percorre un chilometraggio annuo irrisorio, senza magari tenere conto dei costi di manutenzione. Nella scelta bisogna quindi tener presente quanta strada realmente facciamo, così come bisogna ben comprendere i costi d'esercizio dell'auto che stiamo valutando.

6 ALLETTANTI BIFUEL, MA I RIFORNIMENTI?

Chi è alla ricerca di un'automobile dai bassi costi d'esercizio può essere interessato ai modelli che offrono la cosiddetta alimentazione bi-fuel, benzina-GPL o benzina-metano. Il basso costo d'acquisto del carburante si traduce in costi di gestione più bassi, pur richiedendo qualche intervento di manutenzione specifico. Un aspetto da valutare è la disponibilità nella zona di residenza di impianti di rifornimento, in alcune zone d'Italia questi, specie quelli del metano, sono rarefatti.

7 FATTORE POTENZA

Le auto moderne offrono, a fronte di cilindrate sempre più compatte, potenze piuttosto elevate, ma soprattutto le citycar vengono proposte con livelli di potenza piuttosto bassi. Nello sceglierle bisogna essere consapevoli delle reali prestazioni offerte e valutare, specie se si è abituati a tenere il climatizzatore spesso acceso, se i cavalli della vettura sono sufficienti alle nostre esigenze. Il consiglio è quindi quello di provare su strada un modello con la motorizzazione di nostro interesse.

8 GLI ACCESSORI GIUSTI

I fronzoli in auto, così come i gadget elettronici all'ultima moda piacciono un po' a tutti, ma occhio ai costi. Le automobili oggi sul mercato, salvo alcuni casi, vengono offerte con dotazioni di serie piuttosto complete, offrendo accessori che poco più di un decennio fa erano rigorosamente a pagamento. La tentazione di avere interni in pelle, fari potenti e degni di una astronave, display touchscreen e impianti audio potenti è comunque forte, ma il prezzo di listino può lievitare e anche tanto, rischiando di farci sforare il budget previsto e, peggio ancora, facendoci indebitare più del dovuto.

9 VETTURE A STOCK E PRONTA CONSEGNA

Spesso si immagina di poter comporre la propria auto con tutti i dettagli che desideriamo, dall'allestimento degli interni, alla tinta o al disegno dei cerchi in lega. Questo però può comportare lungaggini nella consegna e probabilmente uno sconto ridotto o nullo da parte del venditore. È sempre bene chiedere cosa la concessionaria può offrire in pronta consegna e cercare di spuntare qualcosa in più come sconto. Non sono da sottovalutare inoltre le Chilometri Zero, con le quali risparmiare sensibilmente rispetto al nuovo da immatricolare.

10 VALORE FUTURO E RIVENDIBILITA'

Se la frequenza con la quale cambiamo l'automobile è decennale possiamo praticamente acquistare qualsiasi marchio e modello, visto che con molta probabilità lo daremo dietro come rottamazione. Se invece la frequenza è ridotta è opportuno valutare nella scelta della nuova auto quale rivendibilità avrà in futuro e se sarà facile immetterla sul mercato del seconda mano. Alcuni marchi storicamente "tengono" il mercato e sono facilmente rivendibili, altri, specie quelli asiatici, sono più ostici e i modelli tendono a deprezzare notevolmente già dai primi anni di vita.

Pubblicato in Attualità il 22 Agosto 2016 | Autore: Gabriele Amodeo


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